Connect with us

Brands and City

Roma Jewelry Week, dall’ 11 al 17 ottobre 21 oltre 130 designer internazionali, otto tour e tanto altro

Pubblicato

il

Roma Jewelry Week 2021 Marco Mormile, ciondolo-

Roma Jewelry Week apre la sua prima edizione al pubblico dall’11 al 17 ottobre 2021. L’evento internazionale valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche e ha il patrocinio del I Municipio di Roma, della Camera di Commercio Italo-americana a New York ed è promosso dall’associazione Incinque Open Art Monti.  Oltre 130 i designer internazionali che esporranno le loro creazioni.

La manifestazione RJW è stata fondata dall’architetto Monica Cecchini, ideatrice e direttore del progetto. La selezione delle realtà coinvolte si avvale della curatela oltre che dell’architetto Cecchini, dell’artista orafo Emanuele Leonardi e della storica e critica del gioiello Bianca Cappello, il giornalista e scrittore Jonathan Giustini animerà uno degli incontri in calendario. Il progetto di marketing e comunicazione è affidato alla consulente Eugenia Gadaleta. Laura Astrologo Porché jewelry journalist di Celebre Magazine, Monaco Woman e Rinascimento Magazine ha sostenuto e diffuso l’iniziativa tramite la sua pagina IG @journaldesbijoux.

L’evento RJW è realizzato anche grazie al supporto degli sponsor Montanelli Restauri S.r.l.,  M.O.S.T. CND S.R.L. monitoring & structural testings e HomeRo studio. 

Roma Jewelry Week è un evento che promuove le eccellenze nel mondo del gioiello con una forte vocazione all’internazionalità. E dunque un grande onore avere il patrocinio della Camera di Commercio Italo-americana a New York. Il presidente Alberto Milani, che in passato ha ricoperto ruoli di primo piano nel mondo del gioiello luxury per brand quali Bulgari e Buccellati, assegnerà un premio al designer più meritevole. La creazione vincitrice sarà protagonista di un progetto speciale e da Roma approderà sulla nuova piattaforma americana di gioielli Jedora.com.

Roma Jewelry week 2021Davide Maule, pendente
Roma Jewelry week 2021 Davide Maule, pendente

Sono molte le realtà coinvolte protagoniste di un ricco palinsesto. La RJW ad oggi vanta la partecipazione dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e del Console Camerlengo dell’Università e Storico di Arte Orafa Aldo Vitali. Tra le diverse associazioni ci sono AGC associazione gioiello contemporaneo che curerà una mostra collettiva di autori orafi del gioiello contemporaneo presso Alternatives Gallery, tra loro anche le creazioni di Alba Polenghi Lisca recententemente scomparsa.

Apre la settimana la performance dell’artista orafo Diego Ruffolo che insieme al percussionista Giovanni Imparato presenterà “un’Ora fa”. Il saluto di una bottega con “ tesi orafa” in un rito afro-cubano. re/ENCHANTING mette in scena i suoi «souvenir urbani», gioielli d’arte in materiali preziosi e semipreziosi, ispirati a un luogo urbano nei prestigiosi bookshop di Zetema Progetto Cultura ai Mercati Traianei e all’Ara Pacis.

La Galleria Incinque Open Art Monti, in via della Madonna dei Monti, ospiterà la collettiva dei seguenti artisti: Atto di NiKolly Goncalves, Gaia Descovich, ARTISTICALMENTE di Emanuele Leonardi, ARTE & BELLEZZA di Dragana Mircetic, Raimondo Oliviero, STKREO Jewels & Vu Elle Jewels e Celia Mastorchio Fabbri con i collage dedicati alla gioielleria. Collettive di artisti orafi selezionati dal progetto di Officine di Talenti Preziosi “neo Scuola Orafa Romana” a cura di Claudio Franchi esporranno nella boutique Xandrine in Via Margutta e in botteghe in centro città di Franchi Argentieri, Cristiana Perali, Negri Gioielli, Fratelli Petochi e Rose’s Jewellery. Le Sibille apriranno le porte del loro atelier in Via Muzio Clementi, con un evento dedicato all’antica tecnica del micromosaico minuto romano, che caratterizza la linea e il concept dei loro gioielli e saranno in mostra opere dell’artista Edoardo Servadio, un progetto sul decoro urbano legato ai Rioni e quartieri di Roma. Mappe cartacee e virtuali saranno a disposizione dei visitatori per conoscere tutti i luoghi da visitare. Cuore pulsante dell’evento saranno i tour di visite guidate, l’intento della RJW è, infatti, far scoprire la forte relazione tra la storia della città, l’antica arte orafa e le innovazioni del gioiello contemporaneo. I percorsi saranno otto, che coinvolgeranno undici Rioni e circa trenta realtà orafe. Durante l’evento saranno organizzate visite nei siti esclusivi e presso tutte le realtà coinvolte che sono, oltre quelle citate: Alberto Ercoli, Anna Retico, Argentia Jewels di Roberta Roselli, Arte Libera Tutti di Francesca Zaratti, Claudia Chianese, Fabiano Trionfi, Francesca Petroni EXATI, Galleria Continua a cura di Cecilia Pecorelli, Glauco Cambi, Maria Diana, Maria Raissa Risivi /Risivi Lab, MP GIOIELLI di Marcello Pezzatini, MyriamB di Myriam Bottazzi, Percossi Papi, Risivi gioielli, EPIFANIO. A Spazio Monti saranno esposti i Bling Bling di Alessandro Arrigo e i collage di Celia Mastorchio Fabbri.

Le visite saranno condotte da guide turistiche di AGTAR (Associazione Guide Turistiche Abilitate Roma), la maggiore associazione di guide ufficiali di Roma e del Lazio, che ha tra gli obiettivi valorizzare il patrimonio culturale e artistico, gli itinerari meno noti e le eccellenze del made in Italy, e coordinate da Alessandra De Tata, anche lei guida.

Galleria Continua di Maurizio Rigillo, Lorenzo Fiaschi e Mario Cristiani, esporrà un lavoro di Loris Cecchini, a cura di Cecilia Pecorelli.

L’artista Corrado Veneziano sarà protagonista della mostra “Stelle. Nove gioielli per Dante Alighieri” a cura di Raffaella Salato presso lo Spazio Veneziano. Una giornata di Studi per approfondire il tema del gioiello romano, “Gioie di Roma”, si terrà presso l’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale a cura della dottoressa Lucia Ajello e promossa da OADI, l’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia.

Tra le scuole presenti anche IED Roma e la scuola di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia Accademia Italiana, con Open Day e workshop. Presso la Casa Internazionale delle Donne, dal 12 al 16 ottobre, sarà esposta la mostra di Textile Art curata da Bianca Cappello con le creazioni di una delle più importanti artiste italiane del gioiello scultura in maglia Luisa de Santi.

Durante la settimana ci sarà la presentazione del libro Gioielli di Vetro dalla Preistoria al III Millennio, di Bianca Cappello e Augusto Panini Edito da Antiga Editore.

Per la Roma Jewelry Week, la startup di comunicazione digitale CULTT raccoglierà tutti gli esercizi partecipanti in un’unica infrastruttura digitale, mettendo nel palmo dei visitatori le chiavi per innescare experience, percorsi e narrazioni performative per perdersi nell’universo del gioiello fra lusso e artigianato.

Protagonisti sono i jewelry designer e l’eccellenza degli orafi sia italiani che internazionali, atelier del gioiello, gallerie, accademie e associazioni con sede a Roma. Una settimana romana all’insegna della cultura e della bellezza animata da mostre, presentazioni, workshop, premiazioni e talk per far vivere e rivivere la Capitale grazie a un progetto inedito per la città, dove inclusione, connessione e gioia sono le parole chiave.

 “Abbiamo ricevuto un grande e positivo riscontro da parte di artigiani orafi e artisti internazionali, istituzioni e stampa per la prima edizione della Roma Jewelry Week. Siamo davvero molto felici che il progetto sia stato accolto con calorosa partecipazione. Un evento che a Roma era atteso da molti, per rilanciare e valorizzare il gioiello contemporaneo, con la voglia di guardare al futuro senza perdere di vista le antiche radici dalle quali nasce l’arte orafa. Per questo Roma, custode dell’enorme patrimonio artistico, culturale e architettonico apre le sue porte a quest’attesissimo evento di respiro internazionale”. Così afferma il direttore Monica Cecchini.

Molte le candidature arrivate in poche settimane per partecipare al progetto, segno che gli autori orafi e i designer del gioiello hanno voglia di ripartire e mostrare al mondo il meglio di questo settore.

Soprattutto in questo periodo storico così complesso, la città si deve riappropriare degli spazi deputati all’arte, al design e all’artigianato, e deve tornare ad attrarre non solo per le sue magnifiche vestigia storiche ma anche per l’immenso heritage anche nel campo del gioiello artistico. Dare vita a un evento così importante per la città di Roma è una grande sfida e una grande responsabilità, che oggi assume nuovi valori e un rinnovato slancio creativo.

La Roma Jewelry Week avrà come evento di punta il Premio Incinque Jewels indetto dall’associazione Incinque Open Art Monti. Il contest che intende promuovere la cultura del Gioiello Contemporaneo sul territorio di Roma e si svolgerà dal 15 al 17 ottobre per la prima volta nel sito archeologico Auditorium di Mecenate risalente al 30 a.C. In questa sede saranno esposti al pubblico 58 gioielli d’autore.

Un contest fotografico sarà lanciato durante l’evento. L’autore della foto migliore si aggiudicherà un gioiello firmato Marco Mormile, artista selezionato per il Premio Incinque Jewels 2021.

Un premio speciale sarà assegnato dalla jewelry blogger @missgio.

Le targhe di premiazione, sono state realizzate dall’artigiano Stefano Antonelli, con il supporto dello sponsor dell’Ass.Cult. Arte e Mestieri Rione de Monti.

Il progetto artistico AUSGANG24 che è aperto a condivisioni tra concettualità attraverso l’arte, la cultura e le persone, darà il proprio supporto mediatico alla RJW. Tra i media partner anche Arte Morbida Magazine Ufashon.

La presentazione del progetto e del programma RJW avrà luogo il 9 ottobre alle 11:00 a Palazzo Merulana.

NOMI PARTECIPANTI PREMIO INCINQUE JEWELS:

Amenirdis di Sabina Paganelli, Argentia Jewels di Roberta Roselli, Asimi di Anna Butcher, Glauco Cambi, Simone Carsetti, Virginia Checcacci e Cristina Innocenti, Simone Cipolla, Elisa Cosaro, daniela de marchi, Dieva Fine Jewelry di Ieva Dumbliauskaite, Ellence di Elle di Muro, Epifanio, Chiara Fenicia, Roberto Fenzl, Daniela Ferrero, Formedarte di Rosamaria Venetucci, Angela Gentile, Gioielli dalla Terra di Elisabetta Donadio, Joya Blossom Bijoux di Cinzia Bennici e Silvia Socci, Vladyslav Kadko, Salome Kobulashvili, Labrys Gioielli di Livia d’Agostino, Les Mascarones di Inga Macaron, Lilis di Matija Prša, Lokta Art di Vasiliki Merianou, Francesca Luciani, Maria Patrizia Marra, Marvitae di Maria del Rocio Ortega Navas, Davide Maule, Gina Michelle Melosi, Gianni Misto, Iris Mondelaers, Marco Mormile, Viktoria Munzker, Ornella Pandolfi, Peseli Jewels di Marianna Marolla, Maria Gaia Piccini, Andreea Popescu, Rasma Puspure, Maria Ines Reynoso, Francesco Ridolfi, Marco Sacchi, Liana Scarano, Sognando lo Scirocco di Anna Paparella,  Fabiano Trionfi per Ritrovarti, Rossella Ugolini, Pilar Viedma Gil de Vergara, Laura Visentin, Zilfi Handmade di Pati Kakhniashvili.

Giovani designer IED Roma e Accademia Italiana:

Alessio Bartelloni, Claudia Civitarese, Annachiara Dima, Giulia Gastaldi, Claudia Gobbi, Marta Guerra, Danil Neskromniy, Alice Pietrantoni, Junye Wu.

NOMI RJW:

Alberto Ercoli, Alternatives Gallery e AGC, Anna Retico, Argentia Jewels di Roberta Roselli, Arte Libera Tutti di Francesca Zaratti, Claudia Chianese, Claudio Franchi di Franchi Argentieri, Cristiana Perali, Fabiano Trionfi, Francesca Petroni EXATI, Aldo Vitali, Riccardo Alfonsi, Simona Kemenater, Fabio Cappelli, I Fontana Gioielli Roma, fontanagioielli Nepi, Fratelli Petochi, Giulia Iosco, Galleria Continua, Galleria Incinque Open Art Monti, Glauco Cambi, Le Sibille, Maria Diana, Maria Raissa Risivi /Risivi Lab, MP GIOIELLI di Marcello Pezzatini, MyriamB di Myriam Bottazzi, Negri Gioielli, Francesca Gabrielli, Forlenza, Flavia Diamanti, OTP, Percossi Papi, re/ENCHANTING, Risivi gioielli, Epifanio, Rose’s Jewellery, Balistreri Gioielli d’Arte, Rosa Piellucci, Daniele Carradori, Vittoria Notarbartolo, Spazio Monti, Nobil Collegio degli Orefici di Sant’Eligio, laboratorio #2 di E. Lorraine, FormespazioRoma di Sonia M. Stuppia.

NOMI ARTISTI CHE ESPONGONO IN COLLETTIVA PRESSO GALLERIA INCINQUE OPEN ART MONTI:

Atto di NiKolly Goncalves, Gaia Descovich, Artisticalmente di Emanuele Leonardi, Arte & Bellezza di Dragana Mircetic, Raimondo Oliviero, Stkreo Jewels, Vu Elle Jewels e Celia Mastorchio Fabbri con i collage dedicati alla gioielleria.

NOMI OTP e neo Scuola Orafa Romana

Barbara Amici, Daniela Giorgetti Agata blu gioielli, Anna Pinzari art.jewel, Daria  Leuzinger, SilverStrass, Erica Vacchiano, Cristina Innocenti & Virginia Checcacci, Daniela Ferrero, Uomumjewels by Gloria Passidomo, Liliana Palaia, Lanzilao_Jewellery, Gioia Capolei, Marina Valli.

FRATELLI PETOCHI 1884 Autori in esposizione: Fratelli Petochi, I Fontana Gioielli Roma, Balistreri Gioielli d’Arte. NEGRI GIOIELLI Autori in esposizione: Negri Gioielli, Francesca Gabrielli, Forlenza, Flavia Diamanti. ROSE’S JEWELLERY Autori in esposizione: Rosa Piellucci, Daniele Carradori, Vittoria Notarbartolo. FRANCHI ARGENTIERI Autori in esposizione: Franchi Argentieri, Simona Kemenater, Glauco Cambi, Fabio Cappelli. CRISTIANA PERALI Arte Orafa dal 1907 Autori in esposizione: Cristiana Perali, Riccardo Alfonsi, fontanagioielli Nepi.

NOMI AGC

Corrado De Meo, Gabi Veit, Irma Podini, Liana Pattihis, Lluis Comin, Jeemin Jamie Chang Mineri Matsuura, Roberta Consalvo Sances, Sara Barbanti, Yiota Vogli. Con le opere di Alba Polenghi Lisca.

NOMI re/ENCHANTING

Cristina Serafini Sauli, Monica Ungarelli, Myriam Bottazzi, Elisabetta Duprè, Carmina Cirigliano, Pierluigi Siliotti, Simone Vera Bath, Emanuela Faitelli, Alessandra Narducci.

LINK MAPPA VIRTUALE RJW 2021:

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=12N1OywjHBm5f7cHg2dX0wew4Y_Qyc_e3&usp=sharing

Per accedere a tutti gli eventi in calendario è necessario presentare il Green Pass

romajewelryweek.com

Clicca per commentare

Devi essere loggato per pubblicare un commento Login

Leave a Reply

Brands and City

Mercato Centrale sceglie Cosaporto.it per consegnare le specialità dei suoi artigiani

Pubblicato

il

Cosaporto.it partner di Mercato Centrale -

Tanti artigiani, un unico ordine: da oggi, grazie alla partnership in esclusiva tra Cosaporto.it e Mercato Centrale è possibile acquistare i prodotti degli artigiani presenti negli store di Milano e Roma e a breve anche di Torino e Firenze e vederli recapitati a casa propria o di chiunque si voglia in poche ore.

Il primo Quality Delivery d’Italia e il format innovativo per chi ama, vive e sceglie il buon cibo, si uniscono per rendere unici i vostri (e i nostri) momenti speciali, anche a distanza .Tramite il portale di Cosaporto.it, in pochi click è possibile visionare l’offerta delle botteghe del Mercato Centrale e concludere il proprio ordine (anche multiplo) scegliendo tra le varie specialità – proposte sempre allo stesso prezzo che si trova in bottega, senza maggiorazioni.

Grazie a Cosaporto.it, la startup che ha rivoluzionato il mondo del delivery, il Mercato Centrale abbatte i propri confini fisici per entrare in quelli digitali, aumentando la portata e le occasioni d’uso dei prodotti degli artigiani. La partnership nasce da una visione comune, in cui tradizione e innovazione si muovono di pari passo per garantire sempre un’offerta qualitativamente eccelsa, strizzando l’occhio a quella che è l’evoluzione del consumo in ambiente digitale. Non meno importante, e proprio in virtù di questa unione, è mantenere saldo uno dei tratti che contraddistingue entrambi i partner: la sostenibilità.

Mercato Centrale è stata una fonte di ispirazione quando abbiamo costituito Cosaporto”, racconta Stefano Manili, CEO e Founder della start up, “ci riconosciamo nell’idea di un luogo unico dove trovare solo il meglio, dove poterci fidare della selezione e lasciarci prendere dalla curiosità di provare qualcosa di nuovo o dalla voglia di ritrovare sapori antichi. Con Cosaporto abbiamo creato quel luogo, ma in forma digitale, riuscendo a far vivere quest’esperienza anche a chi è fisicamente lontano. È per questo che la partnership con Mercato Centrale è un passo avanti molto naturale nella nostra crescita”.

Con Cosaporto la sintonia è stata immediata” aggiunge Umberto Montano, Presidente e ideatore del Mercato Centrale “abbiamo trovato un partner che sposa la nostra stessa filosofia, basata sulla selezione e la valorizzazione delle eccellenze, e per questo in grado di comunicare, tutelare e rispettare la storia, il lavoro e i prodotti dei nostri artigiani. In pochi mesi è cambiato il mondo e di conseguenza le esigenze dei clienti. Noi dobbiamo ripensare l’esperienza del mercato, farla evolvere, per continuare a soddisfare la domanda e per promuovere i nostri artigiani in questo nuovo contesto. Siamo convinti che Cosaporto ci possa accompagnare in questo viaggio”.

Tra le proposte milanesi ci sono i ravioli cinesi di Agie Zhou, il pane di Davide Longoni, il riso di Sergio Barzetti, i piatti dell’american barbecue di Joe Bastianich, la pasticceria di mare di Jérémie Depruneaux e la cucina di pesce di Ruggero Orlando. C’è spazio anche per la pizza alla pala di Giovanni Mineo e Simone Lombardi, la gastronomia genovese di Marco Bruni e i prodotti caseari di Tommaso Carioni. Non può mancare un tocco di dolcezza, con il gelato e il cioccolato di Riccardo Ronchi ed Edoardo Patrone o le bontà di Vincenzo Santoro.

A Roma invece spaziamo dalla pizza di Pier Daniele Seu al sushi di Donato Scardi, alla proposta vegetariana e vegana di Marcella Bianchie ai vini sapientemente selezionati dalla Famiglia Ercoli.

In comune tra i due mercati di Roma e Milano ci sono anche la pasta fresca e i sughi della famiglia Michelis, la carne toscana della famiglia Savigni e l’hamburger di Chianina di Enrico Lagorio. Un croissant fragrante per colazione, una composizione di fiori per celebrare un successo, un kit con cui sentirsi uno chef o una bottiglia di vino da regalare: le idee sono tante e le bontà ancora di più. Cosaporto.it è la soluzione ideale per chiunque voglia stupire amici e parenti in occasione di una cena, per chi sta organizzando un pranzo aziendale, per chi vuol fare un regalo speciale o in qualsiasi altro momento si abbia voglia di assaporare il sapore autentico dell’Italia e della sua artigianalità.

cosaporto.it

mercatocentrale.it

Qualcosa in più su Cosaporto

Cosaporto è la start up digitale che seleziona il meglio del mercato cittadino, e non solo, e propone ai propri clienti l’opportunità di acquistare allo stesso prezzo che troverebbero in negozio e ricevere a casa propria o del fortunato destinatario dei prodotti d’eccezione, elegantemente confezionati e personalizzati con un biglietto di auguri o una candelina.Il ventaglio di opzioni promosso da Cosaporto è in continua crescita e soddisfa tutti: si spazia dal food (pasticceria d’autore, alta gastronomia, vini) a eleganti composizioni floreali, più oggetti di design, pensieri per i più piccoli e altre idee per regali originali, tutto attentamente selezionato in base al comune denominatore dell’eccellenza. La ricercata attenzione alla qualità e alla selezione ha conquistato grandi brand (Rinascente, Giorgio Armani) e nomi di rilevanza internazionale nel panorama del food (tra gli altri Iginio Massari, Ernst Knam, Peck, Claudio Sadler, Filippo La Mantia, Davide Longoni, Gabriele Bonci, Francesco Panella, Carlo Cracco) che avrebbero guardato con diffidenza ad altre soluzioni di delivery, ma che invece si sono riconosciute pienamente nei valori e nel modello operativo e di servizio proposto da Cosaporto.

A un’offerta di alto livello Cosaporto aggiunge da sempre un forte impegno sociale: è l’unica piattaforma ad avere una categoria Charity, collabora stabilmente con la Fondazione Umberto Veronesi e spicca l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente: packaging eco-friendly, attività di delivery svolte esclusivamente da aziende specializzate con personale regolarmente assunto e mezzi di trasporto elettrici. Il modello di business conferisce a Cosaporto un posizionamento unico sul mercato del delivery, andando a intercettare una domanda (ma anche un’offerta) fin qui insoddisfatta ed è attualmente attivo nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Londra.

Qualcosa in più su Mercato Centrale

Mercato Centrale è un’idea che diventa luogo, un punto di riferimento per chi ama, vive e sceglie il cibo. Il progetto nasce nel 2014 da un’idea di Umberto Montano, imprenditore della ristorazione, e dall’esperienza imprenditoriale del gruppo Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

Gli artigiani del gusto con le loro botteghe sono il cuore del progetto: nessuno sa raccontare meglio ogni singolo prodotto e ne conosce alla perfezione le qualità e i punti di forza. È così che il mercato è tornato a essere contenitore e promotore del saper fare e della bontà a tutto tondo, diventando non solo un luogo per fare la spesa, ma un centro di aggregazione in cui cibo e cultura si fondono in maniera naturale e spontanea.

Il format ha saputo generare dall’aprile 2014 a Firenze – nello storico mercato coperto di San Lorenzo – e da ottobre 2016 a Roma – nella suggestiva Cappa Mazzoniana – un nuovo linguaggio che fa della semplicità il suo punto di forza. Nel 2017 Mercato Centrale ha studiato un format appositamente creato per i centri commerciali e a giugno ha aperto Ai Banchi del Mercato Centrale presso il Centro Commerciale I Gigli. Il 2019 è stato l’anno di Torino, dove il format è sbarcato all’interno del Centro Palatino, struttura che – come per Firenze e Roma – si inserisce in una zona in piena riqualificazione, il quartiere di Porta Palazzo. Prossima apertura Milano nello storico edificio della Stazione Centrale.

Continua a leggere

Brands and City

Sono di Riflessi le sedute del ristorante nippo-peruviano Mama Cocha a S. Giuseppe Vesuviano

Pubblicato

il

Le sedie Riflessi per il ristorante Mama Cocha © Marco Baldassarre

Riflessi customizza le sedute di Mama Cocha, ristorante in provincia di Napoli specializzato in una proposta enogastronomica nikkei, una sintesi tra la cultura culinaria peruviana e quella giapponese.

Gli interni di Mama Cocha – il cui nome è un tributo alla Madre delle Acque, la dea peruviana protettrice del mare e della pesca – sono progettati dall’architetto Mario Sorrentino e si caratterizzano per un’estetica fusion vivace e contemporanea, dove si incontrano materiali e decorazioni stilisticamente differenti e palette cromatiche brillanti.

Le sedie Riflessi per il ristorante Mama Cocha © Marco Baldassarre

Per il progetto, Riflessi ha realizzato delle speciali sedute Sofia custom-made: per la seduta è stato utilizzato un tipico tessuto originario del Perù decorato con pattern a strisce multicolor, che Riflessi ha sottoposto a una speciale lavorazione, abbinato a un tessuto effetto velluto per lo schienale in colori complementari vividi, come l’arancio, l’ocra e il blu.

Per la base delle sedute è stata scelta l’elegante finitura nella tonalità oro rosa, per dare alle sedute un effetto estroso e originale in continuità con lo stile eclettico del locale.

https://www.riflessi.it/

https://www.facebook.com/MamaCochaofficial

Continua a leggere

Brands and City

The Bridge festeggia l’anniversario della riapertura della boutique di via Vacchereccia a Firenze

Pubblicato

il

Nuova borsa THE BRIDGE_TATTOO_HEART

Un fine settima dedicato a festeggiare un anno importante, il primo dopo la riapertura della storica boutique The Bridge in via Vacchereccia a Firenze, la via che collega via Calimala a Piazza della Signoria e dove il marchio fiorentino fondato oltre 50 anni fa è di casa fin dagli Anni Settanta.  Sabato e domenica il punto vendita ospiterà la giovane artista Elli Poison che ha già realizzato per The Bridge delle creazioni uniche dipingendo sull’iconico cuoio toscano disegni a mano libera, reinterpretazioni dei più popolari soggetti della Old School Tattoo. 

Per celebrare l’importante anniversario e l’inizio di una rinascita che tutti ci auguriamo per la città di Firenze e per tutto il mondo, la clientela The Bridge potrà avere la personalizzazione gratuita con il cuore sacro, il pugnale, la farfalla e il teschio o anche con le semplici iniziali. Un’occasione eccezionale che permetterà agli appassionati del marchio di avere pezzi decorati a mano assolutamente unici ed esclusivi.

L’ispirazione per questa iniziativa, che The Bridge dedica alla sua clientela ormai da qualche anno, arriva dalla volontà di rendere omaggio all’heritage di The Bridge, una storia di materiali eccellenti e lavorazioni sapienti, con radici nel mondo dell’artigianato e della tradizione conciaria toscana. Tutti i prodotti The Bridge sono realizzati in pregiato cuoio pieno fiore toscano, conciato usando tannini vegetali secondo una tradizione centenaria in cui la tamponatura, eseguita a mano con rulli d’ambra, è il segreto per una morbidezza e una luminosità assolutamente uniche.

Nella boutique The Bridge sarà possibile acquistare, oltre ai pezzi iconici che hanno fatto la storia del marchio, anche le nuove collezioni proposte per Autunno Inverno. 

https://www.thebridge.it/it_it

Continua a leggere

Brands and City

La collezione AI 2021 di Parajumpers alle Galeries Lafayette di Parigi

Pubblicato

il

parajumpers galleries La fayette Paris collezione AI 2021-2022

Da domenica 10 Ottobre, e per le prossime quattro settimane, Parajumpers ha fatto il suo ingresso nelle Galeries Lafayette sugli Champs-Élysées a Parigi, con un luminoso pop-up arancione che ospita la nuova collezione Autunno-Inverno 2021.

Già presente da quindici anni in molti negozi di lusso francesi, il marchio di outwear di origine italiana Parajumpers ha finalmente presentato il suo pop-up nelle Galeries Lafayette, nuovo polo dello shopping parigino.

Un lungo tunnel arancione brillante, tonalità iconica di PJS, guiderà il visitatore all’interno del mondo di Parajumpers: un ampio spazio che unisce il mondo naturale con i pezzi più funzionali e alla moda della collezione, come ad esempio la serie Color Block Tribes, una proposta donna che gioca con colori contrastanti e forme oversize.

Esposta con i caratteristici ganci gialli da paracadute, la collezione FW21 Parajumpers presenta una palette di colori nuovi e moderni, che si fondono perfettamente nella spumeggiante Parigi. Dagli intramontabili Masterpiece e Warm Up, a nuove emozionanti proposte come le serie Reloaded, Hollywood e Limited Edition per la donna, la collezione gioca con divertenti combinazioni di colori e stili, senza mai perdere di vista ricerca e innovazione.


Qualcosa in più su Parajumpers

Parajumpers, marchio di abbigliamento lusso di origine italiana, è stato fondato nel 2006 da Ape & Partners con il designer Massimo Rossetti. Ispirato dalla vita reale dei Parajumpers di Anchorage, Alaska, le collezionisono realizzate in materiali durevoli e alla moda come il nylon super resistente, sia con fodera imbottita e cappuccio bordato di pelliccia per l’autunno-inverno, che con capi morbidi e leggeri per la primavera-estate.

Ogni capo si caratterizza per i dettagli iconici Parajumpers: dalla toppa con inciso il motto del brand “That Others May Live”, al cinturino elastico giallo applicato sul colletto a cui può anche essere applicato il gancio da paracadutismo. Il design di ogni collezione si traduce in capispalla innovativi con componenti altamente tecnologici, pensati soprattutto per essere funzionali, ma con un approccio cosmopolita e alla moda.

https://www.parajumpers.it/it/it/

Continua a leggere

Di Tendenza