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Microsoft ed Hevolus Innovation aprono a Molfetta (Ba) un centro per l’innovazione digitale del Sud

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Microsoft Italia ed Hevolus Innovation danno vita al South Innovation Center a Molfetta (Bari)

Microsoft Italia ed Hevolus Innovation danno vita al South Innovation Center, un centro esperienziale progettato per permettere ad aziende e professionisti del Sud Italia di vivere scenari d’innovazione e di toccare con mano il valore del Digitale per la resilienza e la crescita. Basato presso la sede pugliese di Hevolus a Molfetta (Zona ASI, via G. Agnelli 31-31/A), lo spazio intende porsi come punto di riferimento sul territorio per sostenere la trasformazione digitale di industry chiave come il Manufacturing e il Retail, ma anche del mondo della Pubblica Amministrazione, settori che possono fare da driver per il rilancio di un’area che contribuisce circa al 20% del PIL nazionale, uno scenario inasprito dalla pandemia.

Offrendo formazione gratuita, in modalità fisica o virtuale, Microsoft ed Hevolus metteranno il proprio know-how al servizio delle realtà locali per aiutarle a cogliere i vantaggi delle nuove tecnologie, contribuendo così all’affermarsi di un Digital Mindset funzionale alla resilienza e competitività del Sud. Obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di accelerare la trasformazione digitale delle PMI e della PAL del Mezzogiorno, anche in linea con le priorità del PNNR che dedica oltre 80 miliardi di euro al Sud Italia per il riequilibrio territoriale e la crescita inclusiva del Paese. L’iniziativa rientra nel più ampio impegno di Microsoft per la formazione e la cultura digitale alla base del piano quinquennale Ambizione Italia #DigitalRestart e capitalizza la consolidata collaborazione con Hevolus Innovation, partner strategico sul territorio che ha già accompagnato molte realtà nel proprio percorso d’innovazione. 

“Il Mezzogiorno è caratterizzato da un maggior ritardo nello sviluppo del digitale, come indicano le performance dell’indice DESI a livello regionale elaborato dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano. La trasformazione digitale del Sud Italia è quindi imprescindibile per una crescita strutturale e sostenibile del Paese e deve essere responsabilità di tutti fare ecosistema. Il momento non è mai stato così propizio per investire in innovazione, anche sulla spinta dei fondi del PNRR, che dedica oltre 80 miliardi di euro al Mezzogiorno, ma spesso le realtà del territorio, soprattutto PMI e PAL, hanno bisogno di una bussola per orientarsi tra i nuovi paradigmi tecnologici e dar vita a progetti d’innovazione in risposta concreta alle esigenze di business e d’impatto reale per la cittadinanza. Con questo presupposto nasce il progetto del South Innovation Center insieme a Hevolus Innovation, con cui intendiamo guidare aziende e professionisti attraverso un approccio esperienziale, per far vivere scenari d’innovazione e condividere best practice“, ha dichiarato Andrea Cardillo, Direttore del Microsoft Technology Center di Microsoft Italia, il centro esperienziale di Milano che lavorerà a stretto contatto con il South Innovation Center dando vita anche ad attività di formazione in gemellaggio.

Ogni organizzazione dovrebbe orientare i propri processi usando tutte le potenzialità della tecnologia per trasformare l’innovazione in una forza di cambiamento. È altresì fondamentale che i percorsi di innovazione siano basati sul principio imprescindibile della democratizzazione della tecnologia: tutti devono poter accedere alle nuove tecnologie in modo semplice, senza particolari conoscenze informatiche e con la libertà di utilizzare i dispositivi con cui hanno maggiore familiarità. Con il South Innovation Center, grazie alla sinergia con Microsoft Italia, possiamo finalmente mettere a fattore comune tecnologie evolute, casi d’uso e nuovi customer journey per supportare PMI e PAL del territorio in questo epocale cambio di paradigma”, ha aggiunto Antonio Squeo, Chief Innovation Officer di Hevolus Innovation.

Presso il South Innovation Center, gli esperti di Microsoft ed Hevolus offriranno quindi formazione e consulenza – attraverso sessioni dedicate o attraverso mini-eventi, in presenza o in collegamento da remoto – alle realtà del sud Italia, mostrando soluzioni in risposta ad esigenze di business specifiche attraverso dimostrazioni relative all’evoluzione del customer journey in un mondo sempre più ibrido. I professionisti del territorio avranno quindi modo di confrontarsi su casi d’uso reali e di testare il funzionamento e le potenzialità di tecnologie e dispositivi di ultima generazione, tra cui il visore olografico Microsoft HoloLens 2 che abilita scenari di Mixed Reality, grazie a cui è possibile ripensare processi di business ed esperienze d’ingaggio dell’operatore o del consumatore finale nei settori più disparati, dal manifatturiero al retail al pubblico. Proprio queste sono le tre industry che ci si propone di raggiungere con l’iniziativa, con l’obiettivo di incentivare l’adozione di nuovi modelli di business, nuove modalità di organizzazione del lavoro, nuove customer experience ispirate a semplicità, interattività e collaborazione, per supportare l’antifragilità delle aziende locali e contribuire alla crescita di comparti strategici.

Alcune esperienze del territorio possono già fare scuola e, facendo leva sulla tecnologia di Microsoft e sulla consulenza e il supporto in termini di sviluppo da parte di Hevolus, hanno da tempo dato vita a progetti avanguardistici che possono diventare fonte d’ispirazione per molti. È il caso di Natuzzi, che con il proprio Augmented Store ha ripensato la customer experience e di Castel del Monte, che è diventato un HoloMuseum inaugurando un’esperienza di fruizione culturale più interattiva e coinvolgente. Molteplici altri progetti innovativi anche su scala nazionale e globale saranno al centro delle sessioni di formazione e knowledge sharing del South Innovation Center.

Per ulteriori informazioni: southinnovationcenter@hevolus.it

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Mercato Centrale sceglie Cosaporto.it per consegnare le specialità dei suoi artigiani

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Cosaporto.it partner di Mercato Centrale -

Tanti artigiani, un unico ordine: da oggi, grazie alla partnership in esclusiva tra Cosaporto.it e Mercato Centrale è possibile acquistare i prodotti degli artigiani presenti negli store di Milano e Roma e a breve anche di Torino e Firenze e vederli recapitati a casa propria o di chiunque si voglia in poche ore.

Il primo Quality Delivery d’Italia e il format innovativo per chi ama, vive e sceglie il buon cibo, si uniscono per rendere unici i vostri (e i nostri) momenti speciali, anche a distanza .Tramite il portale di Cosaporto.it, in pochi click è possibile visionare l’offerta delle botteghe del Mercato Centrale e concludere il proprio ordine (anche multiplo) scegliendo tra le varie specialità – proposte sempre allo stesso prezzo che si trova in bottega, senza maggiorazioni.

Grazie a Cosaporto.it, la startup che ha rivoluzionato il mondo del delivery, il Mercato Centrale abbatte i propri confini fisici per entrare in quelli digitali, aumentando la portata e le occasioni d’uso dei prodotti degli artigiani. La partnership nasce da una visione comune, in cui tradizione e innovazione si muovono di pari passo per garantire sempre un’offerta qualitativamente eccelsa, strizzando l’occhio a quella che è l’evoluzione del consumo in ambiente digitale. Non meno importante, e proprio in virtù di questa unione, è mantenere saldo uno dei tratti che contraddistingue entrambi i partner: la sostenibilità.

Mercato Centrale è stata una fonte di ispirazione quando abbiamo costituito Cosaporto”, racconta Stefano Manili, CEO e Founder della start up, “ci riconosciamo nell’idea di un luogo unico dove trovare solo il meglio, dove poterci fidare della selezione e lasciarci prendere dalla curiosità di provare qualcosa di nuovo o dalla voglia di ritrovare sapori antichi. Con Cosaporto abbiamo creato quel luogo, ma in forma digitale, riuscendo a far vivere quest’esperienza anche a chi è fisicamente lontano. È per questo che la partnership con Mercato Centrale è un passo avanti molto naturale nella nostra crescita”.

Con Cosaporto la sintonia è stata immediata” aggiunge Umberto Montano, Presidente e ideatore del Mercato Centrale “abbiamo trovato un partner che sposa la nostra stessa filosofia, basata sulla selezione e la valorizzazione delle eccellenze, e per questo in grado di comunicare, tutelare e rispettare la storia, il lavoro e i prodotti dei nostri artigiani. In pochi mesi è cambiato il mondo e di conseguenza le esigenze dei clienti. Noi dobbiamo ripensare l’esperienza del mercato, farla evolvere, per continuare a soddisfare la domanda e per promuovere i nostri artigiani in questo nuovo contesto. Siamo convinti che Cosaporto ci possa accompagnare in questo viaggio”.

Tra le proposte milanesi ci sono i ravioli cinesi di Agie Zhou, il pane di Davide Longoni, il riso di Sergio Barzetti, i piatti dell’american barbecue di Joe Bastianich, la pasticceria di mare di Jérémie Depruneaux e la cucina di pesce di Ruggero Orlando. C’è spazio anche per la pizza alla pala di Giovanni Mineo e Simone Lombardi, la gastronomia genovese di Marco Bruni e i prodotti caseari di Tommaso Carioni. Non può mancare un tocco di dolcezza, con il gelato e il cioccolato di Riccardo Ronchi ed Edoardo Patrone o le bontà di Vincenzo Santoro.

A Roma invece spaziamo dalla pizza di Pier Daniele Seu al sushi di Donato Scardi, alla proposta vegetariana e vegana di Marcella Bianchie ai vini sapientemente selezionati dalla Famiglia Ercoli.

In comune tra i due mercati di Roma e Milano ci sono anche la pasta fresca e i sughi della famiglia Michelis, la carne toscana della famiglia Savigni e l’hamburger di Chianina di Enrico Lagorio. Un croissant fragrante per colazione, una composizione di fiori per celebrare un successo, un kit con cui sentirsi uno chef o una bottiglia di vino da regalare: le idee sono tante e le bontà ancora di più. Cosaporto.it è la soluzione ideale per chiunque voglia stupire amici e parenti in occasione di una cena, per chi sta organizzando un pranzo aziendale, per chi vuol fare un regalo speciale o in qualsiasi altro momento si abbia voglia di assaporare il sapore autentico dell’Italia e della sua artigianalità.

cosaporto.it

mercatocentrale.it

Qualcosa in più su Cosaporto

Cosaporto è la start up digitale che seleziona il meglio del mercato cittadino, e non solo, e propone ai propri clienti l’opportunità di acquistare allo stesso prezzo che troverebbero in negozio e ricevere a casa propria o del fortunato destinatario dei prodotti d’eccezione, elegantemente confezionati e personalizzati con un biglietto di auguri o una candelina.Il ventaglio di opzioni promosso da Cosaporto è in continua crescita e soddisfa tutti: si spazia dal food (pasticceria d’autore, alta gastronomia, vini) a eleganti composizioni floreali, più oggetti di design, pensieri per i più piccoli e altre idee per regali originali, tutto attentamente selezionato in base al comune denominatore dell’eccellenza. La ricercata attenzione alla qualità e alla selezione ha conquistato grandi brand (Rinascente, Giorgio Armani) e nomi di rilevanza internazionale nel panorama del food (tra gli altri Iginio Massari, Ernst Knam, Peck, Claudio Sadler, Filippo La Mantia, Davide Longoni, Gabriele Bonci, Francesco Panella, Carlo Cracco) che avrebbero guardato con diffidenza ad altre soluzioni di delivery, ma che invece si sono riconosciute pienamente nei valori e nel modello operativo e di servizio proposto da Cosaporto.

A un’offerta di alto livello Cosaporto aggiunge da sempre un forte impegno sociale: è l’unica piattaforma ad avere una categoria Charity, collabora stabilmente con la Fondazione Umberto Veronesi e spicca l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente: packaging eco-friendly, attività di delivery svolte esclusivamente da aziende specializzate con personale regolarmente assunto e mezzi di trasporto elettrici. Il modello di business conferisce a Cosaporto un posizionamento unico sul mercato del delivery, andando a intercettare una domanda (ma anche un’offerta) fin qui insoddisfatta ed è attualmente attivo nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Londra.

Qualcosa in più su Mercato Centrale

Mercato Centrale è un’idea che diventa luogo, un punto di riferimento per chi ama, vive e sceglie il cibo. Il progetto nasce nel 2014 da un’idea di Umberto Montano, imprenditore della ristorazione, e dall’esperienza imprenditoriale del gruppo Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

Gli artigiani del gusto con le loro botteghe sono il cuore del progetto: nessuno sa raccontare meglio ogni singolo prodotto e ne conosce alla perfezione le qualità e i punti di forza. È così che il mercato è tornato a essere contenitore e promotore del saper fare e della bontà a tutto tondo, diventando non solo un luogo per fare la spesa, ma un centro di aggregazione in cui cibo e cultura si fondono in maniera naturale e spontanea.

Il format ha saputo generare dall’aprile 2014 a Firenze – nello storico mercato coperto di San Lorenzo – e da ottobre 2016 a Roma – nella suggestiva Cappa Mazzoniana – un nuovo linguaggio che fa della semplicità il suo punto di forza. Nel 2017 Mercato Centrale ha studiato un format appositamente creato per i centri commerciali e a giugno ha aperto Ai Banchi del Mercato Centrale presso il Centro Commerciale I Gigli. Il 2019 è stato l’anno di Torino, dove il format è sbarcato all’interno del Centro Palatino, struttura che – come per Firenze e Roma – si inserisce in una zona in piena riqualificazione, il quartiere di Porta Palazzo. Prossima apertura Milano nello storico edificio della Stazione Centrale.

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Sono di Riflessi le sedute del ristorante nippo-peruviano Mama Cocha a S. Giuseppe Vesuviano

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Le sedie Riflessi per il ristorante Mama Cocha © Marco Baldassarre

Riflessi customizza le sedute di Mama Cocha, ristorante in provincia di Napoli specializzato in una proposta enogastronomica nikkei, una sintesi tra la cultura culinaria peruviana e quella giapponese.

Gli interni di Mama Cocha – il cui nome è un tributo alla Madre delle Acque, la dea peruviana protettrice del mare e della pesca – sono progettati dall’architetto Mario Sorrentino e si caratterizzano per un’estetica fusion vivace e contemporanea, dove si incontrano materiali e decorazioni stilisticamente differenti e palette cromatiche brillanti.

Le sedie Riflessi per il ristorante Mama Cocha © Marco Baldassarre

Per il progetto, Riflessi ha realizzato delle speciali sedute Sofia custom-made: per la seduta è stato utilizzato un tipico tessuto originario del Perù decorato con pattern a strisce multicolor, che Riflessi ha sottoposto a una speciale lavorazione, abbinato a un tessuto effetto velluto per lo schienale in colori complementari vividi, come l’arancio, l’ocra e il blu.

Per la base delle sedute è stata scelta l’elegante finitura nella tonalità oro rosa, per dare alle sedute un effetto estroso e originale in continuità con lo stile eclettico del locale.

https://www.riflessi.it/

https://www.facebook.com/MamaCochaofficial

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The Bridge festeggia l’anniversario della riapertura della boutique di via Vacchereccia a Firenze

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Nuova borsa THE BRIDGE_TATTOO_HEART

Un fine settima dedicato a festeggiare un anno importante, il primo dopo la riapertura della storica boutique The Bridge in via Vacchereccia a Firenze, la via che collega via Calimala a Piazza della Signoria e dove il marchio fiorentino fondato oltre 50 anni fa è di casa fin dagli Anni Settanta.  Sabato e domenica il punto vendita ospiterà la giovane artista Elli Poison che ha già realizzato per The Bridge delle creazioni uniche dipingendo sull’iconico cuoio toscano disegni a mano libera, reinterpretazioni dei più popolari soggetti della Old School Tattoo. 

Per celebrare l’importante anniversario e l’inizio di una rinascita che tutti ci auguriamo per la città di Firenze e per tutto il mondo, la clientela The Bridge potrà avere la personalizzazione gratuita con il cuore sacro, il pugnale, la farfalla e il teschio o anche con le semplici iniziali. Un’occasione eccezionale che permetterà agli appassionati del marchio di avere pezzi decorati a mano assolutamente unici ed esclusivi.

L’ispirazione per questa iniziativa, che The Bridge dedica alla sua clientela ormai da qualche anno, arriva dalla volontà di rendere omaggio all’heritage di The Bridge, una storia di materiali eccellenti e lavorazioni sapienti, con radici nel mondo dell’artigianato e della tradizione conciaria toscana. Tutti i prodotti The Bridge sono realizzati in pregiato cuoio pieno fiore toscano, conciato usando tannini vegetali secondo una tradizione centenaria in cui la tamponatura, eseguita a mano con rulli d’ambra, è il segreto per una morbidezza e una luminosità assolutamente uniche.

Nella boutique The Bridge sarà possibile acquistare, oltre ai pezzi iconici che hanno fatto la storia del marchio, anche le nuove collezioni proposte per Autunno Inverno. 

https://www.thebridge.it/it_it

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La collezione AI 2021 di Parajumpers alle Galeries Lafayette di Parigi

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parajumpers galleries La fayette Paris collezione AI 2021-2022

Da domenica 10 Ottobre, e per le prossime quattro settimane, Parajumpers ha fatto il suo ingresso nelle Galeries Lafayette sugli Champs-Élysées a Parigi, con un luminoso pop-up arancione che ospita la nuova collezione Autunno-Inverno 2021.

Già presente da quindici anni in molti negozi di lusso francesi, il marchio di outwear di origine italiana Parajumpers ha finalmente presentato il suo pop-up nelle Galeries Lafayette, nuovo polo dello shopping parigino.

Un lungo tunnel arancione brillante, tonalità iconica di PJS, guiderà il visitatore all’interno del mondo di Parajumpers: un ampio spazio che unisce il mondo naturale con i pezzi più funzionali e alla moda della collezione, come ad esempio la serie Color Block Tribes, una proposta donna che gioca con colori contrastanti e forme oversize.

Esposta con i caratteristici ganci gialli da paracadute, la collezione FW21 Parajumpers presenta una palette di colori nuovi e moderni, che si fondono perfettamente nella spumeggiante Parigi. Dagli intramontabili Masterpiece e Warm Up, a nuove emozionanti proposte come le serie Reloaded, Hollywood e Limited Edition per la donna, la collezione gioca con divertenti combinazioni di colori e stili, senza mai perdere di vista ricerca e innovazione.


Qualcosa in più su Parajumpers

Parajumpers, marchio di abbigliamento lusso di origine italiana, è stato fondato nel 2006 da Ape & Partners con il designer Massimo Rossetti. Ispirato dalla vita reale dei Parajumpers di Anchorage, Alaska, le collezionisono realizzate in materiali durevoli e alla moda come il nylon super resistente, sia con fodera imbottita e cappuccio bordato di pelliccia per l’autunno-inverno, che con capi morbidi e leggeri per la primavera-estate.

Ogni capo si caratterizza per i dettagli iconici Parajumpers: dalla toppa con inciso il motto del brand “That Others May Live”, al cinturino elastico giallo applicato sul colletto a cui può anche essere applicato il gancio da paracadutismo. Il design di ogni collezione si traduce in capispalla innovativi con componenti altamente tecnologici, pensati soprattutto per essere funzionali, ma con un approccio cosmopolita e alla moda.

https://www.parajumpers.it/it/it/

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