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Honda Italia festeggia i 50 anni. E a novembre arriva un nuovo modello

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Honda Italia Industriale Spa 50° anniversario

Un 13 ottobre speciale per la Honda Italia Industriale S.p.A. che ha celebrato i 50 anni dalla propria fondazione. Una giornata caratterizzata dalla presenza delle più alte cariche del Management Honda, di autorità governative e parti sociali, che hanno voluto far sentire la loro partecipazione e vicinanza al primo stabilimento produttivo insediatosi in Val di Sangro.

Sin dalla prima mattina, in visita allo stabilimento di Honda Italia il Presidente di Honda Motor Europe, Katsuhisa Okuda.

Voglio congratularmi con la Honda Italia per il cinquantesimo anniversario – ha commentato Mr Okuda – e sono molto felice di essere ad Atessa per festeggiare con voi. Ho visitato per la prima volta lo stabilimento produttivo: ho notato subito ordine e organizzazione e visto la grande motivazione di tutti gli Associati verso il proprio lavoro. Nel corso degli anni ci sono stati molti cambiamenti che hanno reso sempre più alto il livello di competitività della Honda Italia, oggi unico sito produttivo due ruote Honda in Europa, e da quest’anno capogruppo degli altri siti produttivi europei, per il raggiungimento di grandi obiettivi. Questo cinquantesimo anniversario è frutto di una forte collaborazione tra Associati italiani, staff giapponesi e territorio. Il mio ringraziamento è per tutti. Continuiamo a portare gioia ai tanti clienti che aspettano i prodotti d’eccellenza made in Honda Italia! Le mie aspettative sulla Honda Italia sono altissime”.

Al termine del suo discorso, Mr Okuda ha firmato lo speciale SH125 50° Anniversary personalizzato con livree tricolori. Oggi, sabato 16 ottobre, Honda Italia festeggia assieme ad Associati, fornitori e ospiti speciali, il suo mezzo secolo.

Inizialmente denominata I.A.P. Industriale (Industria Automotoagricola Produzione), Honda Italia si occupava di assemblare i motocicli provenienti da oltreoceano e importare direttamente i prodotti con marchio Honda sul territorio nazionale. Pochi anni dopo, nel 1976, inizia la produzione del CB125, il primo esempio di collaborazione italo- giapponese in campo motociclistico. Questa moto leggera veniva assemblata nello stabilimento di Atessa (Chieti) dove si impiegavano sia pezzi semilavorati provenienti dal Giappone, che numerosi componenti prodotti in Italia. Vennero realizzati 2.800 esemplari nel primo anno (12 moto al giorno): è il momento in cui inizia il percorso produttivo dell’Azienda, in costante crescita verso lo sviluppo di nuovi modelli sempre più innovativi. Nel 1981 la Casa Madre giapponese ne acquisisce il controllo diretto dell’attività produttiva e commerciale modificando anche la ragione sociale che diventa ufficialmente Honda Italia Industriale S.p.A.

Oggi la Honda Italia conta 600 dipendenti (salgono a circa 900 nel periodo di alta stagione) ed ha una linea produttiva da cui possono uscire fino a 500 motocicli al giorno.

Le dichiarazioni del Presidente della Honda Italia, Hidenobu Nishida e del Direttore di Stabilimento della Honda Italia, Marcello Vinciguerra.

Hidenobu Nishida, Presidente Honda Italia

“Grazie a coloro che hanno sostenuto Honda Italia nel corso di questi cinquant’anni. A tutti gli Associati che lavorano e che hanno lavorato con noi, ai fornitori e ai clienti che ci hanno dato fiducia. Tutti, in qualche modo, hanno contribuito a far grande il nome di Honda Italia.

Il nostro è l’unico stabilimento di produzione di moto in Europa, su di noi ci sono molte aspettative che non deluderemo. Il grande senso di unità e di lavoro di squadra tra il Management e gli Associati è un valore che ci contraddistingue e che ho avvertito sin dal mio arrivo in Italia: come Azienda, dobbiamo continuare a lavorare insieme, a essere orgogliosi di quello che facciamo e di come lo facciamo, a cercare di migliorarci sempre, contribuendo alla crescita del marchio Honda.

Nei prossimi anni Honda dovrà affrontare grandi cambiamenti nelle proprie attività di business, per accrescere il proprio impegno nel campo della sostenibilità ambientale, per garantire un futuro più green alle prossime generazioni di sognatori. Noi saremo pronti. Come recita lo slogan celebrativo dei 50 anni di Honda Italia: building next generation dreamers. La motivazione di tutti gli Associati a migliorare le loro capacità individuali e di conseguenza la competitività dell’Azienda sarà fondamentale per affrontare al meglio le sfide future”.

Marcello Vinciguerra, Direttore di Stabilimento Honda Italia

“Quello che siamo lo condivido con orgoglio. La Honda Italia è la prima azienda nata nel distretto di Val di Sangro nel 1971 e da sempre viene considerata “l’Azienda”, quella che genera opportunità per la Società, il motore dello sviluppo industriale, che promuove la cultura della integrazione e della collaborazione fra grande azienda globale e imprenditoria locale.

Siamo felici di festeggiare cinquant’anni, fatti di successi, di sfide, di qualità, di continue trasformazioni per adeguarsi a un mercato sempre più difficile e competitivo. Cinquant’anni vissuti intensamente, con un grande rispetto per le persone e una spiccata vocazione per il territorio. Con umiltà abbiamo imparato dalle cadute, guidando le innovazioni, anche radicali, e alimentando quotidianamente il miglioramento continuo.

Le caratteristiche che ci assicureranno un futuro da leader sono la capacità di apprendere e quella di lavorare in team. Gli obiettivi strategici dei prossimi anni, infatti, ci porteranno ad agire il cambiamento in tempi sempre più brevi e in ambiti in cui la ricerca richiede importanti risorse.

Insieme alla nostra filiera, vogliamo diventare il polo europeo per i veicoli elettrici a due ruote, con una identità green e una flessibilità nei processi supportata dalla digitalizzazione. Vogliamo perseguire quel “Creare Valore Sostenibile” descritto nella Vision aziendale e per farlo continueremo a investire in conoscenza, progettualità e collaborazione avendo sempre le persone al centro”.

Dal 1971 ad oggi. Un po’ di storia.

La storia di Honda Italia inizia nel settembre del 1971. In Val di Sangro non c’erano stabilimenti produttivi, non c’erano la vita e il fermento odierni. Insediarsi nel Basso Sangro, la parte della conca di Lanciano e Atessa, tra pescheti, piante invasive come canneti ed erbe palustri, ma anche tra ulivi e vigneti, una scelta apparentemente azzardata, ma in realtà lungimirante, frutto di uno studio accurato di tutte le condizioni economiche e sociali del momento. Con quella scelta Honda mette piede nello Stato culla della cultura e della produzione dei veicoli a due ruote, l’Italia, con una lunga tradizione di fornitori specializzati nella realizzazione di componentistica per moto e scooter. Una combinazione vincente quella di eccellenza e maestria, abbinata alla posizione strategica dal punto di vista commerciale: nel cuore dell’Europa, ma avvantaggiata anche per le rotte asiatiche.

Nel 1981 la Casa Madre giapponese, Honda Motor, decide di acquisire il controllo diretto dell’attività, sia produttiva che commerciale, modificando anche la ragione sociale che da I.A.P. Industriale, diventa ufficialmente Honda Italia Industriale S.p.A.

A distanza di un anno la prima “vera” moto prodotta nello stabilimento di Atessa, la XL125, appositamente per il mercato italiano. Il look elegante e compatto e i costi contenuti la resero un immediato best seller, specie fra i giovanissimi. Fece nascere il fenomeno delle moto enduro in Italia rivaleggiando con le “enduro” 2 tempi costruite dai competitor italiani. Una moto significativa anche perché proprio con questo modello Honda Italia inizia l’attività di esportazione in Europa, nel 1985. In quello stesso anno parte la produzione di un altro modello che è passato alla storia: la NS125F, dominatrice del mercato e delle gare “Sport Production”, riservata alle derivate di serie. È stata la moto sportiva per antonomasia. Successivamente dalla linea di assemblaggio viene confezionato un altro modello con i fiocchi: la NSR125F, l’antesignana delle naked sportive moderne.

Nel settembre del 1992 Honda Italia inizia la produzione del Vision 50 che avrebbe rappresentato un prodotto alternativo, pioniere nel segmento di riferimento e ispirazione per i modelli prodotti anche dai competitor. Ne viene prodotto uno ogni 240 secondi e l’85% dei suoi componenti veniva realizzato in Italia. Ad ampliare la gamma dei 50 cc arriva il Bali, il primo scooter in tutto e per tutto “made in Italy”.

Negli anni successivi arriva la NX650 Dominator. Per la prima volta nella sua storia, la Honda Motor affida la costruzione di una motocicletta di grossa cilindrata a uno stabilimento europeo. Il 1995 è l’anno del CB500 ma anche dell’inizio della fabbricazione dei motori per rasaerba e per altre applicazioni, un’attività che permette di diminuire l’andamento stagionale del piano di produzione di Atessa, concentrando l’impegno delle linee per tale prodotto nei mesi invernali, da ottobre a febbraio, precedentemente poco saturati dalle “due ruote”.

Nel 1996 la Honda Italia tiene a battesimo la seconda generazione di SH. Le motorizzazioni sono 50 cc e 100 cc a due tempi. Nello stesso anno viene prodotto l’Honda Sky 50.

Nel 1998 Honda Italia cavalca il successo degli scooter targati, prima con il Pantheon (primo scooter Euro-1, normativa per la quale viene realizzata nel 1999 l’innovativa Sala Prova emissioni) e poi con scooter 125/150 cc di grande successo italiano e continentale: @, SH, Dylan, nuovo Pantheon, SHi (il primo veicolo al mondo Euro-3) e PSi – equipaggiati con un nuovo propulsore 4 tempi raffreddato a liquido e, dal 2003, anche con iniezione elettronica PGM-FI.

Dal 2001 si afferma l’importanza strategica della Honda Italia con il trasferimento in Italia della produzione della “best seller” Hornet 600 (dal 2007 il telaio sarà in alluminio) e la realizzazione della serie CBF (500/600) con ABS, culminati nel 2006 con la commercializzazione della CBF1000, la prima 4 cilindri di tale cilindrata prodotta nel vecchio continente. Si consacra anche l’importanza della famiglia SH, con l’arrivo degli scooter SH125 e SH150. Il concetto è quello di un prodotto capace di rispondere alle richieste del mercato: un mezzo agile nel traffico, di qualità, bello da vedere, in grado di migliorare la vita di tutti i giorni. Introduzione necessaria per rispondere alle esigenze di mercato: il 150 diventava il veicolo abilitato dal codice della strada a percorrere le tangenziali, il 125 mantiene il ruolo di agile pendolare urbano. Il 2005 è l’anno dei motori a iniezione elettronica. Più tardi arriverà anche l’SH300, modello adatto a coprire velocemente più lunghe percorrenze.

Nel 2008 Honda Italia festeggia i 2 milioni di motocicli, i 4 milioni di motori Power Equipment realizzati e la certificazione EMAS (produzione nel rispetto dell’ambiente): è la prima azienda metalmeccanica europea del settore “2 ruote” ad aver ottenuto questa importante certificazione.

Il 15 settembre 2008 è il punto zero della crisi economica mondiale. Va in profonda crisi anche il mercato delle 2 ruote a motore che nel 2012 fa registrare una contrazione delle immatricolazioni pari al -34,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il cambio repentino delle condizioni di mercato costringe Honda Italia a rimodellarsi sulle nuove quantità di produzione. Un cambiamento gestito con trasparenza nei confronti di tutti gli Associati. Con il supporto delle Organizzazioni Sindacali territoriali, presso il Ministero dello Sviluppo Economico vengono adottate soluzioni per mitigare gli effetti sociali della riorganizzazione: Honda Italia dà l’opportunità a diversi Associati di creare società di servizi che iniziano a lavorare per l’Azienda stessa; altri lavoratori sono ricollocati nei periodi di alta stagione, con durata tra 6 e 9 mesi per anno.

Nel 2014 Honda Italia si scrolla di dosso il periodo nero. Il Forza 125 entra a far parte della produzione italiana e la produzione si attesta sugli 80 mila pezzi l’anno. Il completamento della trasformazione dell’azienda per innalzare il livello della competitività interna viene raggiunto siglando con le OO.SS. “Il patto per lo sviluppo della Honda Italia” che ha l’intento di dare continuità negli anni alla presenza in Val di Sangro.

A dicembre 2016 inizia la produzione del nuovo SH125 e SH150 le cui forme sono disegnate nel Centro Design di Honda Europe a Roma. La qualità costruttiva dell’SH è garantita dal livello di competenza e professionalità degli operatori e dalla stabilità dei processi produttivi. A impreziosire la rinascita dell’Azienda, l’ennesimo traguardo da ricordare: 1 milione di SH prodotti. Un risultato eccezionale per lo stabilimento Honda di Atessa, celebrato il 24 aprile 2017.

Il 2 ottobre 2018 è la data di un altro contratto con le Organizzazioni Sindacali che segna un momento decisivo: l’Azienda e le Parti Sociali si accordano per stabilizzare i volumi prodottivi e l’intera forza lavoro aziendale.

L’ultimo periodo, segnato a livello produttivo dai buoni risultati delle famiglie dei modelli SH e Forza, è anche quello caratterizzato dalla gestione del rischio Covid-19. Ancora una volta lavoratrici e lavoratori della Honda Italia sono stati i protagonisti, adoperandosi per vivere una nuova rinascita costruendo le basi per l’inizio della seconda metà del 1° secolo della Honda Italia!

Honda Italia e la produzione attuale: SH, Forza, CB125F: i gioielli di casa Honda Italia

Da settant’anni Honda è sinonimo di qualità e avanguardia tecnologica. Attualmente tra gli scooter prodotti ci sono tutta la serie SH, i nostri best seller, e tutta la serie Forza, compreso il Forza 250 destinato esclusivamente al mercato turco. Ad arricchire la gamma, la moto CB125F. Tutti modelli accuratamente testati per garantire la massima affidabilità e sicurezza, combinate con la bellezza del design.

SH – SH in Europa è sinonimo di scooter. Da decenni la famiglia SH muove migliaia di persone in modo semplice e dinamico, meritandosi la definizione di icona di stile e mobilità. Il più piccolo della famiglia, l’SH125, dal design snello e moderno, forme armoniche e attenzione alla qualità del prodotto: è lo scooter più venduto in Europa. Imbattibile nel traffico cittadino e ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote. L’SH150i è lo scooter più venduto in Italia, grazie al perfetto equilibrio tra dimensioni, potenza e maneggevolezza, è stato completamente riprogettato per essere ancora più efficiente e piacevole da guidare. Il nuovo SH350i, è il compagno perfetto per il commuting quotidiano e per gli spostamenti anche su strade extraurbane. Prodotto nello stabilimento di Val di Sangro a partire da gennaio 2021, è potente e scattante, grazie al motore eSP 4V raffreddato a liquido.

FORZA – Scooter GT per eccellenza. Tecnologia, praticità e stile urban si fondono nel Forza 125. L’avanzato motore enhanced Smart Power Plus (eSP+), dotato di controllo di trazione HSTC regala prestazioni da primo della classe. Il nuovo Forza 350, subentrato alla versione 300 cc, dispone ora di maggiore potenza e coppia, per accelerazioni più rapide e una velocità massima superiore. Il nuovo motore raffreddato a liquido è dotato del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control), che mantiene l’aderenza dello pneumatico posteriore a un livello sempre ottimale. I gruppi ottici full LED garantiscono un look esclusivo e assicurano visibilità e sicurezza in tutte le condizioni metereologiche.

CB – Per lo stabilimento di Atessa è un po’ come tornare alle origini, ai primi anni ’70 quando la IAP Industriale cominciava a produrre la CB125E. Riprogettata attorno a un brillante motore eSP e a un telaio estremamente maneggevole, la nuova CB125F è leggera ed efficiente, mantenendo intatto il divertimento e le performance, soprattutto in città. Una entry level con dotazioni da grande, veloce e agile. Una moto perfetta anche per evadere dalla città; completa e in grado di offrire un’esperienza di guida divertente e appagante.

Un nuovo modello in arrivo

Nel 2021, la fiducia conquistata dallo stabilimento di Atessa è stata rinnovata con l’assegnazione di un nuovo modello che segna un ulteriore passo avanti nell’evoluzione tecnologica dei veicoli a 2 ruote e posiziona in Europa la realizzazione di un prodotto che sarà di riferimento nella sua categoria. Sarà presentato in anteprima all’Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote in programma dal 25 al 28 novembre.

Sarà motivo di orgoglio per Honda Italia lanciare sul mercato un nuovo modello che avrà punti di forza verso i competitors (maggiore agilità nell’uso urbano, estetica con design da fuori strada), punti di forza verso gli altri modelli di Honda Italia (luci con impostazione off-road, tecnologia delle sospensioni, schermo LCD), punti di forza circa l’industrializzazione (introduzione della tecnologia Top Bridge, test dei sistemi ABS ai fini omologativi per il mercato europeo, gestione pneumatici on-off, sistema TCS con doppio setting).

https://www.honda.it/motorcycles.html

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Suzuki presenta: la nuova Katana MY2022, le serie speciali GSX-S GP Edition e SERT Edition

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La Suzuki Katana MY2022 ha debuttato oggi in anteprima mondiale nella giornata di apertura della 78a edizione di EICMA, l’Esposizione Internazionale delle due ruote di Milano. L’Unveiling è avvenuto nel corso della conferenza stampa tenuta dal Direttore Commerciale di Suzuki Italia, Enrico Bessolo, affiancato sul palco da tre ospiti d’eccezione, i piloti Joan Mir, Alex Rins e Sylvain Guintoli. Il nuovo Model Year vanta una gamma colori completamente rivista e beneficia di numerosi aggiornamenti, a livello sia di meccanica sia di dotazione. Il motore, ora omologato Euro 5, vede la potenza massima salire a 152 cv e ha un’erogazione più corposa e regolare. L’adozione di un comando elettronico dell’acceleratore ride-by-wire assicura una grande sensibilità al pilota e la possibilità di gestire in modo integrato nuovi dispositivi, quali il selettore delle tre modalità di guida SDMS e il sistema Aprisereno – traction control STCS a cinque livelli e disattivabile. Nel reparto trasmissione spiccano invece il sistema Cambiarapido – Bi-directional Quick Shift System e la frizione antisaltellamento assistita SCAS.

La nuova Suzuki katana-my22-
La nuova Suzuki katana MY 22


Durante la presentazione sono state mostrate anche le serie speciali GP Edition e SERT Edition della GSX-S950 e della GSX-S1000, che sfoggiano gli stessi colori e le medesime grafiche delle Suzuki ufficiali che partecipano ai Campionati del Mondo MotoGP ed Endurance.
Fino a domenica 28 queste novità saranno le attrazioni principali dello stand che la Casa di Hamamatsu ha allestito all’interno del padiglione 22 del polo di Rho-Fiera e in cui trova spazio ogni genere di passione per la moto. Sotto i riflettori sono infatti esposti tutti i modelli della gamma. I patiti di fuoristrada trovano le RM-Z da cross, mentre chi predilige le Sport Enduro Tourer può toccare con mano le varie versioni che compongono la famiglia V-Strom, dall’iconica 650XT all’inarrestabile 1050XT. Anche la gamma stradale si mostra al gran completo alla kermesse meneghina, con le GSX-S, la SV650 e l’Hayabusa, accompagnate dal Burgman 400.
Lo scooter best-seller di Hamamatsu, da poco omologato Euro 5 ed equipaggiato di serie con il traction control, è esposto a EICMA 2021 anche con la speciale e esclusiva livrea con cui gli illustratori Van Orton hanno vinto il contest online legato al progetto ARThletes. L’atto conclusivo di questa iniziativa sostenuta da Suzuki a favore dei giovani artisti si terrà domani, mercoledì 24 novembre, proprio nello stand, con la consegna del ricavato alla Fondazione Matalon e quella simbolica del Burgman 400 a chi si è aggiudicato l’asta benefica.
I patiti del motorsport possono poi ammirare da vicino la GSX-RR ufficiale del Team Ecstar che ha partecipato al Campionato del Mondo della MotoGP e la GSX-R1000 che ha recentemente trionfato nel Campionato del Mondo Endurance 2021 affidata al Team Yoshimura SERT Motul. Agli amanti delle competizioni è inoltre dedicato lo spazio in cui sono esposte le sette GSX-R Legend Edition, che rendono omaggio a tutti Campioni del Mondo Suzuki della classe regina, rivisitando le colorazioni originali delle moto vittoriose nelle varie annate.
Suzuki sarà inoltre protagonista nell’area esterna MotoLive di EICMA, che si trova subito a ridosso dei padiglioni della fiera. Qui la Casa di Hamamatsu ha organizzato una struttura dedicata ai test ride di una selezione di modelli, quali le V-Strom 650XT e 1050XT, le GSX-S950, S1000 e 1000GT e il Burgman 400. Tutti possono partecipare alle prove in modo molto semplice, prenotandosi direttamente sul posto.

Katana MY2022 – “La creazione di una nuova leggenda della strada”
La prima Katana del 1981 ha segnato una svolta epocale per il design motociclistico e la sua erede, nel 2018, lo ha portato in una nuova dimensione. Oggi la Katana MY2022 propone ancora quelle forme audaci e inconfondibili in nuove e ricercate vesti cromatiche. Colori inediti per le sovrastrutture, cerchi in contrasto e foderi della forcella dorati esprimono lusso e raffinatezza. Queste scelte valorizzano una linea innovativa e allo stesso tempo ricercata, in cui stilemi dal sapore rétro si abbinano a soluzioni moderne e a una straordinaria cura per i dettagli, la stessa messa dagli artigiani giapponesi nel confezionare le tradizionali spade da cui la moto prende il nome.
Gli ingegneri di Hamamatsu hanno scelto di non stravolgere una ciclistica già depositaria di un perfetto bilanciamento e di concentrare la loro attenzione sul motore e sulla dotazione tecnologica. Il propulsore a quattro cilindri, ereditato insieme al telaio dalla leggendaria stirpe vincente delle GSX-R, gode di innumerevoli migliorie. Gli aggiornamenti irrobustiscono la curva di erogazione, aumentano la già straordinaria longevità e permettono di abbattere le emissioni CO2, fino a farle rientrare nei limiti Euro 5. Le modifiche alla scatola del filtro dell’aria e allo scarico, unitamente all’adozione di alberi a camme dal profilo rivisto consentono di raggiungere una potenza massima di 152 cv, 2 più che in passato. Nel contempo la curva di coppia si fa più regolare e si mantiene mediamente su livelli più alti. Un nuovo comando elettronico dell’acceleratore ride-by-wire assicura una straordinaria sensibilità al pilota e s’interfaccia con il nuovo sistema “Scegliiltiro” – Suzuki Drive Mode Selector. Agendo su di esso, il pilota può scegliere in ogni momento tra tre diverse modalità di guida, ciascuna associata a una differente risposta del motore alle rotazioni dell’acceleratore. Cinque sono invece ora i livelli d’intervento selezionabili per il sistema “Aprisereno – controllo elettronico della trazione STCS, che può essere eventualmente anche disattivato. Due importanti novità spiccano poi nel reparto trasmissione. La prima è il sistema Cambiarapido – Bi-directional Quick Shift System, che permette di passare alla marcia superiore o a quella inferiore senza usare la frizione. La seconda riguarda quest’ultima, che, grazie all’introduzione del Suzuki Clutch Assist System (SCAS), aggiunge alla funzione antisaltellamento quella di assistenza, che riduce lo sforzo necessario per azionare la leva.
La dotazione si completa con i dispositivi Suzuki Easy Start System e il sistema Partifacile – Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze e rendono più comodo l’uso quotidiano, in cui si apprezzano anche i nuovi supporti elastici in gomma su cui è montato il manubrio.
La Suzuki KATANA MY2022, a listino dalla data odierna, è venduta al prezzo di Euro 14.190 euro.

GSX-S950 e GSX-S1000 GP Edition / SERT Edition – Dalla pista alla strada
Suzuki presenta a EICMA 2021 due serie speciali create sulla base delle recenti GSX-S950 e GSX-S1000. Queste livree celebrano la tradizione sportiva di Hamamatsu, sia nell’ambito del Motomondiale sia nelle gare di durata.
La versione GP Edition adatta alle forme atletiche da street-fighter delle due nude di Hamamatsu la celebre livrea Anniversary utilizzata dalle Suzuki ufficiali in MotoGP. La sua colorazione prevede l’abbinamento del blu e del grigio ardesia che distingue sulle piste di tutto il mondo gli uomini e le moto del Team Ecstar.
La seconda, battezzata SERT Edition, punta soprattutto sul rosso e sul nero, con dettagli bianchi e blu a fare da contorno, per ricreare lo stesso colpo d’occhio offerto dalla GSX-R1000 dello Yoshimura Suzuki Endurance Racing Team Motul, campionessa iridata nell’EWC 2021.
In entrambi i casi una grande scritta obliqua Suzuki dà slancio alla vista laterale e afferma in modo deciso l’identità del brand.
Le GSX-S950 GP Edition e SERT Edition sono vendute a 11.690 Euro, mentre quando a essere personalizzata è la GSX-S1000, che sia in veste GP Edition o SERT Edition, il prezzo sale a 14.590 Euro. I titolari di patente A2 possono acquistare le GSX-S950 GP Edition o SERT Edition in configurazione da 35 kW al medesimo prezzo della variante full power.
Tutti gli esemplari di queste edizioni celebrative montano di serie la copertura monoposto per il sellino del passeggero in tinta con le altre sovrastrutture.

Sei modelli Suzuki in prova
Suzuki è presente nell’area esterna MotoLive di EICMA, che si trova a breve distanza ai padiglioni. Qui, in collaborazione con i partner Motul, Findomestic e Motoplatinum, la Casa di Hamamatsu dà la possibilità ai visitatori della fiera di fare un test ride di sei modelli.
Gli amanti delle moto più versatili e dell’adventouring possono provare il magico equilibrio delle le V-Strom 650XT e 1050XT, che rende sfruttabili da tutti le loro eccezionali prestazioni. In prova ci sono anche le tre principali novità del 2021. La prima è la GSX-S950, la “Beauty and Fun” dalle linee seducenti e dall’anima sportiva ed emozionante, che interpreta la tradizione sportiva Suzuki attraverso le sue forme moderne e l’utilizzo di tecnologie innovative. La seconda è la GSX-S1000, una nuda muscolosa e moderna, equipaggiata con un motore e una ciclistica dal DNA racing. La terza è invece la Grand Tourer GSX-S1000GT, che abbina un carattere da autentica sportiva a una grande attitudine ai viaggi, con le borse laterali da 36 litri di serie e una carenatura filante e protettiva al tempo stesso. Il parco mezzi a disposizione per i test ride di EICMA 2021 si completa con il nuovo Burgman 400 Euro 5, reso più brillante per affrontare con maggior disinvoltura i trasferimenti autostradali e dotato anche di controllo elettronico della trazione.

https://moto.suzuki.it

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Brands, Events and People

Jaguar e il brand di abbigliamento Baracuta insieme celebrano il British Design

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Baracuta X Jaguar

Cosa rappresenterà un classico? Quali saranno i trend di domani? Come evolverà l’estetica dei nostri tempi? “The Next Classic Guide” è un progetto realizzato da Jaguar e Baracuta,  uno dei marchi storici dell’abbigliamento British, con l’obiettivo di provare a definire cosa domani potremo chiamare “un classico”. Attraverso la realizzazione di una Jaguar E-PACE personalizzata  a partire dall’iconico G9 Harrington Jacket e di un G9 in edizione limitata, i due brand partono in un viaggio transnazionale alla ricerca di luoghi, stili, trend e personaggi che rielaborino in chiave moderna, al passo con i tempi, tutto quello che Jaguar e Baracuta hanno rappresentato per la cultura globale.

Jaguar e Baracuta si sono uniti in una celebrazione del British design e nell’esplorazione dei trends futuri. Nati, rispettivamente, a Coventry  (1935) e a Manchester (1937), i due brand  hanno creato alcuni tra i design più iconici e senza tempo, nel mondo automotive e in quello del fashion. Sempre rilevanti nei contesti di scambi ed interazioni culturali, ora Jaguar e Baracuta si uniscono nell’iniziativa: “The New Classic Guide”.

Baracuta X Jaguar
Baracuta X Jaguar

La mission insita in “The Next Classic Guide” è dunque il cool-hunting, che nel mondo culturale moderno, sempre più fonde nuovi modelli delle subculture che possiedono un appeal potenziale per tutti,  assumendo sfaccettature molto diverse a seconda del paese in cui viene ricercato.

Ed è per questo che – partendo da Londra, capitale del  Regno unito,  patria dei due brand che della britishness hanno fatto un pilastro – The Next Classic Guide – attraverserà l’Europa, visitando Germania, Austria, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, per arrivare infine in  Italia, a febbraio, in occasione della Milano Fashion Week 2022, con un evento unico.

Il viaggio inizierà, dal Jaguar Design Studio di Gaydon, nelle Midlands, dove il content creator e brand consultant inglese Samutaro – tra i più influenti fashion curator degli ultimi anni – inaugurerà il progetto che si sposterà, poi a Londra, per la partenza ufficiale.

Samutaro, che da il via al road show, ha avuto l’opportunità di visitare il Jaguar’s Product Development Centre nello Warwickshire e di incontrare la designer Anna Abell, responsabile della creazione della Jaguar E-Pace, ispirata dalla classic natural jacket G9.

Da lì in poi ci sarà una sola direzione: il Next.  Con eleganza e raffinatezza, ma anche con la voglia di rompere gli schemi e disegnare il futuro nel quale i due brand andranno a collocarsi scoprendo  in anticipo  le sfide ed opportunità  da affrontare.

Sicuramente il target di riferimento per la comprensione dei trends sono i giovani, i cosiddetti Millennials o Generazione Z e la loro cultura. Sono proprio i giovani che possono indicare quali saranno le tendenze più seguite nel prossimo futuro tramite il loro stile, le loro opinioni e il loro modo di agire. The Next Classic Guide sarà concepito come una vera e propria guida interattiva, all’interno della quale si muoveranno talent, creator e community che avranno il compito di creare contenuti che vadano al di là del singolo scatto o del semplice messaggio, ma siano capaci di delineare un’estetica che sia esemplificazione di un nuovo modo di intendere le cose, il lifestyle della società e del contesto di riferimento: quello del “next classic”.

Sarà possibile riconoscere luoghi, leggere articoli e guardare vere e proprie opere d’arte realizzate su ispirazioni dei due attori che scendono in campo: la  E-PACE,  il SUV compatto di Jaguar in versione ibrida plug-in  e la G9 Harrington jacket, con la sua identità valoriale inalterata nel tempo.

Sia la Jaguar E-PACE che la Harrington jacket sono state personalizzate per l’occasione. L’auto si presenta infatti in una nuovissima versione “natural”. Gli interni riprendono l’iconico tartan del brand, che viene anche riproposto sul tetto dell’auto in sovratono. Completa la personalizzazione, una luce di cortesia personalizzata con il logo di Baracuta. Allo stesso modo  la G9 Harrington Jacket in edizione limitata riprende il logo Jaguar sull’avambraccio, in una inedita versione reflective.

Tra i protagonisti dell’iniziativa, quindi artisti, blogger, content creator e pionieri della comunicazione digitale che metteranno a disposizione la loro experience e  passione per il mondo del fashion e quello dei motori nella compilazione della guida.

Una collaborazione cross-settoriale, sempre più importante nell’universo culturale di oggi, che conosce sempre meno barriere e limiti, e che è sempre pronto ad accogliere il cambiamento come  qualcosa di positivo, adattandolo per sfruttarlo  a proprio vantaggio.

Tutti gli aggiornamenti sul progetto su: www.nextclassicguide.com

About Baracuta

Baracuta è uno dei marchi storici dell’abbigliamento British. Nato a Manchester nel 1937, i suoi iconici G9, G4 e G10 sono diventati classici senza tempo. Il G9 è ancora oggi una delle icone più celebrate nella storia del menswear; creato dai fratelli Miller nel 1937, con la caratteristica e distintiva fodera in Fraser Tartan, concessa ai Miller da Lord Fraser, capoclan dei Lovat. Nel 1964 il G9 Baracuta diventa universalmente noto come “Harrington” jacket grazie alla popolarità di Ryan O’Neal che lo indossa nel ruolo di Rodney Harrington in Peyton Place. Negli ultimi anni questo classico dello stile British, da sempre amato nel mondo del golf, è stato adottato anche da diverse sottoculture giovanili, fra cui mod, punk, skinhead e svariati rocker inglesi.

Il flagship store di Baracuta è a Milano in Via de Amicis 24, 20123.

baracuta.com

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Arriva a dicembre Aprilia Tuareg 660, i primi esemplari a chi si premota online

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Aprilia Tuareg 660

La moto adventure più attesa, la fuoristrada per eccellenza, magnifica da guidare anche su asfalto, sarà dai concessionari nel mese di dicembre. Per celebrare il ritorno di un vero mito dell’offroad, Aprilia ha messo a punto un programma di prebooking online che offre interessanti vantaggi a coloro che decidono di prenotarsi per l’acquisto, tra cui il privilegio di portarsi a casa per primi una delle moto più attese in assoluto.

A partire da mercoledì 3 novembre sarà possibile prenotare Tuareg 660 sulle pagine del sito web dedicato tuareg660.aprilia.com, accessibile anche dal sito aprilia.com.

Online si potrà scegliere la variante cromatica preferita e il dealer di fiducia dove ritirare la moto. I primi esemplari prodotti saranno quindi destinati proprio a coloro che l’hanno prenotata, ai quali Aprilia garantisce anche le spese di immatricolazione incluse nel prezzo di listino, che parte da 11.990 euro, IVA inclusa.

Aprilia Tuareg 660 nasce sulla base della meccanica di RS 660 e Tuono 660 ed è concepita per superare il fuoristrada più duro e allo stesso tempo per essere facile e confortevole nei viaggi, puntando a rappresentare la migliore sintesi tra le enduro monocilindriche e tra le adventure di media cilindrata, due mondi fino ad ora antitetici.

Anticonformista e assolutamente originale nel design, leggera e potente (187 kg per una potenza di 80 CV), è il frutto di un progetto concettualmente modernissimo e completamente nuovo. Tuareg 660 si distingue per l’ergonomia di guida espressamente studiata per il fuoristrada, con manubrio ampio e alto e un girovita molto snello per facilitare i movimenti in sella. L’elevatissima escursione delle sospensioni garantisce la capacità di superare qualsiasi ostacolo e una guida confortevole su strada e nel turismo. L’equipaggiamento è il più completo e comprende l’impianto di illuminazione full LED con DRL perimetrali e la strumentazione TFT a colori da 5 pollici. È di serie il pacchetto di controlli elettronici APRC con Ride-by-Wire multimappa che include il traction control, il cruise controll’engine brake e differenti mappature del motore. Sono presenti anche quattro Riding Mode personalizzabili, per massimizzare l’esperienza di guida e facilitare la vita a bordo. Il pilota deve solo scegliere il Riding Mode per ottenere automaticamente la migliore taratura dei controlli elettronici.

Aprilia Tuareg 660 è spinta da un motore bicilindrico frontemarcia di nuova generazione, leggero e dalle prestazioni entusiasmanti, calibrato per affrontare il fuoristrada più impegnativo. Aprilia Tuareg 660 è depotenziabile a 35 kW, ideale per i neopatentati e sulla quale restano invariate tutte le altre caratteristiche tecniche. Il ricco catalogo di accessori comprende componenti in grado di renderla più sportiva nell’off-road e più confortevole nei viaggi; è presente anche una linea di abbigliamento tecnico di qualità dedicato al turismo e al fuoristrada. La gamma colori prevede la variante Acid Gold, vivace e distintiva come da tradizione Aprilia, e la variante Martian Red, dominata dai colori rosso e nero a un prezzo di listino di 11.990 euro franco concessionario. A queste si aggiunge la più evocativa grafica Indaco Tagelmust, con un prezzo di listino di 12.690 euro franco concessionario.

 aprilia.com

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Vuoi acquistare un’auto elettrica? Vai su Superevisor.com e leggi le recensioni di chi l’ha già comprata

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Superevisor recensioni e opinioni su auto elettriche

Una piattaforma globale in cui fare domande, ricevere risposte e scrivere recensioni reali e affidabili sul mondo dell’e-mobility a 360° oggi esiste, è Superevisor. Nato da un’ideadi Luca Mamiani, imprenditore di Parma e grande appassionatodi design ed automobili, il nuovo sito web Superevisor.com è stato fondato con l’obiettivo di creare una piattaforma unica internazionale per la condivisione di esperienze reali di utenti relative alla mobilità elettrica; un luogo in cui condividere esperienze dirette e informazioni su veicoli, prodotti, accessori, servizi e personaggi (Superevisor coglie anche un’altra sfida, quella lanciata da Elon Musk nel 2018 e,diventa il primo sito a dare anche la possibilità di recensire figure professionali come giornalisti, imprenditori,manager,ecc.) che operano in questo settore. Superevisor ha come obiettivo quello di aiutare milioni di guidatori e di potenziali tali a effettuare acquisti informati e consapevoli attraverso la condivisione di esperienze d’uso quotidiane degli utenti.

Il passaparola generato dal web può diventare infatti di grande aiuto per molti e il nuovo sito è stato lanciato per permettere agli utenti di entrare nel mondo della mobilità elettrica “toccando con mano” ciò che è sul mercato e ciò che ancora non lo è. Superevisor oggi è disponibile come sito web e tramite le App per dispositivi Apple e Android. La mancanza di un ecosistema internazionale sulla mobilità elettrica che rispondesse all’esigenza di trovare informazioni, scambiare opinioni e condividere esperienze reali e quotidiane da parte degli utenti su veicoli elettrici- e non solo- è il pensiero base che ha portato allo sviluppo di Superevisor.

L’idea di creare Superevisor.com è nata quando stavo cercando informazioni per cambiare la macchina termica con una elettrica. Volevo avere dei riscontri di altre persone che avevano acquistato la macchina che mi interessava e non conoscevo nessuno che l’avesse. Volevo anche avere impressioni su chi aveva già effettuato la transizione all’elettrico per capire quali accessori e servizi fossero necessari e cosa ne pensassero. Insomma, il reperimento di queste informazioni fondamentali si è rivelato molto complesso e dislocato su un’infinità di media differenti. La cosa che più mi interessava erano le opinioni degli utilizzatori reali e non trovavo nessun sito dedicato alle recensioni dei veicoli e dei loro accessori da parte di utenti finali!”, afferma Luca Mamiani, CEO di Superevisor.

superevisor.it

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