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Vuoi acquistare un’auto elettrica? Vai su Superevisor.com e leggi le recensioni di chi l’ha già comprata

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Superevisor recensioni e opinioni su auto elettriche

Una piattaforma globale in cui fare domande, ricevere risposte e scrivere recensioni reali e affidabili sul mondo dell’e-mobility a 360° oggi esiste, è Superevisor. Nato da un’ideadi Luca Mamiani, imprenditore di Parma e grande appassionatodi design ed automobili, il nuovo sito web Superevisor.com è stato fondato con l’obiettivo di creare una piattaforma unica internazionale per la condivisione di esperienze reali di utenti relative alla mobilità elettrica; un luogo in cui condividere esperienze dirette e informazioni su veicoli, prodotti, accessori, servizi e personaggi (Superevisor coglie anche un’altra sfida, quella lanciata da Elon Musk nel 2018 e,diventa il primo sito a dare anche la possibilità di recensire figure professionali come giornalisti, imprenditori,manager,ecc.) che operano in questo settore. Superevisor ha come obiettivo quello di aiutare milioni di guidatori e di potenziali tali a effettuare acquisti informati e consapevoli attraverso la condivisione di esperienze d’uso quotidiane degli utenti.

Il passaparola generato dal web può diventare infatti di grande aiuto per molti e il nuovo sito è stato lanciato per permettere agli utenti di entrare nel mondo della mobilità elettrica “toccando con mano” ciò che è sul mercato e ciò che ancora non lo è. Superevisor oggi è disponibile come sito web e tramite le App per dispositivi Apple e Android. La mancanza di un ecosistema internazionale sulla mobilità elettrica che rispondesse all’esigenza di trovare informazioni, scambiare opinioni e condividere esperienze reali e quotidiane da parte degli utenti su veicoli elettrici- e non solo- è il pensiero base che ha portato allo sviluppo di Superevisor.

L’idea di creare Superevisor.com è nata quando stavo cercando informazioni per cambiare la macchina termica con una elettrica. Volevo avere dei riscontri di altre persone che avevano acquistato la macchina che mi interessava e non conoscevo nessuno che l’avesse. Volevo anche avere impressioni su chi aveva già effettuato la transizione all’elettrico per capire quali accessori e servizi fossero necessari e cosa ne pensassero. Insomma, il reperimento di queste informazioni fondamentali si è rivelato molto complesso e dislocato su un’infinità di media differenti. La cosa che più mi interessava erano le opinioni degli utilizzatori reali e non trovavo nessun sito dedicato alle recensioni dei veicoli e dei loro accessori da parte di utenti finali!”, afferma Luca Mamiani, CEO di Superevisor.

superevisor.it

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Honda Italia festeggia i 50 anni. E a novembre arriva un nuovo modello

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Honda Italia Industriale Spa 50° anniversario

Un 13 ottobre speciale per la Honda Italia Industriale S.p.A. che ha celebrato i 50 anni dalla propria fondazione. Una giornata caratterizzata dalla presenza delle più alte cariche del Management Honda, di autorità governative e parti sociali, che hanno voluto far sentire la loro partecipazione e vicinanza al primo stabilimento produttivo insediatosi in Val di Sangro.

Sin dalla prima mattina, in visita allo stabilimento di Honda Italia il Presidente di Honda Motor Europe, Katsuhisa Okuda.

Voglio congratularmi con la Honda Italia per il cinquantesimo anniversario – ha commentato Mr Okuda – e sono molto felice di essere ad Atessa per festeggiare con voi. Ho visitato per la prima volta lo stabilimento produttivo: ho notato subito ordine e organizzazione e visto la grande motivazione di tutti gli Associati verso il proprio lavoro. Nel corso degli anni ci sono stati molti cambiamenti che hanno reso sempre più alto il livello di competitività della Honda Italia, oggi unico sito produttivo due ruote Honda in Europa, e da quest’anno capogruppo degli altri siti produttivi europei, per il raggiungimento di grandi obiettivi. Questo cinquantesimo anniversario è frutto di una forte collaborazione tra Associati italiani, staff giapponesi e territorio. Il mio ringraziamento è per tutti. Continuiamo a portare gioia ai tanti clienti che aspettano i prodotti d’eccellenza made in Honda Italia! Le mie aspettative sulla Honda Italia sono altissime”.

Al termine del suo discorso, Mr Okuda ha firmato lo speciale SH125 50° Anniversary personalizzato con livree tricolori. Oggi, sabato 16 ottobre, Honda Italia festeggia assieme ad Associati, fornitori e ospiti speciali, il suo mezzo secolo.

Inizialmente denominata I.A.P. Industriale (Industria Automotoagricola Produzione), Honda Italia si occupava di assemblare i motocicli provenienti da oltreoceano e importare direttamente i prodotti con marchio Honda sul territorio nazionale. Pochi anni dopo, nel 1976, inizia la produzione del CB125, il primo esempio di collaborazione italo- giapponese in campo motociclistico. Questa moto leggera veniva assemblata nello stabilimento di Atessa (Chieti) dove si impiegavano sia pezzi semilavorati provenienti dal Giappone, che numerosi componenti prodotti in Italia. Vennero realizzati 2.800 esemplari nel primo anno (12 moto al giorno): è il momento in cui inizia il percorso produttivo dell’Azienda, in costante crescita verso lo sviluppo di nuovi modelli sempre più innovativi. Nel 1981 la Casa Madre giapponese ne acquisisce il controllo diretto dell’attività produttiva e commerciale modificando anche la ragione sociale che diventa ufficialmente Honda Italia Industriale S.p.A.

Oggi la Honda Italia conta 600 dipendenti (salgono a circa 900 nel periodo di alta stagione) ed ha una linea produttiva da cui possono uscire fino a 500 motocicli al giorno.

Le dichiarazioni del Presidente della Honda Italia, Hidenobu Nishida e del Direttore di Stabilimento della Honda Italia, Marcello Vinciguerra.

Hidenobu Nishida, Presidente Honda Italia

“Grazie a coloro che hanno sostenuto Honda Italia nel corso di questi cinquant’anni. A tutti gli Associati che lavorano e che hanno lavorato con noi, ai fornitori e ai clienti che ci hanno dato fiducia. Tutti, in qualche modo, hanno contribuito a far grande il nome di Honda Italia.

Il nostro è l’unico stabilimento di produzione di moto in Europa, su di noi ci sono molte aspettative che non deluderemo. Il grande senso di unità e di lavoro di squadra tra il Management e gli Associati è un valore che ci contraddistingue e che ho avvertito sin dal mio arrivo in Italia: come Azienda, dobbiamo continuare a lavorare insieme, a essere orgogliosi di quello che facciamo e di come lo facciamo, a cercare di migliorarci sempre, contribuendo alla crescita del marchio Honda.

Nei prossimi anni Honda dovrà affrontare grandi cambiamenti nelle proprie attività di business, per accrescere il proprio impegno nel campo della sostenibilità ambientale, per garantire un futuro più green alle prossime generazioni di sognatori. Noi saremo pronti. Come recita lo slogan celebrativo dei 50 anni di Honda Italia: building next generation dreamers. La motivazione di tutti gli Associati a migliorare le loro capacità individuali e di conseguenza la competitività dell’Azienda sarà fondamentale per affrontare al meglio le sfide future”.

Marcello Vinciguerra, Direttore di Stabilimento Honda Italia

“Quello che siamo lo condivido con orgoglio. La Honda Italia è la prima azienda nata nel distretto di Val di Sangro nel 1971 e da sempre viene considerata “l’Azienda”, quella che genera opportunità per la Società, il motore dello sviluppo industriale, che promuove la cultura della integrazione e della collaborazione fra grande azienda globale e imprenditoria locale.

Siamo felici di festeggiare cinquant’anni, fatti di successi, di sfide, di qualità, di continue trasformazioni per adeguarsi a un mercato sempre più difficile e competitivo. Cinquant’anni vissuti intensamente, con un grande rispetto per le persone e una spiccata vocazione per il territorio. Con umiltà abbiamo imparato dalle cadute, guidando le innovazioni, anche radicali, e alimentando quotidianamente il miglioramento continuo.

Le caratteristiche che ci assicureranno un futuro da leader sono la capacità di apprendere e quella di lavorare in team. Gli obiettivi strategici dei prossimi anni, infatti, ci porteranno ad agire il cambiamento in tempi sempre più brevi e in ambiti in cui la ricerca richiede importanti risorse.

Insieme alla nostra filiera, vogliamo diventare il polo europeo per i veicoli elettrici a due ruote, con una identità green e una flessibilità nei processi supportata dalla digitalizzazione. Vogliamo perseguire quel “Creare Valore Sostenibile” descritto nella Vision aziendale e per farlo continueremo a investire in conoscenza, progettualità e collaborazione avendo sempre le persone al centro”.

Dal 1971 ad oggi. Un po’ di storia.

La storia di Honda Italia inizia nel settembre del 1971. In Val di Sangro non c’erano stabilimenti produttivi, non c’erano la vita e il fermento odierni. Insediarsi nel Basso Sangro, la parte della conca di Lanciano e Atessa, tra pescheti, piante invasive come canneti ed erbe palustri, ma anche tra ulivi e vigneti, una scelta apparentemente azzardata, ma in realtà lungimirante, frutto di uno studio accurato di tutte le condizioni economiche e sociali del momento. Con quella scelta Honda mette piede nello Stato culla della cultura e della produzione dei veicoli a due ruote, l’Italia, con una lunga tradizione di fornitori specializzati nella realizzazione di componentistica per moto e scooter. Una combinazione vincente quella di eccellenza e maestria, abbinata alla posizione strategica dal punto di vista commerciale: nel cuore dell’Europa, ma avvantaggiata anche per le rotte asiatiche.

Nel 1981 la Casa Madre giapponese, Honda Motor, decide di acquisire il controllo diretto dell’attività, sia produttiva che commerciale, modificando anche la ragione sociale che da I.A.P. Industriale, diventa ufficialmente Honda Italia Industriale S.p.A.

A distanza di un anno la prima “vera” moto prodotta nello stabilimento di Atessa, la XL125, appositamente per il mercato italiano. Il look elegante e compatto e i costi contenuti la resero un immediato best seller, specie fra i giovanissimi. Fece nascere il fenomeno delle moto enduro in Italia rivaleggiando con le “enduro” 2 tempi costruite dai competitor italiani. Una moto significativa anche perché proprio con questo modello Honda Italia inizia l’attività di esportazione in Europa, nel 1985. In quello stesso anno parte la produzione di un altro modello che è passato alla storia: la NS125F, dominatrice del mercato e delle gare “Sport Production”, riservata alle derivate di serie. È stata la moto sportiva per antonomasia. Successivamente dalla linea di assemblaggio viene confezionato un altro modello con i fiocchi: la NSR125F, l’antesignana delle naked sportive moderne.

Nel settembre del 1992 Honda Italia inizia la produzione del Vision 50 che avrebbe rappresentato un prodotto alternativo, pioniere nel segmento di riferimento e ispirazione per i modelli prodotti anche dai competitor. Ne viene prodotto uno ogni 240 secondi e l’85% dei suoi componenti veniva realizzato in Italia. Ad ampliare la gamma dei 50 cc arriva il Bali, il primo scooter in tutto e per tutto “made in Italy”.

Negli anni successivi arriva la NX650 Dominator. Per la prima volta nella sua storia, la Honda Motor affida la costruzione di una motocicletta di grossa cilindrata a uno stabilimento europeo. Il 1995 è l’anno del CB500 ma anche dell’inizio della fabbricazione dei motori per rasaerba e per altre applicazioni, un’attività che permette di diminuire l’andamento stagionale del piano di produzione di Atessa, concentrando l’impegno delle linee per tale prodotto nei mesi invernali, da ottobre a febbraio, precedentemente poco saturati dalle “due ruote”.

Nel 1996 la Honda Italia tiene a battesimo la seconda generazione di SH. Le motorizzazioni sono 50 cc e 100 cc a due tempi. Nello stesso anno viene prodotto l’Honda Sky 50.

Nel 1998 Honda Italia cavalca il successo degli scooter targati, prima con il Pantheon (primo scooter Euro-1, normativa per la quale viene realizzata nel 1999 l’innovativa Sala Prova emissioni) e poi con scooter 125/150 cc di grande successo italiano e continentale: @, SH, Dylan, nuovo Pantheon, SHi (il primo veicolo al mondo Euro-3) e PSi – equipaggiati con un nuovo propulsore 4 tempi raffreddato a liquido e, dal 2003, anche con iniezione elettronica PGM-FI.

Dal 2001 si afferma l’importanza strategica della Honda Italia con il trasferimento in Italia della produzione della “best seller” Hornet 600 (dal 2007 il telaio sarà in alluminio) e la realizzazione della serie CBF (500/600) con ABS, culminati nel 2006 con la commercializzazione della CBF1000, la prima 4 cilindri di tale cilindrata prodotta nel vecchio continente. Si consacra anche l’importanza della famiglia SH, con l’arrivo degli scooter SH125 e SH150. Il concetto è quello di un prodotto capace di rispondere alle richieste del mercato: un mezzo agile nel traffico, di qualità, bello da vedere, in grado di migliorare la vita di tutti i giorni. Introduzione necessaria per rispondere alle esigenze di mercato: il 150 diventava il veicolo abilitato dal codice della strada a percorrere le tangenziali, il 125 mantiene il ruolo di agile pendolare urbano. Il 2005 è l’anno dei motori a iniezione elettronica. Più tardi arriverà anche l’SH300, modello adatto a coprire velocemente più lunghe percorrenze.

Nel 2008 Honda Italia festeggia i 2 milioni di motocicli, i 4 milioni di motori Power Equipment realizzati e la certificazione EMAS (produzione nel rispetto dell’ambiente): è la prima azienda metalmeccanica europea del settore “2 ruote” ad aver ottenuto questa importante certificazione.

Il 15 settembre 2008 è il punto zero della crisi economica mondiale. Va in profonda crisi anche il mercato delle 2 ruote a motore che nel 2012 fa registrare una contrazione delle immatricolazioni pari al -34,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il cambio repentino delle condizioni di mercato costringe Honda Italia a rimodellarsi sulle nuove quantità di produzione. Un cambiamento gestito con trasparenza nei confronti di tutti gli Associati. Con il supporto delle Organizzazioni Sindacali territoriali, presso il Ministero dello Sviluppo Economico vengono adottate soluzioni per mitigare gli effetti sociali della riorganizzazione: Honda Italia dà l’opportunità a diversi Associati di creare società di servizi che iniziano a lavorare per l’Azienda stessa; altri lavoratori sono ricollocati nei periodi di alta stagione, con durata tra 6 e 9 mesi per anno.

Nel 2014 Honda Italia si scrolla di dosso il periodo nero. Il Forza 125 entra a far parte della produzione italiana e la produzione si attesta sugli 80 mila pezzi l’anno. Il completamento della trasformazione dell’azienda per innalzare il livello della competitività interna viene raggiunto siglando con le OO.SS. “Il patto per lo sviluppo della Honda Italia” che ha l’intento di dare continuità negli anni alla presenza in Val di Sangro.

A dicembre 2016 inizia la produzione del nuovo SH125 e SH150 le cui forme sono disegnate nel Centro Design di Honda Europe a Roma. La qualità costruttiva dell’SH è garantita dal livello di competenza e professionalità degli operatori e dalla stabilità dei processi produttivi. A impreziosire la rinascita dell’Azienda, l’ennesimo traguardo da ricordare: 1 milione di SH prodotti. Un risultato eccezionale per lo stabilimento Honda di Atessa, celebrato il 24 aprile 2017.

Il 2 ottobre 2018 è la data di un altro contratto con le Organizzazioni Sindacali che segna un momento decisivo: l’Azienda e le Parti Sociali si accordano per stabilizzare i volumi prodottivi e l’intera forza lavoro aziendale.

L’ultimo periodo, segnato a livello produttivo dai buoni risultati delle famiglie dei modelli SH e Forza, è anche quello caratterizzato dalla gestione del rischio Covid-19. Ancora una volta lavoratrici e lavoratori della Honda Italia sono stati i protagonisti, adoperandosi per vivere una nuova rinascita costruendo le basi per l’inizio della seconda metà del 1° secolo della Honda Italia!

Honda Italia e la produzione attuale: SH, Forza, CB125F: i gioielli di casa Honda Italia

Da settant’anni Honda è sinonimo di qualità e avanguardia tecnologica. Attualmente tra gli scooter prodotti ci sono tutta la serie SH, i nostri best seller, e tutta la serie Forza, compreso il Forza 250 destinato esclusivamente al mercato turco. Ad arricchire la gamma, la moto CB125F. Tutti modelli accuratamente testati per garantire la massima affidabilità e sicurezza, combinate con la bellezza del design.

SH – SH in Europa è sinonimo di scooter. Da decenni la famiglia SH muove migliaia di persone in modo semplice e dinamico, meritandosi la definizione di icona di stile e mobilità. Il più piccolo della famiglia, l’SH125, dal design snello e moderno, forme armoniche e attenzione alla qualità del prodotto: è lo scooter più venduto in Europa. Imbattibile nel traffico cittadino e ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote. L’SH150i è lo scooter più venduto in Italia, grazie al perfetto equilibrio tra dimensioni, potenza e maneggevolezza, è stato completamente riprogettato per essere ancora più efficiente e piacevole da guidare. Il nuovo SH350i, è il compagno perfetto per il commuting quotidiano e per gli spostamenti anche su strade extraurbane. Prodotto nello stabilimento di Val di Sangro a partire da gennaio 2021, è potente e scattante, grazie al motore eSP 4V raffreddato a liquido.

FORZA – Scooter GT per eccellenza. Tecnologia, praticità e stile urban si fondono nel Forza 125. L’avanzato motore enhanced Smart Power Plus (eSP+), dotato di controllo di trazione HSTC regala prestazioni da primo della classe. Il nuovo Forza 350, subentrato alla versione 300 cc, dispone ora di maggiore potenza e coppia, per accelerazioni più rapide e una velocità massima superiore. Il nuovo motore raffreddato a liquido è dotato del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control), che mantiene l’aderenza dello pneumatico posteriore a un livello sempre ottimale. I gruppi ottici full LED garantiscono un look esclusivo e assicurano visibilità e sicurezza in tutte le condizioni metereologiche.

CB – Per lo stabilimento di Atessa è un po’ come tornare alle origini, ai primi anni ’70 quando la IAP Industriale cominciava a produrre la CB125E. Riprogettata attorno a un brillante motore eSP e a un telaio estremamente maneggevole, la nuova CB125F è leggera ed efficiente, mantenendo intatto il divertimento e le performance, soprattutto in città. Una entry level con dotazioni da grande, veloce e agile. Una moto perfetta anche per evadere dalla città; completa e in grado di offrire un’esperienza di guida divertente e appagante.

Un nuovo modello in arrivo

Nel 2021, la fiducia conquistata dallo stabilimento di Atessa è stata rinnovata con l’assegnazione di un nuovo modello che segna un ulteriore passo avanti nell’evoluzione tecnologica dei veicoli a 2 ruote e posiziona in Europa la realizzazione di un prodotto che sarà di riferimento nella sua categoria. Sarà presentato in anteprima all’Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote in programma dal 25 al 28 novembre.

Sarà motivo di orgoglio per Honda Italia lanciare sul mercato un nuovo modello che avrà punti di forza verso i competitors (maggiore agilità nell’uso urbano, estetica con design da fuori strada), punti di forza verso gli altri modelli di Honda Italia (luci con impostazione off-road, tecnologia delle sospensioni, schermo LCD), punti di forza circa l’industrializzazione (introduzione della tecnologia Top Bridge, test dei sistemi ABS ai fini omologativi per il mercato europeo, gestione pneumatici on-off, sistema TCS con doppio setting).

https://www.honda.it/motorcycles.html

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Ecco la nuova Jeep® Grand Cherokee 2022

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La gamma di quinta generazione include la Grand Cherokee 4xe, la prima Grand Cherokee elettrificata, e la nuova Trailhawk, la Grand Cherokee con prestazioni 4×4 di riferimento

  • La quinta generazione del SUV più premiato di sempre presenta una nuova architettura, un nuovo sistema di propulsione ibrida plug-in, un nuovo design degli esterni e nuovi interni all’insegna della qualità artigianale
  • La prima Grand Cherokee 4xe elettrificata affianca la nuova Trailhawk, la versione Grand Cherokee con performance off-road di riferimento
  • Prestazioni, comfort, capability e funzionalità elevano il SUV più premiato e celebrato di sempre
  • Capability off-road di riferimento e un comportamento dinamico sicuro grazie a tre sistemi 4×4: Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II
  • Esclusive sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift™, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, offrono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado
  • Nuovo sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice, esclusivo nella categoria, garantisce una migliore articolazione e trazione su rocce e terreni estremi
  • La Grand Cherokee Trailhawk 4xe ha percorso l’impegnativo Rubicon Trail in modalità full electric
  • Capacità di traino ai vertici della categoria – fino a 3.265 kg – grazie al motore V8 da 5,7 litri
  • Nuova tecnologia con il sistema Uconnect 5, dotato di schermo da 10,1 pollici, capacità di risposta cinque volte superiore rispetto alla generazione precedente e aggiornamenti over-the-air (OTA)
  • Esclusivo display interattivo da 10,25 pollici per il passeggero anteriore e display da 10,1 pollici per i passeggeri dei sedili posteriori con Amazon Fire TV
  • La nuova Jeep® Grand Cherokee arriverà nelle concessionarie in Nord America nel quarto trimestre del 2021. La Jeep Grand Cherokee 4xe sarà commercializzata in Nord America all’inizio del 2022, e a seguire nel corso dell’anno negli altri mercati globali

AUBURN HILLS, MI – 29 settembre 2021. Nell’anno del suo 80° anniversario, il marchio Jeep® presenta la prima versione elettrificata 4xe della Grand Cherokee. Al suo fianco la nuova Trailhawk, il modello Grand Cherokee con prestazioni off-road di riferimento.

Dal momento in cui il marchio Jeep ha introdotto la prima generazione della Grand Cherokee nel 1992, e il SUV ha fatto il suo esordio al salone dell’Auto di Detroit arrampicandosi sulla scalinata della Cobo Hall e sfondando letteralmente la vetrata d’ingresso, non ci sono stati dubbi sul carattere dirompente del nuovo modello, che ha definito il nuovo punto di riferimento nella categoria diventando rapidamente sinonimo di design ricercato e capacità senza compromessi.

La quinta generazione della Jeep Grand Cherokee, il SUV più premiato di sempre, presenta una nuova architettura, un nuovo sistema di propulsione ibrido plug-in, un nuovo design degli esterni, nuovi interni realizzati con qualità artigianale e tecnologie all’avanguardia che rappresentano un’anteprima nel segmento dei SUV full-size a livello globale. Mentre il marchio di SUV leader in termini di prestazioni off-road prosegue il suo viaggio verso un futuro all’insegna del “Zero Emission Freedom” (“Libertà a zero emissioni”), il nuovo modello si presenta come la Jeep Grand Cherokee più tecnologicamente avanzata e dalle prestazioni 4×4 migliori di sempre.

All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee Trailhawk 4xe-

“La Jeep Grand Cherokee è la nostra ammiraglia a livello mondiale e porterà il marchio Jeep in una nuova era fatta di raffinatezza premium, tecnologia innovativa, avanzata capability 4×4 ed elettrificazione”, ha dichiarato Christian Meunier, Jeep Brand Chief Executive Officer. “Grazie al perfetto equilibrio tra dinamica su strada, performance 4×4 e prestazioni 4xe, la nuova Grand Cherokee 2022 si presenta in assoluto come il modello Grand Cherokee più lussuoso e tecnologicamente avanzato di sempre, con prestazioni 4×4 di riferimento.”

La nuova Jeep Grand Cherokee arriverà nelle concessionarie in Nord America nel quarto trimestre del 2021. La versione 4xe della Grand Cherokee sarà commercializzata in Nord America all’inizio del 2022, e a seguire nel corso dell’anno negli altri mercati del mondo.

Definire lo standard

Dopo oltre sette milioni di vendite globali, il SUV più premiato di sempre continua a definire il riferimento nel segmento dei SUV.

“Da quattro generazioni i clienti fanno affidamento e si divertono a bordo della Grand Cherokee”, ha dichiarato Jim Morrison, Vice President – Jeep Brand North America, “abbiamo preso spunto dai loro suggerimenti per migliorare ulteriormente la quinta generazione del SUV più premiato di tutti i tempi.”

Il nuovo modello è stato progettato e realizzato per offrire ancora di più rispetto a ciò che ha reso questo SUV Jeep un’autentica icona globale nel segmento dei SUV premium.

  • Più sistemi di propulsione  con la tecnologia 4xe (PHEV) che ha l’obiettivo di offrire una autonomia stimata in modalità full electric di 25 miglia, consumi pari a 57 MPGe (miglia per gallone equivalente) e un’autonomia combinata di 708 km. E’ la Grand Cherokee più sostenibile e dalla miglior capability 4×4 di sempre e rappresenta ulteriormente l’impegno del marchio Jeep verso la “Zero Emission Freedom”.
  • Più leggendaria capability – modello Grand Cherokee 4×4 più capace di sempre, la nuova Trailhawk 4xe ha percorso il Rubicon Trail in modalità full electric; l’esclusivo sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice consente una migliore articolazione e trazione su rocce e terreni difficili
  • Più tecnologia  Uconnect 5 con nuovo schermo per il passeggero anteriore, un’anteprima nel segmento, nuovo sistema di intrattenimento per i sedili posteriori ad alta definizione e l’Active Driving Assist
  • Più spazio e versatilità – con 144,6 cu. ft. (4 m3) di volume interno totale per i passeggeri (+4,1 cu. ft., ovvero 0,11 m3 in più, rispetto alla generazione precedente) e 37,7 cu. ft. (1,06 m3) di spazio di carico (+ 1,4 cu. ft., ovvero 0,04 m3in più), la nuova Jeep Grand Cherokee 2022 offre maggior comfort e spazio a bordo, e la possibilità di trasportare un set di mazze da golf trasversalmente nel vano bagagli
  • Più caratteristiche innovative  con un’architettura completamente nuova, un nuovo design esterno, nuovi interni con schermo per il passeggero anteriore e funzionalità Amazon Fire TV, sospensioni anteriori e posteriori indipendenti e sospensioni pneumatiche Quadra-Lift con ammortizzazione elettronica semi-attiva
  • Più qualità artigianale  per la Grand Cherokee più lussuosa di sempre. La gamma include l’allestimento Summit Reserve con interni in pelle Palermo e sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti
  • Più sicurezza – con oltre 110 avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva, tra cui l’Active Driving Assist per la guida autonoma di livello 2 (L2), la telecamera per la visione a 360° del veicolo e di ciò che lo circonda e quella per la visione notturna

Dotata di sistemi all’avanguardia, Jeep Grand Cherokee è stata progettata in ogni sua parte per offrire una capability off-road senza eguali e una dinamica di guida sicura. I sistemi di trazione 4×4 (Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II), le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain assicurano alla Grand Cherokee le leggendarie capacità 4×4 del marchio Jeep.

All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee Trailhawk 4xe-

L’architettura completamente rinnovata si combina al profilo aerodinamico della carrozzeria per garantire migliori prestazioni, maggiore sicurezza e affidabilità, riducendo al contempo il peso, i livelli di rumorosità, vibrazioni e ruvidità. Progettata per offrire il massimo in termini di sicurezza, comfort e praticità per i passeggeri, Grand Cherokee offre una dotazione ricca di contenuti tecnologici e funzionalità di ultima generazione che le consentiranno di avere un ruolo di primo piano nel segmento dei SUV full-size.

La prima Grand Cherokee 4xe

La nuova Grand Cherokee 4xe 2022 è la prima Grand Cherokee ad offrire una versione ibrida plug-in (PHEV). La sua introduzione sul mercato nell’anno in cui il marchio celebra 80 anni di successi, intuizioni e innovazioni, sottolinea ancora una volta il continuo impegno del brand a costruire un futuro a zero emissioni, una missione denominata “Zero Emission Freedom”.

La tecnologia Plug-In Hybrid 4xe garantisce ancora più divertimento, libertà e avventura – valori da sempre al centro del DNA Jeep – fornendo al contempo prestazioni, efficienza nei consumi e attenzione per l’ambiente:

  • Obiettivo 25 miglia stimate (40 km) di autonomia in modalità full electric e 57 MPGe
  • 375 CV e 470 lb.-ft. (637 Nm) di coppia
  • Sistema di trazione 4×4 Quadra Trac II  con scatola di rinvio a due velocità e rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1
  • Rapporto di riduzione (crawl ratio) pari a 47,4:1
  • Capacità massima di traino pari a 2.720 kg

“I guidatori della Jeep Grand Cherokee 4xe potranno personalizzare l’esperienza di guida a propulsione ibrida in base alla tipologia del loro viaggio, sia che si tratti di spostamenti quotidiani in modalità full electric, di lunghe percorrenze in autostrada senza ansia da autonomia, o di avventure in fuoristrada immersi nel quasi totale silenzio della la natura”, ha aggiunto Meunier. “Si tratta di un altro passo importante verso il raggiungimento della nostra visione “Zero Emission Freedom”. Entro il 2025, abbiamo intenzione di offrire un modello Jeep completamente elettrico in ogni segmento dei SUV”.

Disponibile sulle versioni Grand Cherokee Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, il sistema di propulsione 4xe combina due motori elettrici, un pacco batterie da 400 volt, un motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri e una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce per garantire elevate prestazioni e massima efficienza.

Nel complesso, il sistema 4xe eroga 375 cavalli (280 kW) e 470 lb.-ft. (637 Nm) di coppia. La Grand Cherokee 4xe si pone l’obiettivo di raggiungere una autonomia stimata di 25 miglia (40 km) in modalità full electric, un consumo stimato di circa 57 miglia per gallone equivalente (MPGe) e un’autonomia totale stimata di oltre 440 miglia (708 km).

Il motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri appartiene alla famiglia di motori Global Medium Engine del Gruppo Stellantis. Si tratta di un avanzato propulsore benzina a iniezione diretta dotato di turbocompressore Twin Scroll a inerzia ridotta montato direttamente sulla testata. L’efficienza è migliorata grazie all’uso del servosterzo elettrico e di un compressore dell’aria condizionata azionato elettricamente.

Un primo motogeneratore ad alta tensione raffreddato ad acqua è posto sulla parte anteriore del motore, in sostituzione dell’alternatore tradizionale. E’ collegato attraverso una robusta cinghia alla puleggia dell’albero motore e oltre ad alimentare il motore a combustione e gestire il funzionamento del sistema start-stop, genera al contempo l’elettricità da convogliare nel pacco batteria

Un secondo motogeneratore più grande è posto sulla parte anteriore della scatola del cambio, e sostituisce il tradizionale convertitore di coppia della trasmissione automatica. Due frizioni gestiscono la potenza e la coppia erogate dall’unità elettrica e dal motore a benzina.

La prima frizione è situata tra le due unità. Quando è aperta consente di viaggiare unicamente in modalità full electric poiché manca il collegamento meccanico tra motore elettrico e termico. Quando è chiusa, il motore termico da 2,0 litri e l’unità elettrica si combinano e forniscono coppia alla trasmissione automatica. Una seconda frizione variabile è montata dietro al motore elettrico e gestisce l’interazione con la trasmissione a beneficio della guidabilità e dell’efficienza.

La Jeep Grand Cherokee 4xe è equipaggiata con un pacco batterie da 400 volt e 17 kWh. Si trova insieme ai dispositivi di controllo nella parte inferiore del veicolo, imballato sotto il pavimento e al sicuro grazie ad una serie di piastre di protezione.

Il pacco batteria dispone di circuiti di riscaldamento e di raffreddamento dedicati, che consentono di mantenere la batteria a temperature ottimali a vantaggio delle prestazioni. Il sistema comprende una unità di raffreddamento che utilizza il fluido refrigerante del sistema di condizionamento dell’aria della Grand Cherokee per ridurre la temperatura in caso di necessità.

Il sistema ibrido della Grand Cherokee 4xe comprende un modulo IDCM (Integrated Dual Charging Module), che combina un sistema di ricarica della batteria e un convertitore DC/DC in un’unica unità più compatta rispetto ai due componenti separati. Il sistema ibrido include anche un inverter di potenza (PIM) dalle dimensioni ridotte. Sono alloggiati sotto il telaio, e protetti da eventuali danneggiamenti attraverso piastre in acciaio.

Tutti i componenti e i sistemi elettronici ad alta tensione sono sigillati e impermeabili, tanto che la Jeep Grand Cherokee 4xe con badge “Trail Rated” vanta una capacità di guado pari a 61 cm.

La presa per la ricarica è protetta da un coperchio con sistema di apertura e chiusura a pressione, dispone di indicatore a LED colorato che ne indica il funzionamento ed è situata lateralmente sulla sinistra del paraurti, consentendo il parcheggio “di muso” di fronte alla colonnina per semplificare le operazioni di ricarica. Per avere sempre sotto controllo lo stato di ricarica delle batterie, spicca in alto sulla plancia l’indicatore di stato della ricarica a LED.

Modalità di guida E Selec

Che si tratti degli spostamenti quotidiani, di lunghi trasferimenti in autostrada o di avventure off-road, i guidatori della Jeep Grand Cherokee 4xe potranno personalizzare l’esperienza di guida a propulsione ibrida in base alle diverse necessità e tipologia del loro viaggio.
Il sistema prevede tre modalità di funzionamento, denominate E Selec, selezionabili attraverso gli appositi pulsanti sulla plancia, alla sinistra del volante:

All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee Trailhawk 4xe-
  • Hybrid: combina la coppia erogata dal motore elettrico a quella del motore termico. Il sistema di propulsione ottimizza l’energia prodotta dalla batteria e la potenza generata dal motore per offrire la migliore combinazione in termini di efficienza e prestazioni
  • Electric: il propulsore sfrutta l’energia elettrica a zero emissioni. Quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo, o quando il guidatore richiede più coppia (per esempio quando preme a fondo l’acceleratore) si attiva il motore termico
  • eSave: questa modalità dà la priorità al motore a benzina, risparmiando la batteria per utilizzi successivi. Dispone di due modalità secondarie, denominate Battery Save e Battery Charge, entrambe attivabili tramite le Hybrid Electric Pages del sistema Uconnect:

Indipendentemente dalla modalità selezionata, la Grand Cherokee 4xe funziona in modalità ibrida quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo.

La schermata iniziale del touchscreen dello Uconnect consente al conducente di accedere alle pagine di Eco Coaching, per monitorare il flusso di energia, verificare l’impatto della frenata rigenerativa, programmare i tempi di ricarica per sfruttare le tariffe più basse e visualizzare lo storico di guida con il dettaglio dei consumi di carburante ed elettricità.

La frenata rigenerativa è un elemento fondamentale del sistema 4xe. Quando il guidatore preme il pedale del freno, la centralina del sistema di propulsione inserisce la massima frenata rigenerativa disponibile prodotta dal motore elettrico (fino a 0,25 g) per far rallentare il veicolo, cui si aggiunge l’intervento del sistema freni tradizionale della Grand Cherokee.

Con la trazione integrale inserita, tutte e quattro le ruote erogano coppia utile alla frenata rigenerativa, ottimizzando il recupero di energia. L’elettricità prodotta dalla frenata rigenerativa viene fornita al pacco batteria per mantenere o incrementare lo stato di carica.
La funzione Max Regen per la produzione di energia rigenerativa, è selezionabile dal guidatore e consente una calibratura della frenata rigenerativa più intensa quando il veicolo procede in modalità di veleggiamento (coasting), ovvero senza che il guidatore agisca sul pedale dell’acceleratore. La funzione Max Regen consente di ridurre la velocità della Grand Cherokee 4xe più rapidamente di una frenata rigenerativa standard e di generare una quantità di elettricità maggiore da convogliare al pacco batteria.

Leggendaria capability 4×4 del marchio Jeep

La Jeep Grand Cherokee offre una capability off-road senza pari e una dinamica di guida su strada sicura. Leggendarie prestazioni in fuoristrada sono garantite da tre sistemi di trazione integrale – Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II con differenziale posteriore elettronico autobloccante a slittamento limitato (eLSD). Tutti sono dotati di una scatola di rinvio attiva che migliora la trazione ripartendo la coppia in modo da trasferirla sulla ruota con maggiore aderenza.

Le esclusive sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift™, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, garantiscono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado. Il sistema regola automaticamente la taratura degli ammortizzatori in base alle condizioni della strada per offrire maggiore comfort, stabilità e controllo, ma può essere controllato anche manualmente tramite i comandi sulla consolle, e offre cinque impostazioni per regolare l’altezza del veicolo a vantaggio delle prestazioni.

Il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain™ consente di scegliere tra le modalità per la guida on-road ed off-road quella più adatta ad affrontare una particolare superficie. Questo dispositivo è in grado di coordinare elettronicamente il ripartitore di coppia 4×4, il sistema frenante, l’handling, lo sterzo e le sospensioni, l’acceleratore, il cambio, la scatola di rinvio, il controllo di trazione, il controllo della stabilità, il sistema antibloccaggio (ABS) e la reattività dello sterzo.
Il sistema Selec-Terrain consente di scegliere tra cinque diverse modalità di guida (Auto, Sport, Rock, Snow, Mud/Sand) quella più adatta ad affrontare una particolare tipologia di terreno.

Tra le novità, la Grand Cherokee 2022 presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo avverte che le condizioni della strada non richiedono l’utilizzo della trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e la Grand Cherokee passa al funzionamento a due ruote motrici, a vantaggio dei consumi e dell’efficienza. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando il sistema ne rileva la necessità.
La nuova Grand Cherokee vanta una capacità di traino pari a 3.265 kg sugli esemplari equipaggiati con il motore V8 da 5,7 litri.

Trailhawk  la Grand Cherokee dalle migliori capacità off-road

La nuova Jeep Grand Cherokee Trailhawk 2022 porta le prestazioni 4×4 della Grand Cherokee a un livello superiore.
La nuova versione Trailhawk è dotata di pneumatici all-terrain di serie, telecamera per la guida off-road, sospensioni pneumatiche Quadra-Lift che consentono un’altezza da terra fino a 28,7 cm, migliorati angoli di attacco, dosso e uscita e scatola di rinvio attiva Quadra-Drive II con eLSD posteriore e sistema Selec-Terrain.

La versione con le migliori capacità 4×4 nella nuova gamma Grand Cherokee prevede inoltre:

  • Esclusivo sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice per una migliore articolazione e trazione su superfici rocciose e terreni a bassa aderenza
  • Selec-Speed®Control per la gestione della velocità del veicolo in modalità 4LO nella guida off-road più impegnativa. Sui terreni più ripidi o in caso di ostacoli, il Selec-Speed Control applica automaticamente la coppia del motore e/o la pressione dei freni necessaria per mantenere una velocità costante e sicura in fuoristrada, senza necessità per il guidatore di agire sull’acceleratore o sul freno
  • Protezioni sottoscocca in acciaio ad alta resistenza
  • Ganci di traino rossi
  • Cerchi da 18 pollici e pneumatici all-terrain
  • Trazione, altezza da terra, manovrabilità, articolazione e capacità di guado fino a 61 cm
  • Decalcomania antiriflesso “Trailhawk” nera e rossa sul cofano

Trailhawk 4xe  Trail Rated, approvata dalla natura

La quinta generazione della Grand Cherokee offrirà la versione elettrificata 4xe della versione Trailhawk, quella più specialistica nella guida off-road, che combina 25 miglia stimate (40 km) di autonomia nella guida in full electric all’insegna della “Zero Emission Freedom” e consumi pari a 57 MPGe con le leggendarie capacità 4×4 della Grand Cherokee Trailhawk. Infatti, la nuova Grand Cherokee Trailhawk 4xe non solo ha percorso l’impegnativo tracciato del Rubicon Trail, ma lo ha fatto sfruttando esclusivamente l’alimentazione elettrica in modalità di guida Electric.

Le principali caratteristiche e la dotazione specifica della Grand Cherokee Trailhawk 4xe includono:

  • Sistema di trazione integrale Quadra Drive II con scatola di rinvio a due velocità e rapporto delle marce ridotte pari a 2.72:1
  • Differenziale posteriore autobloccante elettronico a slittamento limitato (eLSD)
  • Sistema di controllo della trazione Selec-Terrain
  • Selec-Speed Control
  • Altezza da terra di 27,8 cm
  • Capacità di guado pari a 61 cm
  • Rapporto di riduzione (crawl ratio) di 47,4:1
  • Obiettivo di 25 miglia (40 km) stimate di autonomia in full electric e 57 MPGe
  • Ganci di traino blu
  • Cerchi da 18 pollici con finiture blu e pneumatici all-terrain
  • Decalcomania antiriflesso “Trailhawk” nera e blu opaca sul cofano

Motorizzazioni pluripremiate

Oltre all’avanzata motorizzazione ibrida plug-in equipaggiata sulla nuova Jeep Grand Cherokee 4xe, la nuova gamma Grand Cherokee 2022 offre due propulsori potenti, efficienti e raffinati in grado di garantire prestazioni eccellenti in qualsiasi condizione.

La gamma comprende il motore Pentastar V6 in alluminio da 3,6 litri, che eroga 293 CV e una coppia di 260 lb.-ft. (348 Nm). L’angolo a 60° tra le bancate dei cilindri di questo potente e raffinato propulsore rende la guida estremamente fluida, grazie anche ad accessori fissati direttamente sul blocco motore. Vincitore per ben sette volte del premio Wards 10 Best Engines and Propulsion System, il Pentastar V6 è un motore compatto con collettori di scarico integrati nelle teste dei cilindri. Gli alberi a camme in testa azionati a catena sono dotati di un sistema di alzata a due stadi e fasatura variabile delle valvole (VVT), una combinazione che consente di regolare rapidamente la potenza del propulsore alle esigenze del guidatore per garantire il perfetto equilibrio tra prestazioni e bassi consumi.

La tecnologia Engine Start-Stop (ESS) per la riduzione dei consumi è di serie sul motore Pentastar V6. Il sistema ESS è stato ulteriormente migliorato sulla Grand Cherokee. Le modifiche includono un nuovo serbatoio posto nella trasmissione a otto velocità, che fornisce l’olio agli elementi del cambio per assicurare partenze ancora più veloci. Queste modifiche e una nuova tecnologia di avviamento riducono al minimo le possibilità di avvio anticipato del motore dovuta a piccoli movimenti del piede del guidatore sul pedale del freno. Rumori, vibrazioni e ruvidità risultano ridotti grazie a controlli rivisti e a supporti motore intercambiabili.
Il propulsore Pentastar V6 da 3,6 litri ha una capacità di traino fino a 2.800 kg e un’autonomia stimata di oltre 805 chilometri, al vertice nella categoria.
Il sistema VVT con fasatura indipendente dei due alberi a camme del Pentastar V6 garantisce un maggiore risparmio di carburante all’interno di un’ampia erogazione di coppia. Quasi il 90 per cento della coppia massima del motore è disponibile tra i 1.800 e i 6.400 giri/min: un aspetto importante in fase di traino.

I clienti che desiderano maggiore potenza possono optare per il pluripremiato propulsore V8 da 5,7 litri, 357 CV e 390 lb.-ft. (528 Nm) di coppia.

Il V8 garantisce ottime prestazioni e massima efficienza grazie al sistema VVT e alla tecnologia Fuel Saver (per la disattivazione dei cilindri), che consente alla centralina che controlla il motore di interrompere l’erogazione del carburante, disattivare quattro degli otto cilindri ai bassi regimi, quando non è richiesta la massima potenza, come durante i viaggi in autostrada. Il sistema riattiva immediatamente i cilindri disattivati nel momento in cui il guidatore preme il pedale dell’acceleratore.
Il V8 da 5,7 litri offre una straordinaria capacità di traino pari a 3.265 kg.

Il propulsore V8 di Grand Cherokee è dotato di una tecnologia che consente di disattivare quattro cilindri quando non è richiesta la massima potenza o in caso di guida in autostrada a velocità costante. Il sistema ha un raggio d’azione più ampio rispetto alle generazioni precedenti e la sua attivazione non viene percepita dal guidatore. In base alle condizioni di guida, la disattivazione dei cilindri può portare a una riduzione dei consumi tra il 5 e il 20 per cento.

La riduzione dei consumi è garantita anche dalla tecnologia VVT, che limita il lavoro di pompaggio del motore tramite la chiusura ritardata della valvola di aspirazione e l’aumento della fase di espansione del processo di combustione. In questo modo una quantità maggiore di energia viene trasferita alle ruote invece di disperdersi negli scarichi in forma di calore. La tecnologia VVT migliora anche la fase di aspirazione, con un conseguente aumento dell’efficienza e della potenza del motore.

Entrambi i propulsori sono abbinati alla robusta e resistente trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce, che garantisce consumi ridotti e fluidità di innesto. Consente di mantenere i giri del motore nell’intervallo ideale richiesto tanto durante un viaggio a velocità costante in autostrada quanto nei percorsi fuoristrada e in ogni altra situazione di guida. La modifica in tempo reale della mappatura del cambio consente alla trasmissione di adeguare la strategia di cambiata alle esigenze del guidatore sulla base di dati quali variazione della coppia, presenza di terreni in pendenza, temperatura e accelerazione longitudinale e laterale.

Tra le novità, Grand Cherokee presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo avverte che le condizioni della strada non richiedono l’inserimento della trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e Grand Cherokee passa alle due ruote motrici, riducendo i consumi di carburante. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando il sistema ne rileva la necessità.

La nuova architettura garantisce prestazioni 4×4, dinamica di guida e durabilità, ed è il fondamento della prima versione elettrificata 4xe

La nuova Jeep Grand Cherokee 2022 presenta un’architettura completamente nuova sviluppata specificatamente per la quinta generazione di questo modello. Si tratta di una particolare architettura flessibile, progettata sia per i modelli a due o a tre file di sedili che per le versioni elettrificate 4xe.
La nuova struttura monoscocca e il telaio della Grand Cherokee facilitano l’elettrificazione, mentre gli straordinari sistemi di trazione 4×4 Jeep Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di controllo della trazione Selec-Terrain assicurano a Grand Cherokee le leggendarie capacità off-road del marchio Jeep.

Grazie alla flessibilità della nuova architettura, la nuova Grand Cherokee viene proposta in due configurazioni con lunghezza e passo differenti e nella versione elettrificata. Mentre la Grand Cherokee a due file di sedili e la Grand Cherokee L a tre file di sedili presentano la stessa larghezza complessiva di 215 cm, la Grand Cherokee a due file presenta un passo di 296,4 cm, più corto di 12,7 cm rispetto a quello della Grand Cherokee L (pari a 309 cm). Con una lunghezza complessiva di 491 cm, la versione a due file risulta 28,9 cm più corta rispetto ai 520,4 cm di lunghezza della Grand Cherokee L. Le dimensioni dei modelli di quinta generazione sono state ottimizzate per assicurare le capacità off-road di Jeep e consentire l’elettrificazione con il sistema 4xe senza alcun compromesso per il cliente.
La Grand Cherokee a due file, la Grand Cherokee dalle migliori performance 4×4 di sempre, è il secondo veicolo di questa famiglia di SUV Jeep a presentare la nuova architettura, dopo l’introduzione della versione L, la prima Grand Cherokee a tre file, lanciata all’inizio di quest’anno. All’inizio del 2022, prenderà il via la terza e ultima fase del lancio della nuova generazione di Grand Cherokee con la commercializzazione della prima Grand Cherokee 4xe elettrificata in Nord America, a cui seguirà nel corso dell’anno l’introduzione della versione 4xe nei mercati globali.

Una gamma di modelli dinamica e in grado di offrire prestazioni

La nuova gamma Grand Cherokee comprende gli allestimenti Laredo, Altitude, Limited, Overland, Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
Tutti sono equipaggiati con il motore Pentastar V6 in alluminio da 3,6 litri. Il pluripremiato propulsore V8 da 5,7 litri è disponibile sulle versioni Overland, Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
Il nuovo sistema di propulsione 4xe, con propulsore turbocompresso I-4 da 2,0 litri, due motori elettrici e trasmissione automatica a 8 marce, è disponibile sulle versioni Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve.

Nuovo design degli esterni

Gli esterni dalle linee scolpite regalano un look distintivo più moderno e aggiornato alla Grand Cherokee più lussuosa di sempre.
Il profilo del tetto ribassato migliora l’aerodinamica e l’efficienza senza sacrificare lo spazio di carico, mentre la linea di cintura più bassa e i finestrini più grandi rendono più luminoso l’abitacolo e garantiscono una maggiore visibilità.
L’iconica griglia a sette feritoie è più ampia e più grande e la nuova fascia anteriore integra un radar e altre funzionalità avanzate. L’audace profilo del cofano allungato e slanciato conferisce forza visiva mentre la linea aerodinamica della carrozzeria offre un design flessibile e finiture migliorate.

Il sistema Active Grille Shutters, i parafanghi anteriori, le prese d’aria, il profilo aerodinamico del cofano, la linea del tetto ribassata (di 10 mm) e gli spoiler posteriori sul montante verticale migliorano le prestazioni su strada e consentono di ridurre i consumi.
Il tetto nero lucido è disponibile per la prima volta sul modello Overland ed è di serie sulle versioni Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
La carreggiata è più ampia di 36 mm garantisce maggiore maneggevolezza e agilità. Infine, sono disponibili per la prima volta fino a otto diversi pneumatici con il caratteristico battistrada Jeep e cerchi da 21 pollici.

Interni completamente nuovi

I lussuosi interni della Jeep Grand Cherokee di nuova generazione si sono ulteriormente evoluti e sfoggiano materiali di qualità e moderne dotazioni per il comfort.
La fascia frontale alloggia delle nuove e più sottili bocchette del sistema di climatizzazione, una nuova consolle centrale e schermi digitali da 10,1 pollici (ovvero quadro strumenti digitale e radio touchscreen), nonché un esclusivo display interattivo da 10,25 pollici per il passeggero anteriore e un nuovo sistema di intrattenimento ad alta definizione per i passeggeri dei sedili posteriori con FireTV.

La Grand Cherokee presenta nuovi sedili anteriori regolabili in 16 posizioni, dotati di supporto lombare e funzione memory, mentre sugli allestimenti di livello superiore i sedili del guidatore e del passeggero anteriore sono dotati di un nuovo schienale massaggiante. Nelle prime due file sono disponibili sedili riscaldati/ventilati, con tre livelli di configurazione.
La consolle centrale presenta nuovi comandi e un vano portaoggetti ancora più spazioso, che può contenere due dispositivi e un caricabatterie wireless.

All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee Trailhawk 4xe-
All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee Summit Reserve

Novità assoluta sulla Grand Cherokee, è la suite completa con luci a LED personalizzabili con impostazioni giorno/notte di serie su tutti i modelli.  Inoltre, un sistema di illuminazione ambientale con possibilità di scelta tra cinque colori è disponibile sugli allestimenti Overland, Summit e Summit Reserve.

Avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva

La nuova Jeep Grand Cherokee dispone di oltre 110 avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva, che includono l’applicazione di tecnologie innovative che perfezionano l’interazione tra guidatore, veicolo e strada.

I sistemi di sicurezza disponibili di serie sono:

  • Full-Speed Collision Warning con Active Braking e rilevamento pedoni/ciclisti
  • Rear Cross-Path detection
  • Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go
  • Active Lane Management
  • Lane Departure Warning LaneSense con Lane Keep Assist
  • Advanced Brake Assist
  • Blind Spot Monitoring
  • Telecamera posteriore ParkView
  • Sensori di parcheggio posteriori ParkSense con stop
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Monitoraggio pressione pneumatici

Sono inoltre disponibili a richiesta i seguenti sistemi di sicurezza:

  • Nuova telecamera per la visione notturna con rilevamento di pedoni e animali
  • Nuovo sistema di assistenza Intersection Collision Assist
  • Nuovo sistema Drowsy Driver Detection
  • Sistema di assistenza al parcheggio Parallel & Perpendicular Park Assist e nuovo Traffic Sign Recognition
  • Nuova telecamera per la visione a 360° con sistema di autopulizia

È inoltre disponibile il nuovo sistema per la guida autonoma di livello 2 (L2) Active Driving Assist, con mani sul volante e occhi su strada.

La Grand Cherokee tecnologicamente più avanzata di sempre

La nuova Grand Cherokee di quinta generazione sfoggia il maggior numero di dotazioni tecnologiche della sua storia. Queste includono:

  • Uconnect 5 – il sistema Uconnect più avanzato di sempre, con tre display digitali da 10,1 pollici e due da 10,25 pollici per un’esperienza utente intuitiva
  • Esclusivo schermo per il passeggero anteriore per la navigazione, la visualizzazione delle immagini della telecamera e l’intrattenimento
  • Wireless Apple CarPlay e Android Auto
  • Nuovo specchietto posteriore digitale
  • Nuovo Head-up Display (HUD) a colori da 10 pollici sul parabrezza
  • Nuovo pad di ricarica wireless nella consolle entrale anteriore
  • Maggiore connettività con possibilità di abbinare contemporaneamente due dispositivi mobili via Bluetooth
  • Funzionalità assistente virtuale Amazon Alexa
  • Nuova app mobile Uconnect
  • Piattaforma SiriusXM 360L e servizio Personalized Stations Powered by Pandora
  • Navigatore TomTom con predizione testo, natural voice recognition e aggiornamenti sul traffico in tempo reale
  • Aggiornamenti OTA delle mappe del sistema Uconnect
  • Hotspot Wi-Fi 4G LTE per connettere fino a otto dispositivi wireless

Sulla Jeep Grand Cherokee 2022 è disponibile la funzionalità Fire TV, che consente ai passeggeri di vedere durante il viaggio video in streaming, giocare, ascoltare musica, ottenere informazioni e guardare contenuti scaricati:

All-new 2022 Jeep® Grand Cherokee features two 10.1-inch entertainment touchscreens with the available Rear Seat Entertainment system.
  • Collegamento a Fire TV tramite l’hotspot Wi-Fi 4G del veicolo o tramite gli hotspot di dispositivi mobili
  • Possibilità di guardare contenuti scaricati su Prime Video senza connessione mentre si è in viaggio grazie alla memoria da 16 GB integrata in ciascun display posteriore (9 GB di memoria per l’utente per ciascun display posteriore)
  • Possibilità di riprodurre contenuti ad uso individuale su ogni singolo display posteriore o su entrambi contestualmente
  • Collegamento di Fire TV a Uconnect 5 in modo che i passeggeri dei sedili posteriori possano regolare le impostazioni individuali del sistema di climatizzazione e vedere l’orario di arrivo a destinazione
  • Comandi sui sedili anteriori per controllare i contenuti o le app in uso ai passeggeri dei sedili posteriori, selezionare i contenuti preferiti per avviare rapidamente un film sui display posteriori, oppure per mettere in pausa o interrompere le chat di famiglia
  • Due sistemi di controllo vocale remoto Alexa. È sufficiente chiedere ad Alexa di trovare, lanciare e controllare qualsiasi contenuto, nonché controllare risultati sportivi, riprodurre musica o vedere i feed della fotocamera dal vivo (dispositivo domestico intelligente compatibile richiesto e venduto separatamente).

Grand Cherokee è equipaggiata con un nuovo avanzato sistema audio McIntosh da 19 altoparlanti progettato su misura (compreso un subwoofer da 10 pollici), con 950 watt di potenza e un amplificatore a 17 canali. Il marchio Jeep è al momento l’unica casa automobilistica a montare sui propri veicoli un impianto audio McIntosh.
Grazie alla straordinaria combinazione tra sofisticata ricercatezza, prestazioni dinamiche, tecnologie avanzate ed eleganza, la nuova Grand Cherokee si distingue per fascino e prestazioni uniche, tipiche del marchio Jeep e inconfondibili a livello mondiale.

La nuova Jeep Grand Cherokee è prodotta nel nuovo Detroit Assembly Complex – Mack Plant, il primo impianto produttivo realizzato nella città negli ultimi tre decenni.

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Ecco tutte le novità dei modelli BMW per l’estate 2021

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La nuova BMW 640i xDrive Gran Turismo, Bernina grey amber effect

Monaco. Dall’estate 2021, nuove varianti motore, dotazioni speciali e ulteriori opzioni di design per gli esterni e gli interni miglioreranno il piacere di guidare, il comfort e il carattere individuale di un gran numero di modelli BMW. A partire da luglio 2021, si potrà scegliere tra tre nuove varianti della Nuova BMW Serie 4 Coupé, e sarà disponibile un motore diesel sei cilindri anche per la BMW Serie 4 Cabrio. Saranno inoltre presentati ulteriori colori per gli esterni e nuovi rivestimenti per i sedili dei modelli della BMW Serie 3 e Serie 4.

Dall’estate 2021, saranno disponibili nuovi colori per gli esterni anche per la BMW Serie 1 e la BMW Serie 2 Gran Coupé. Alcuni modelli saranno dotati di una versione aggiornata del Lane Departure Warning con funzionalità aggiuntive. Il climatizzatore automatico a 4 zone opzionale includerà in futuro anche un filtro per nanoparticelle per la BMW Serie 5, la BMW Serie 6 Gran Turismo e le varianti del modello BMW M5. I modelli ibridi plug-in della BMW Serie 5 Touring potranno essere dotati anche di cerchi in lega leggera da 19 pollici e – come le versioni elettriche della BMW Serie 3, della BMW Serie 5 berlina, della BMW Serie 7 e della BMW X5 – presenteranno nuovi elementi di design per gli esterni e per gli interni.

BMW Serie 4 Coupé: nuovi modelli a trazione integrale e un’automobile BMW M con la classica trazione posteriore

Da luglio 2021, la gamma di modelli della BMW Serie 4 sarà completata da due ulteriori varianti a trazione integrale: la nuova BMW 430i xDrive Coupé (consumo di carburante combinato: 7,7 – 6,9 l/100 km secondo il WLTP; emissioni di CO2 combinate: 176 – 157 g/km secondo WLTP) e la nuova BMW 420i xDrive Coupé (consumo di carburante combinato: 7,5 – 6,6 l/100 km secondo WLTP; emissioni di COcombinate: 170 – 151 g/km secondo WLTP). Ciò significa che i due modelli a benzina a quattro cilindri possono ora trasferire la coppia motrice su strada assistiti dalla tecnologia di trazione integrale intelligente. La distribuzione della potenza è disponibile in base alle necessità in qualsiasi contesto ed è abbinata ad un sistema con orientamento posteriore, garantendo un piacere di guidare classico. Con una potenza massima di 180 kW/245 CV, la BMW 430i xDrive Coupé accelera da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Per la BMW 420i xDrive Coupé con 135 kW/184 CV si passa a 7,8 secondi. Entrambi i modelli sono equipaggiati con un cambio Steptronic a 8 rapporti di serie.

Per il top della gamma di modelli della BMW Serie 4 Coupé si andrà invece nella direzione opposta. Finora la trazione integrale intelligente era sempre stata di serie su questi modelli, ma in futuro la BMW M440i Coupé (consumo di carburante combinato: 8,1 – 7,4 l/100 km secondo il WLTP; emissioni di COcombinate: 184 – 167 g/km secondo WLTP) sarà disponibile con la classica trazione posteriore. Sotto il cofano della nuova versione dell’automobile BMW M, il sei cilindri in linea a benzina da 275 kW/374 kW garantisce un piacere di guidare eccezionalmente puro. L’auto impiega solo 4,8 secondi per scattare da ferma a 100 km/h. Inoltre, nel caso della BMW M440i Coupé, un cambio sportivo Steptronic a 8 velocità e un differenziale M Sport sull’asse posteriore aiutano il trasferimento della potenza motrice su strada.

Anteprima per la BMW 430d Cabrio, nuovi colori per gli esterni e nuovi rivestimenti per i sedili della BMW Serie 3 e BMW Serie 4

A partire da luglio 2021, una nuova variante motore si aggiungerà alla gamma della nuova BMW Serie 4 Cabrio. Il nuovo motore diesel sei cilindri in linea per la BMW 430d Cabrio (consumo di carburante combinato: 6,0 – 5,3 l/100 km secondo WLTP; emissioni di CO2 combinate: 156 – 139 g/km secondo WLTP) totalizza una potenza massima di 210 kW/286 CV e una coppia massima di 650 Nm. La potenza di trazione e l’efficienza del sistema di propulsione sono migliorate grazie al turbocompressore a due stadi e alla tecnologia mild hybrid con un generatore di avviamento a 48 volt. La nuova BMW 430d Cabrio accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi.

La scelta dei colori esterni viene ampliata sia per la nuova BMW Serie 4 Coupé che per la BMW Serie 4 Cabrio. Nuovi sono il colore BMW Individual Aventurin Red metallic e la variante M Brooklyn Grey metallic, entrambi disponibili per il modello M Sport e le automobili BMW M della BMW Serie 4. Come nuovo optional per gli interni della BMW Serie 4 Coupé si potrà optare per i rivestimenti dei sedili in Sensatec perforato, disponibili in quattro colori.

A partire da luglio 2021, le varianti dei rivestimenti saranno disponibili anche per la BMW Serie 3 Berlina e la BMW Serie 3 Touring in combinazione con i sedili sportivi opzionali. Anche il colore BMW Individual Aventurin Red metallic è disponibile per i modelli della BMW Serie 3.

BMW Serie 1 e BMW Serie 2 Gran Coupé: bagagliaio aggiornato, nuovi colori

La BMW serie 1
La BMW serie 1
La nuova BMW serie 2 Gran Coupé
La nuova BMW serie 2 Gran Coupé

A partire da luglio 2021, la nuova funzione cargo, che fa parte del pacchetto opzionale per la BMW Serie 1, garantirà una maggiore versatilità del bagagliaio. Con questa funzione, l’angolo degli schienali dei sedili posteriori potrà essere regolato a piacimento. Anche in posizione completamente verticale il comfort dei sedili posteriori è assicurato, almeno sulle brevi distanze, e il volume del bagagliaio aumenta di circa 40 litri. Inoltre, il pacchetto portaoggetti della BMW Serie 1 comprenderà in futuro anche una rete di stivaggio sulla destra del bagagliaio.

Per la BMW Serie 1 verrà presentato un nuovo colore per gli esterni. In futuro, infatti, la vettura compatta a cinque porte sarà disponibile anche nella variante Snapper Rocks Blue metallizzato. Due nuove finiture esterne completeranno la gamma dei colori per la BMW Serie 2 Gran Coupé: Phytonic Blue metallizzato e Skyscraper Grey metallizzato.

Lane Departure Warning con funzionalità ottimizzata sulle corsie strette

A partire da luglio 2021, il sistema di assistenza alla guida Lane Departure Warning contribuirà più che mai ad aumentare il comfort e la sicurezza in molti modelli BMW, grazie ad una funzionalità ancora più precisa per ogni situazione di guida. A velocità superiori ai 70 km/h, il sistema basato sulla telecamera aiuta il guidatore ad evitare il cambio di corsia involontario e nel caso in cui ciò si verificasse, il guidatore viene avvertito tramite una vibrazione del volante. In più, un impulso dello sterzo aiuta il conducente a riportare il veicolo nella corretta posizione all’interno della corsia. In futuro, su strade sterrate strette con una larghezza di corsia inferiore a 2,60 metri e senza una delimitazione di corsia centrale, questo impulso verrà annullato. In caso di traffico in arrivo, sarà quindi possibile utilizzare il bordo esterno della corsia senza alcuna perdita di comfort.

L’ultima versione della funzione Lane Departure Warning è disponibile per tutte le varianti di modello della BMW Serie 3, della BMW Serie 4, della BMW Serie 5, della BMW Serie 6, della BMW Serie 7 e della BMW Serie 8, nonché della BMW X5, della BMW X6, della BMW X7, della BMW M3, della BMW M4, della BMW M5 e della BMW M8, che avranno questo sistema in dotazione standard.

Novità per la BMW Serie 5, BMW Serie 6 Gran Turismo e BMW M5: climatizzatore automatico a 4 zone con filtro per nanoparticelle

la nuova BMW X6 M50i
la nuova BMW X6 M50i

Il climatizzatore automatico a 4 zone opzionale facilita il controllo separato della temperatura e del tasso di aerazione sia per il guidatore che per il passeggero anteriore, nonché per le zone del vano posteriore destro e sinistro. L’ultima versione comprende ora anche un filtro per nanoparticelle, che assicura una qualità dell’aria interna ulteriormente migliorata utilizzando strati di nano-fleece e carbone attivo. La tecnologia del filtro a nanofibre è attiva anche quando si utilizza la ventilazione ausiliaria. Di conseguenza, è possibile purificare l’aria all’interno dell’auto in modo rapido e completo prima di partire per un viaggio.

Il climatizzatore automatico a 4 zone con filtro per nanoparticelle è una caratteristica standard per la BMW X7 ed è già offerto come optional per le berline di lusso della BMW Serie 7, le auto sportive di lusso della BMW Serie 8 e per i modelli BMW X5, BMW X6, BMW X5 M, BMW X6 M e BMW M8. Da luglio, sarà disponibile anche per tutte le varianti dei modelli BMW Serie 5, BMW Serie 6 Gran Turismo e BMW M5.

Modelli ibridi plug-in con nuovi dettagli di design

In un numero sempre crescente di modelli BMW, l’interazione controllata con precisione tra il motore a combustione e il motore elettrico assicura un’efficienza esemplare e una forma speciale del piacere di guidare. A partire da luglio 2021, i modelli ibridi plug-in della BMW Serie 3, della BMW Serie 5, della BMW Serie 7 e della BMW X5 saranno riconoscibili per i loro nuovi dettagli di design esterni e interni. Una nuova scritta sul portellone posteriore e sulla fiancata anteriore opposta indicherà che il veicolo è “electrified by i”. Inoltre, gli stemmi BMW sul cofano, sul portellone, sui cerchioni delle ruote e sul volante presentano un bordo BMW i Blue.

La scelta dei cerchi in lega leggera disponibili per le varianti elettrificate della BMW Serie 5 Touring offre nuove possibilità di personalizzazione. I tre modelli ibridi plug-in sono dotati di serie di cerchi in lega leggera da 18 pollici. A partire da luglio 2021, i clienti possono optare per leghe da 19 pollici in cinque diverse varianti.

Pneumatici prodotti in maniera sostenibile per i modelli BMW X5 plug-in hybrid: il BMW Group è il primo produttore di automobili ad utilizzare i nuovi pneumatici Pirelli realizzati con gomma naturale certificata FSC

Il BMW Group rafforza il suo impegno nel campo della sostenibilità. BMW è infatti la prima casa automobilistica al mondo ad equipaggiare un modello con pneumatici realizzati con gomma naturale coltivata in maniera sostenibile e certificata e con il Rayon, un materiale di rinforzo per pneumatici derivato dal legno. Il Gruppo inizialmente acquisterà gli pneumatici da 22 pollici esclusivamente da Pirelli e, a partire da agosto 2021, li offrirà come equipaggiamento speciale per il modello ibrido plug-in BMW X5 xDrive45e (consumo di carburante combinato: 1,7 – 1,2 l/100 km secondo WLTP, 2,1 – 1,6 l/100 km secondo NEDC; consumo combinato: 27,7 – 24,3 kWh/100 km secondo WLTP, 25,2 – 23,5 kWh/100 km secondo NEDC; emissioni di CO2 combinate: 39 – 27 g/km secondo WLTP, 47 – 37 g/km secondo NEDC).

La coltivazione e la complessa catena di approvvigionamento della gomma naturale e del rayon utilizzati per questi pneumatici sono certificati secondo i severi standard dell’organizzazione indipendente Forest Stewardship Council (FSC).

Nuove opzioni di equipaggiamento per la BMW Serie 6 Gran Turismo e BMW X6

La BMW Serie 6 Gran Turismo si distingue, oltre che per la sua straordinaria predisposizione ai lunghi percorsi, anche per le sue qualità di guida dinamica. I sedili multifunzionali M, che a partire da luglio 2021 si aggiungeranno alla gamma di equipaggiamenti speciali disponibili per il modello di lusso, offrono al guidatore e al passeggero anteriore il luogo ideale per godere del comfort di guida e della maneggevolezza sportiva. Con poggiatesta integrati e supporto laterale e per le spalle ottimizzato, offrono al conducente la massima stabilità durante le curve più intense. I sedili multifunzionali M comprendono anche la regolazione elettrica della seduta, dell’angolo e della larghezza dello schienale, del supporto per le gambe e dell’altezza del poggiatesta.

Le innovazioni nella gamma di equipaggiamenti speciali per la BMW X6 conferiscono all’interno un look sorprendente e un tocco sportivo. A partire dall’estate del 2021, la Sports Activity Coupé potrà essere ordinata anche in Piemont Red metallic. In futuro, l’equipaggiamento standard della BMW X6 comprenderà anche un rivestimento del tetto color antracite BMW M.

Nuovi modelli BMW per l’estate 2021*
BMW Serie 4 CoupéPotenza (kW/PS)Consumo carburante WLTP (l/100 km) Emissioni di CO2 WLTP (g/km)
BMW 420i xDrive Coupé135/1847,5 – 6,6170 – 151
BMW 430i xDrive Coupé180/2457,7 – 6,9176 – 157
BMW M440i Coupé275/3748,1 – 7,4184 – 167
BMW Serie 4 CabrioPotenza (kW/PS)Consumo carburante WLTP (l/100 km) Emissioni di CO2 WLTP (g/km)
BMW 430d Cabrio210/2866.0 – 5.3156 – 139
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Al Motor Bike Expo di Verona 2021, la prima fiera della moto dopo l’emergenza, Honda partecipa con Honda Live Tour

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Fiera della moto Verona 2021 honda-live-tour-2021-

Honda sarà presente al Motor Bike Expo 2021 di Verona, la prima fiera italiana a riaprire i battenti dall’inizio dell’emergenza Covid di marzo 2020. All’evento, in programma dal 18 al 20 giugno 2021, la Casa dell’Ala parteciperà con uno speciale Honda Live Tour, il format di successo per le prove su strada che da ormai più dieci anni totalizza ad ogni tappa centinaia di test ride da parte del pubblico degli appassionati di due ruote.

Fiera della moto Verona 2021 honda-live-tour-2021-

Presso l’area esterna della fiera di Verona, immediatamente dopo l’ingresso, il villaggio dello speciale Honda Live Tour accoglierà coloro che avranno pagato il ticket di ingresso – quest’anno solo 10 Euro – con tutte le novità della gamma 2021. Dall’aggressiva e provocante CB1000R Black Edition, affiancata dalla “sorellina” CB650R, passando per i Forza 750 e 350, vere e proprie icone di stile, fino all’NC750X, tuttofare adatta a qualsiasi situazione, e all’X-ADV, il primo SUV a due ruote, le moto e gli scooter Honda sapranno soddisfare qualsiasi esigenza, anche quelle dei possessori di patente A2, grazie alla presenza dell’aggressiva naked CB500F e della crossover CB500X, Immancabile, poi, la regina delle maxienduro, la leggendaria CRF1100L Africa Twin e, per chi vuole sognare ad occhi aperti, sarà esposta la mitica RC213V MotoGP di Marc Márquez, affiancata da uno speciale SH350i in livrea Repsol, proprio come la moto di Marc!

Tutte le prove partiranno dall’interno della fiera, saranno gratuite e prenotabili direttamente in loco. È necessario presentarsi con casco, guanti e abbigliamento consono alla guida in moto, oltre ad avere con sé la patente A in corso di validità.

L’appuntamento è fissato a Veronafiere da venerdì 18 a domenica 20 giugno 2021

Per tutte le info relative all’evento è possibile collegarsi al sito www.motorbikeexpo.it.

https://www.honda.it/motorcycles.html

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