Automobili Lamborghini ha presentato oggi 1 luglio 2026, dalla sede di Sant’Agata Bolognese, la Urus SE Performante, la versione ad altissime prestazioni del Super SUV ibrido plug-in. Con una potenza massima di sistema di 812 CV (596 kW) e 1000 Nm di coppia, è la Urus più potente e più veloce mai costruita: 3,3 secondi nello 0-100 km/h, 10,8 secondi nello 0-200 e una velocità massima di 312 km/h, dati che la Casa indica come primato assoluto tra i Super SUV.

Il nome ricalca quello della Urus SE, il modello ibrido plug-in lanciato nel 2024, di cui la Performante rappresenta la declinazione più estrema. Rispetto alla SE, guadagna 146 CV e 150 Nm nel confronto con la precedente Urus Performante, oltre a un pacchetto di soluzioni tecniche inedite per sospensioni, aerodinamica, impianto frenante e scarico. La vettura non è ancora in vendita: consumi ed emissioni sono in fase di omologazione.

“Quarant’anni fa, Lamborghini ha creato il concetto di Super SUV con la leggendaria LM002. Nel 2012, siamo rimasti fedeli al nostro spirito pionieristico svelando il concept Urus, ridefinendo ancora una volta i confini del segmento. Oggi, con Urus SE Performante, portiamo il concetto di Super SUV al suo apice”, ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman & CEO di Automobili Lamborghini. “Questo modello rappresenta il più alto livello di prestazioni, dinamica di guida e coinvolgimento emozionale mai raggiunti da Urus, preservando al contempo la versatilità e l’utilizzo quotidiano che ne hanno fatto il punto di riferimento del segmento”.
Motore e trasmissione
Il cuore della Urus SE Performante è il V8 biturbo 4.0 litri abbinato a un’unità elettrica sincrona a magneti permanenti, posizionata a monte del cambio. La potenza combinata di 812 CV arriva a 6000 giri/minuto, mentre i 1000 Nm di coppia sono disponibili tra i 2000 e i 5500 giri/minuto. Il motore elettrico non funge solo da boost per il V8, ma consente la guida in elettrico per oltre 60 km grazie a una batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh, alloggiata sotto il piano di carico per abbassare il baricentro. In modalità elettrica la vettura supera i 130 km/h.
La trasmissione affida la gestione della potenza a un cambio automatico a otto rapporti, con calibrazione specifica e software di controllo aggiornato per ridurre i tempi di reazione e minimizzare il torque lag. La trazione integrale usa una frizione centrale a controllo elettronico che lavora in coordinazione con il differenziale posteriore autobloccante, anch’esso a controllo elettronico, per una distribuzione variabile della coppia che rende la vettura sovrasterzante “on demand”.
Peso e rapporto peso/potenza
La Urus SE Performante raggiunge un rapporto peso/potenza di 3 kg/CV. Rispetto alla Urus SE, la Performante è più leggera di 32 kg, con un peso a vuoto omologato di 2473 kg.
La riduzione delle masse passa dall’uso esteso della fibra di carbonio su cofano anteriore, tetto, archi passaruota, minigonne laterali e diffusore posteriore. Lo scarico adotta di serie silenziatore e terminali in titanio, per un risparmio superiore ai 10 kg nel solo comparto gas di scarico. Il sistema Integrated Power Brake (IPB) toglie altri 4 kg, l’ottimizzazione del pacchetto NVH ne recupera 3,3 e il trim tecnico CorsaTex by Dinamica di serie negli interni fa risparmiare ulteriori 2,7 kg.
Design
La Urus SE Performante discende dalla dinastia inaugurata nel 2012 con la prima concept al Beijing Auto Show e proseguita con il modello di serie del 2017. Nel 2022 sono arrivate le versioni S e Performante, seguite nel 2024 dalla Urus SE, secondo pilastro della strategia elettrificata ad alte prestazioni del marchio.

“Con Urus SE Performante diamo forma alle emozioni di guida”, ha dichiarato il Direttore del Design Mitja Borkert. “Se la Urus SE rappresenta il volto elegante della sportività, il design di Urus SE Performante è puramente ispirato dalle prestazioni e alla nostra filosofia ‘We give adrenaline a shape’. Per sottolineare la vocazione supersportiva della vettura abbiamo deciso di mettere a nudo la maggior parte degli elementi in carbonio, sia all’esterno sia nell’abitacolo”.


Il design è stato sviluppato attorno al concetto di “sportività audace”, per rafforzare il legame tra forma e funzione. Il frontale integra un nuovo cofano in fibra di carbonio con “power dome” centrale, firma grafica a “omega” e ampie prese d’aria “S-Duct”, che uniscono presenza estetica e funzione aerodinamica. La fibra di carbonio a vista è la più estesa mai proposta su Urus. La vista laterale poggia su nuovi cerchi da 23 pollici a Y intersecate e passaruota ridisegnati con dettagli in carbonio. Al posteriore, il nuovo spoiler in carbonio più alto e integrato lavora con l’ala di ispirazione aeronautica, mentre il diffusore, il più ampio mai progettato per Urus, amplifica la percezione di larghezza. Le superfici posteriori richiamano geometrie esagonali ispirate alla Countach.
La palette colori affianca tinte estreme come il nuovo Giallo Crius a soluzioni più lifestyle come il Verde Hydra matt.
Interni “Feel like a Pilot” e HMI
L’abitacolo adotta una livrea dedicata con motivi a Y e dettagli rossi a contrasto, oltre a materiali come la microfibra CorsaTex by Dinamica. Al centro della plancia c’è un display touch da 12,3 pollici, cuore del sistema LIS (Lamborghini Infotainment System), con interfaccia HMI aggiornata e ispirata a quella della Revuelto. Il guidatore dispone di un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, di un sistema di telemetria dedicato e delle visualizzazioni dei sistemi di ausilio alla guida.

La plancia introduce una pulsantiera meccanica di ispirazione avionica e decori in alluminio anodizzato a forma di Y, coerenti con il concetto “feel like a pilot”. Il nuovo volante presenta un inserto esclusivo in fibra di carbonio. Il rivestimento tecnico CorsaTex by Dinamica è di serie, mentre tra le opzioni di personalizzazione resta disponibile l’Unicolor Performante Leather Interior.


Aerodinamica
La Urus SE Performante riduce del 3% la resistenza aerodinamica rispetto alla Urus SE ed eguaglia i valori di drag della precedente Urus Performante, pur con un carico aerodinamico maggiore del 16% sulla Performante precedente e del 23% sulla Urus SE. La deportanza anteriore cresce del 22% a pari carico posteriore rispetto alla Performante, grazie a un nuovo splitter anteriore più efficiente.
Al retrotreno, i due spoiler in carbonio, superiore e inferiore, lavorano in sinergia per massimizzare il carico alle alte velocità. Il raffreddamento del sistema ibrido plug-in abbandona le prese d’aria sul fondo a favore di nuove griglie sul cofano con funzione di S-Duct, sfoghi sui parafanghi e griglie maggiorate nei passaruota. L’impianto frenante guadagna l’8% di efficienza di raffreddamento rispetto alla Urus SE, grazie a un nuovo condotto “NACA” dedicato che convoglia aria fredda su dischi e pinze.
Dinamica di guida: sensore 6D e IPB
La Urus SE Performante integra il sensore a sei gradi di libertà 6D, debuttato sulla few-off Fenomeno alla Monterey Car Week 2025. Collocato in prossimità del centro di gravità, misura le accelerazioni sui tre assi e le velocità angolari di beccheggio, rollio e imbardata. I dati alimentano la centralina IPB (Integrated Power Brake) insieme a sensori virtuali (i cosiddetti inno-controller) e logiche predittive.
“Uno degli elementi chiave che esprime in modo evidente il carattere da autentica super sportiva della nuova Urus SE Performante è il suo sistema frenante”, ha dichiarato Stefano Cossalter, Urus Product Line Director. “Grazie a otto accelerometri posizionati su tutto il veicolo, uno su ciascuna ruota e uno in corrispondenza di ogni angolo del telaio, il sistema analizza continuamente l’aderenza longitudinale e laterale degli pneumatici, monitorando in tempo reale il rollio del corpo vettura”.
L’IPB agisce come modulatore di pressione continuo, superando gli interventi “on-off” degli ABS tradizionali. Il risultato è un incremento della potenza frenante del 10% e una reattività migliorata del 12% rispetto alla Urus Performante, con uno spazio d’arresto da 200 a 0 km/h inferiore a 130 metri, senza modifiche sostanziali all’impianto rispetto alla Urus SE. La sinergia tra 6D e IPB si estende al controllo di trazione e al sistema IVC per la stabilità laterale. Secondo i dati diffusi dalla Casa, la vettura migliora la decelerazione del 9%, la manovrabilità del 6% e i tempi di reazione del 12% rispetto alla precedente Urus Performante. Sfruttando la stima dell’angolo di assetto, l’IVC rende inoltre la risposta del veicolo più rapida del 6% nei cambi di corsia repentini ad alta velocità.
Sistema AURA con sospensioni a doppia camera d’aria
La novità dinamica più rilevante è l’architettura AURA con sospensioni 2K2V a doppia camera d’aria. Le nuove molle ad aria a due camere gestiscono due volumi distinti: una camera primaria, sempre attiva, dedicata alla dinamica pura e alla guida in pista; una camera secondaria che interviene nelle modalità orientate al comfort, quando la valvola di collegamento si apre e i due volumi si uniscono per assorbire le asperità.
Gli ammortizzatori adottano due valvole distinte, che permettono di impostare forze di smorzamento variabili per compressione ed estensione in modo indipendente. Il sistema 2K2V riduce del 55% il gradiente di rollio in uso sportivo e del 25% le vibrazioni di comfort rispetto alla precedente Urus Performante. La carreggiata è allargata di 16 mm per migliorare la stabilità laterale. Otto accelerometri, quattro sui portamozzi e quattro sul telaio, forniscono alla centralina un flusso continuo di dati per l’analisi predittiva del comportamento dinamico.
Dalla Strada al Rally: le modalità di guida
Il selettore “Tamburo” al centro della consolle permette di abbinare le modalità di guida di Urus alle quattro Electric Performance Strategies (EPS) già viste sulla Urus SE. La novità assoluta è la modalità Rally, tarata per la guida su fondi sterrati, che si aggiunge a Strada, Sport e Corsa oltre alla modalità EV.

Sul fronte elettrico, EV massimizza il potenziale della batteria per la città; Hybrid, in modalità Strada, punta all’efficienza e al bilanciamento tra termico ed elettrico; Recharge, selezionabile in Strada, Sport e Corsa, ricarica la batteria fino all’80%; Performance sfrutta al massimo il potenziale della vettura in Strada, Sport, Corsa e Rally. Strada privilegia il comfort, Sport esalta agilità, sovrasterzi di potenza e drift, Corsa è dedicata alla pista.
Sound: scarico in titanio firmato Akrapovič
Lo scarico sportivo leggero in titanio, sviluppato con Akrapovič, è di serie. La configurazione permette un risparmio di circa 10 kg rispetto al precedente impianto. La principale novità strutturale è la rimozione del collegamento a “X” tra le bancate, che rende i due condotti indipendenti riducendo la turbolenza e purificando la nota di scarico. I terminali hanno diametri differenziati, 65 mm il principale e 76 mm il secondario. All’interno del silenziatore due risonatori Helmholtz sono intonati sulle frequenze di 124 Hz e 128 Hz.
Il “bubbling” in rilascio è stato mappato per le diverse modalità: più lungo e morbido in Sport, più breve ma enfatico in Corsa. All’accensione, una funzione di “overshoot allo start” porta il regime a 2.400 giri/min prima di stabilizzarsi. L’abitacolo è stato progettato con maggiore trasparenza acustica per enfatizzare il sound del powertrain e ridurre il “rush noise”.
Pneumatici
La Urus SE Performante monta pneumatici Pirelli P Zero dedicati nelle misure da 22″ e 23″, con Pirelli Scorpion Winter 2 per la stagione fredda; entrambe le gamme integrano la tecnologia Pirelli Elect. A completare l’offerta, nuovi pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza Race da 22 pollici a sezione più larga, pensati per le massime prestazioni in pista.
Il contesto: il Super SUV nell’anno delle supercar più potenti di sempre
La Urus SE Performante arriva in una stagione in cui i costruttori premium stanno spingendo la potenza ai massimi storici, spesso attraverso l’elettrificazione. Al Goodwood Festival of Speed, Aston Martin ha schierato la gamma di supercar più potente di sempre della sua storia, mentre Audi ha scelto la via ibrida per il vertice della gamma con la Nuova Audi Nuvolari, la prima supercar ibrida dei quattro anelli da 1001 CV. Sul fronte Lamborghini, il 2026 ha visto anche le serie speciali celebrative come la Revuelto NA63, il tributo al Nord America, e l’approfondimento sui 63 anni della Casa e sul significato di quel numero diventato il segno segreto del brand. In questo scenario, la Urus SE Performante porta l’ibrido plug-in ad alte prestazioni dentro il segmento dei SUV di lusso, unendo autonomia elettrica quotidiana e prestazioni da supersportiva.
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