Sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, il beach club Nikki Beach Monte Carlo ha aggiunto al proprio menu due cocktail che raccontano due ingredienti tipici del Principato di Monaco: la carruba e l’arancia amara. Le ricette nascono dalla collaborazione con La Distillerie de Monaco, la prima e unica distilleria del Paese, che si presenta come una realtà ispirata ai colori, ai profumi e ai sapori della Riviera monegasca, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare un patrimonio locale ancora poco conosciuto. I due cocktail sono disponibili in esclusiva presso Nikki Beach Monte Carlo.
Secondo quanto dichiarato dal brand, l’idea alla base dell’iniziativa è la stessa che Nikki Beach applica nelle sue destinazioni nel mondo: costruire i cocktail attorno a ingredienti, produttori e tradizioni del luogo in cui si trova ogni beach club, così che il menu racconti il territorio invece di ripetere ricette standard.
Café Royale: il liquore ricavato dal carrubo

Il primo cocktail, Café Royale, unisce vodka Belvedere, liquore alla carruba, espresso e bitter alle mandorle (il bitter è un concentrato aromatico che si aggiunge in poche gocce per dare struttura al drink). L’ingrediente centrale è Carruba, il liquore firmato La Distillerie de Monaco e ottenuto dai frutti del carrubo, l’albero considerato simbolo nazionale del Principato: sul territorio monegasco se ne contano circa 114 esemplari. Per la produzione, i frutti vengono tostati e messi in macerazione per estrarne gli aromi, sviluppando note capaci di richiamare il caffè e le mandorle usati nel resto della ricetta.
Fuel to Fire: il liquore alle arance amare

Molto prima di diventare sinonimo di yacht, Gran Premio e glamour internazionale, Monaco era una terra di agrumi: ancora oggi oltre 600 alberi di arance amare costeggiano viali e giardini del Principato, tanto da esserne diventati uno dei simboli più riconoscibili. Il secondo cocktail, Fuel to Fire, li porta in un drink che combina tequila Código Reposado (un tequila fatto riposare in botte per un periodo breve), il liquore L’Orangerie, sour mix (una miscela di succo d’agrumi e zucchero tipica della mixology), sciroppo d’agave e bitter all’habanero.
Al centro della ricetta c’è L’Orangerie: le arance amare vengono raccolte a mano ogni inverno e lavorate in piccoli lotti, con materie prime selezionate a pochi chilometri da Monaco. Le scorze vengono lasciate in infusione per estrarre gli oli essenziali del frutto.
“Da questo incontro tra identità locale e creatività nascono due cocktail esclusivi che raccontano il Principato attraverso alcuni dei suoi ingredienti più iconici”, ha dichiarato Charles Barnes, Global Bar & Mixology Manager di Nikki Beach (il responsabile globale della mixology del gruppo). “Quando creo i cocktail per Nikki Beach, il mio obiettivo è fare in modo che ogni bar manager mantenga il menu sempre attuale, valorizzando gli ingredienti locali: si tratta di mettere in risalto i prodotti del territorio e sostenere i produttori locali e le piccole realtà, senza mai perdere di vista gli standard globali di Nikki Beach. I prodotti de La Distillerie de Monaco sono eccezionali per la mixology: ci siamo ispirati ai grandi classici, reinterpretandoli con un tocco personale grazie a questi distillati locali. Ogni sorso offre non solo un cocktail di alta qualità, ma anche un assaggio della cultura e del patrimonio di Monaco.”


Nikki Beach Hospitality Group, fondato da Jack e Lucia Penrod, gestisce una rete internazionale di beach club, hotel, resort, residenze, concept di ristorazione e format pop-up. Il portafoglio del gruppo comprende, oltre al marchio Nikki Beach, anche Lucia, lanciato nel 2024, e Maison Mer, debuttato nel 2025.

Il contesto: le bevande diventano un modo per raccontare il territorio in riva al mare
Non è un caso isolato: sempre più marchi di bevande usano l’estate e i contesti balneari per raccontare il legame con un luogo. Lo scorso 28 maggio La Voce dei Brand ha raccontato la capsule Saluti da Venezia FC, nata dalla collaborazione tra Cynar e il Venezia Calcio: magliette, shorts e accessori con grafiche vintage ispirate al Lido di Venezia, fotografati ai Bagni Alberoni, per raccontare il legame tra il liquore veneziano nato nel 1948 e la vita balneare della città. Nikki Beach a Monte Carlo applica la stessa logica a un ambito diverso, quello della mixology: non un capo d’abbigliamento ma un cocktail come veicolo per raccontare l’identità di un luogo.
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