Volkswagen porta il nome Tiguan nella gamma elettrica ID., una scelta che segna il cambio di strategia sui nomi dei modelli. La nuova ID. Tiguan, presentata in anteprima mondiale il 9 ottobre 2026, nasce come SUV 100% elettrico di segmento medio e prenderร il posto di ID.4 e ID.5, affiancando la Tiguan con motori benzina, diesel e ibridi.

Tiguan รจ il modello Volkswagen piรน venduto al mondo e, dal 2007, ha superato gli 8,3 milioni di esemplari prodotti. ID.4 e ID.5, invece, hanno rappresentato la prima grande ondata SUV dell’elettrico Volkswagen, con oltre 950.000 unitร costruite secondo i dati piรน aggiornati diffusi dal marchio. La ID. Tiguan prova a unire queste due storie: un nome familiare, una piattaforma elettrica evoluta e un’impostazione piรน vicina alle abitudini degli automobilisti europei. Per l’Europa sarร prodotta a Emden, mentre la Tiguan con motori termici e ibridi resta a Wolfsburg.
Che cosa significa ID. nel linguaggio Volkswagen
Nel lessico Volkswagen, ID. non รจ soltanto una sigla elettrica. Quando il marchio annunciรฒ la ID.3, spiegรฒ che ID. sta per “intelligent design, identity and visionary technologies”: design intelligente, identitร e tecnologie visionarie. Era il nome scelto per definire una famiglia di modelli elettrici nativi, costruiti intorno alla piattaforma MEB e pensati per rendere l’auto a batteria piรน accessibile e riconoscibile.
Con la ID. Tiguan, perรฒ, il significato cambia passo. Nella strategia di naming piรน recente, Volkswagen usa ID. per indicare tecnologie avanzate e mobilitร elettrica, affiancando la sigla ai nomi piรน riconoscibili della propria storia. ร la stessa direzione giร vista con la Volkswagen ID. Cross, che su La Voce dei Brand abbiamo raccontato come SUV compatto elettrico da 427 km di autonomia e come tassello della nuova generazione Volkswagen su base MEB+. In altre parole, Volkswagen sembra voler rendere l’elettrico meno separato dal resto della gamma e piรน facile da decifrare: ID. dice la tecnologia, Tiguan dice il mondo d’uso.
Un SUV elettrico pensato per il quotidiano
La nuova ID. Tiguan sarร proposta con trazione posteriore o integrale elettrica 4MOTION. Le versioni previste utilizzano batterie nette da 58 kWh o 77 kWh, con potenze di 140 kW, 210 kW e 220 kW, pari rispettivamente a 190, 286 e 299 CV. Le autonomie WLTP sono ancora provvisorie, perchรฉ il modello non รจ ancora in vendita, ma Volkswagen indica fino a 450 km con la batteria da 58 kWh, fino a 600 km con quella da 77 kWh a trazione posteriore e fino a 560 km per la 4MOTION.
La ricarica rapida in corrente continua arriva a 105 kW sulla versione da 58 kWh e a 165 kW sulle versioni da 77 kWh. Il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 26 minuti nel primo caso e circa 29 minuti nel secondo, mentre in corrente alternata la potenza arriva a 11 kW. Sono dati da SUV elettrico familiare, piรน che da esercizio tecnologico: autonomia, spazio e tempi di ricarica devono stare nello stesso equilibrio.
In Germania e in molti altri Paesi europei le prevendite partono il 13 ottobre 2026, con prezzi da 42.695 euro. Per l’Italia, al momento della presentazione, resta da verificare il listino ufficiale del mercato nazionale.
Piรน Tiguan che concept car
Dal punto di vista estetico, Volkswagen abbandona le linee piรน morbide da crossover viste su ID.4 e ID.5 e sceglie un linguaggio da SUV piรน pieno, orizzontale e riconoscibile. Il nuovo design “Pure Positive” punta su superfici tese, proporzioni solide, frontale chiuso e firma luminosa continua. Il risultato รจ una vettura meno sperimentale e piรน matura: un’elettrica che non prova a sembrare futuristica a ogni costo.

ร interessante anche il ritorno alle maniglie tradizionali a staffa, scelta apparentemente semplice ma significativa. In un momento in cui molti costruttori hanno usato l’elettrico come pretesto per moltiplicare comandi nascosti, touch e soluzioni scenografiche, Volkswagen sembra voler recuperare una parola chiave: familiaritร .

La stessa direzione si ritrova nell’abitacolo. La ID. Tiguan introduce un display panoramico formato da Digital Cockpit da 10 pollici e infotainment centrale da 15 pollici; a richiesta, per la prima volta su una Volkswagen europea, puรฒ aggiungere un co-driver display da 12 pollici per il passeggero anteriore, completando la fascia digitale continua e usando il privacy mode per non distrarre chi guida. Ma accanto agli schermi tornano i tasti fisici: comandi del clima nella console centrale, manopola per volume e brani, volante multifunzione con pulsanti veri al posto delle superfici touch. Davanti alla console ci sono anche due basi di ricarica wireless Qi2 con anello magnetico.

Il digitale che recupera memoria
Tra le funzioni piรน curiose ci sono le nuove visualizzazioni Retro. Nel Digital Cockpit il conducente puรฒ richiamare strumenti ispirati alla Golf IV, con tachimetro classico e indicatore di potenza al posto del contagiri. Sullo schermo centrale, invece, la grafica puรฒ evocare Golf I, Golf II Country, Golf IV, Tiguan I, Race Touareg o Maggiolino.

ร un dettaglio leggero, ma racconta bene il momento Volkswagen. L’elettrico non viene piรน presentato come rottura assoluta, ma come evoluzione di un archivio emotivo giร esistente. Anche questo aiuta a spiegare perchรฉ il nome Tiguan conti: trasforma un SUV elettrico da “nuovo oggetto tecnologico” a membro riconoscibile della famiglia.
Spazio, traino e funzioni pratiche
La ID. Tiguan misura 4.618 mm in lunghezza, 1.855 mm in larghezza e 1.619 mm in altezza, con passo di 2.765 mm. Il bagagliaio offre 534 litri, che salgono fino a 1.577 litri caricando fino al tetto, e sotto il cofano anteriore compare un frunk da 32 litri utile per il cavo di ricarica o piccoli oggetti. La massa rimorchiabile arriva fino a 1,8 tonnellate sulla versione da 58 kWh e fino a 2,0 tonnellate sulle versioni da 77 kWh.

Per il mercato tedesco sono indicati gli allestimenti Trend, Life, Style e R-Line; per l’Italia restano da verificare listini e dotazioni. Sul fronte degli aiuti alla guida, Volkswagen cita One-Pedal Driving di serie e Connected Travel Assist con funzioni evolute, tra cui il cambio corsia assistito in autostrada e il riconoscimento dei semafori, entro i limiti del sistema. Tra gli equipaggiamenti disponibili figurano anche sedili anteriori con massaggio e ventilazione, impianto Harman Kardon da 480 watt, chiave digitale condivisibile tramite app e PowerSocket, un adattatore per alimentare dispositivi elettrici dalla presa di ricarica della vettura.

Il contesto della mobilitร elettrica
La ID. Tiguan arriva in un momento in cui la mobilitร elettrica non si misura piรน soltanto sulla presenza di un motore a batteria. Nel nostro archivio lo si vede da piรน angolazioni: la corsa sulle batterie per auto elettriche, autonomia e ricarica super-veloce racconta la competizione tecnologica, mentre la partnership tra Nissan ed Edison per la ricarica domestica mostra quanto conti semplificare l’uso quotidiano. Anche il racconto della Volkswagen Smart eBike con radar e videocamera posteriore conferma come sicurezza e connessione stiano uscendo dai confini dell’automobile. La ID. Tiguan si colloca in questo scenario con un obiettivo piรน circoscritto: rendere l’elettrico familiare a chi conosce giร la Tiguan.
Perchรฉ la ID. Tiguan conta
Nel caso Volkswagen, questo significa usare ID. come grammatica tecnologica e Tiguan come nome di fiducia. Da una parte la piattaforma MEB+, le batterie da 58 e 77 kWh, l’autonomia fino a 600 km, il display panoramico e gli aggiornamenti digitali. Dall’altra un SUV spazioso, con comandi fisici, bagagliaio generoso, capacitร di traino e un design che non rinuncia alla soliditร visiva.






