Quando il guardaroba smette di essere un problema
A gennaio 2023, la moda arriva da due stagioni in cui il pendolo ha oscillato tra opposti senza fermarsi: il dopamina dressing con le sue saturazioni aggressive da una parte, la quiet luxury con i suoi neutri costosi dall’altra. Tendenze diverse, stesso presupposto: che il guardaroba debba fare una dichiarazione. Ma una parte crescente di chi si veste ogni giorno non vuole dichiarare nulla. Vuole vestirsi bene senza pensarci troppo.
Il termine che circola nelle redazioni e nei feed di riferimento dal 2022 è “ease”: facilità, leggerezza, assenza di sforzo. Non è la sciatteria del jogger da lockdown. È qualcosa di più preciso: la capacità di un capo di funzionare in contesti diversi senza richiedere un’operazione di styling ogni volta. Il guardaroba modulare che Uniqlo U primavera estate 2023 porta sul mercato dal 10 febbraio è esattamente questa risposta.
Christophe Lemaire e l’idea di abito che non si vede
Christophe Lemaire lavora con Uniqlo dal 2015, quando ha aperto il laboratorio di ricerca e sviluppo a Parigi. Prima era direttore creativo di Lacoste, poi aveva lanciato il brand Lemaire con Sarah-Linh Tran. Porta con sé un’idea di abito che si misura al tatto prima che alla vista: la perfezione, nel suo sistema, non si vede — si sente quando lo si indossa.

Per la stagione SS2023, Lemaire e il suo team hanno costruito una lineup di 26 capi donna, 20 capi uomo e 7 accessori partendo da un presupposto di compatibilità totale: ogni pezzo deve dialogare con tutti gli altri. Non capsule nel senso commerciale del termine, ma un sistema in cui aggiungere o togliere un capo cambia l’outfit senza spezzarlo.
La palette è il primo segnale di questa logica. Neutri di base — beige, blu, bianco ottico — affiancati da tocchi precisi: verde, arancione, giallo pastello, viola, rosa. Colori pensati per girare all’interno della stessa collezione senza conflitti, sia da soli che sovrapposti.
I capi: cosa sono, come funzionano, cosa cambiano
Per la donna, il punto di partenza è il movimento. L’activewear senza cuciture è intercambiabile tra palestra e vita quotidiana: costruito con una tecnica che elimina le giunture per ridurre l’attrito sulla pelle, non è un compromesso estetico ma un capo progettato per essere entrambe le cose nello stesso momento.

La camicia in cotone con finitura opaca e tasche applicate è il nuovo capo strutturale della stagione: trasparente al tatto, opaca alla vista, porta la morbidezza di un tessuto estivo con la tenuta di qualcosa di più costruito. I jeans sono leggermente curvi, con gamba aderente che stringe verso il basso — una silhouette che si discosta dal wide leg dominante degli ultimi anni per offrire qualcosa di più intenzionale.
Per l’uomo, la giacca utility oversize è il pezzo che più chiaramente racconta la filosofia della stagione. Scende a metà coscia, abbottonata o aperta su una t-shirt, con quattro tasche con patta che la avvicinano all’estetica workwear senza essere un capo da cantiere. I pantaloni parachute con coulisse sull’orlo funzionano su misure diverse senza alterazioni: è il capo che si adatta, non chi lo indossa. Le camicie seersucker a righe, tagliate oversize, chiudono un guardaroba maschile che non teme le proporzioni insolite.

Giacca utility oversize in cotone beige sabbia su t-shirt a righe e jeans chiari, dalla sezione uomo della collezione Uniqlo U Primavera Estate 2023. Photo courtesy Uniqlo
Tra gli accessori, la borsa a secchiello in due misure è il pezzo più versatile: la misura piccola da giorno, quella grande da weekend. I cappelli in BLOCKTECH, materiale impermeabile ultraleggero sviluppato internamente da Uniqlo, proteggono dalla pioggia senza sembrare capi tecnici.
Dal 10 febbraio: dove trovarla e cosa tenere
La collezione Uniqlo U primavera estate 2023 sarà disponibile dal 10 febbraio negli store Uniqlo in Italia, compreso quello di Milano, e online su uniqlo.com.
Il guardaroba senza sforzo che Lemaire costruisce ogni stagione ha una qualità che la moda veloce non riesce a replicare: i capi non invecchiano per come sono tagliati. Una giacca utility pensata per la primavera 2023 porta proporzioni che potrebbero appartenere a una collezione disegnata cinque anni dopo. Comprare bene, comprare meno: è questa la sola facilità concreta che A Sense of Ease offre a chi sa come guardarlo.
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