Ogni anno, il Salone del Mobile di Milano si conferma il più importante appuntamento internazionale per la design industry, e la 64ª edizione — in programma dal 21 al 26 aprile a Fiera Milano Rho — non fa eccezione. Tra le oltre 1.900 aziende espositrici, i brand italiani con una storia radicata nell’artigianato portano a Milano non solo prodotti, ma visioni. È il caso di Marac, realtà lombarda nata a Cantù nel 1969, che quest’anno presenta una novità capace di andare oltre la funzione: la poltrona Bruna, firmata da Enrico Cesana.
Una dedica che diventa forma
C’è qualcosa di raro, nel panorama del design contemporaneo, in un oggetto che nasce prima come atto affettivo e solo dopo come progetto. Bruna è esattamente questo: una dedica silenziosa a una persona che ha contribuito in modo determinante alla storia dell’azienda, tradotta in volume, proporzioni e materia. Il nome stesso non è un rimando stilistico né una scelta di posizionamento: è un ricordo che ha preso corpo.
Enrico Cesana — designer già presente nel catalogo Marac con altri progetti — ha saputo tradurre questa tensione emotiva in un linguaggio formale coerente. La poltrona si sviluppa come un volume continuo e compatto, dove le linee morbide e avvolgenti non sono una concessione all’estetica del momento, ma la trascrizione diretta dell’idea che l’ha generata: l’abbraccio.

Anatomia di un abbraccio
L’ampia seduta si raccorda allo schienale inclinato seguendo una logica di continuità che accompagna la postura senza costringerla, generando quella configurazione accogliente che distingue le poltrone pensate per essere abitate a lungo da quelle pensate soltanto per essere guardate.
Elemento distintivo del modello è la base cilindrica, che assolve una doppia funzione: conferisce stabilità strutturale e rafforza la percezione scultorea dell’insieme. Non si tratta di un dettaglio neutro — la scelta di una base cilindrica in luogo delle più consuete soluzioni su gambe o su disco piatto sposta la poltrona Bruna verso una categoria di oggetti che occupano lo spazio con una presenza autonoma, quasi monumentale pur nella misura contenuta.
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Design italiano tra living e hospitality
Marac amplia con Bruna una collezione che negli anni ha saputo muoversi tra residenziale e contract senza perdere coerenza progettuale. La poltrona si rivolge a contesti living, lounge e hospitality, ambienti in cui l’arredo non è mai semplice riempimento ma partecipa attivamente alla definizione dell’atmosfera. Secondo quanto dichiarato dal brand, si tratta di una proposta pensata per durare nel tempo — affermazione che, nel caso di Bruna, risuona in modo particolare: un oggetto nato da una memoria ha già nel proprio DNA una vocazione alla permanenza.
Il progetto si inserisce nella traiettoria di un’azienda che dalla sua fondazione ha costruito una posizione di rilievo nel settore dell’arredamento lavorando con designer italiani e internazionali, affiancando alla pelle i tessuti pregiati e ampliando progressivamente la gamma dai divani ai complementi Mohd. Bruna conferma questa attitudine: non un’aggiunta di catalogo, ma un pezzo con una propria identità narrativa.
Il Salone del Mobile 2026 come palcoscenico
La 64ª edizione della manifestazione milanese ha scelto come filo conduttore un tema che risuona in modo inaspettatamente preciso con la storia della poltrona Bruna. “A Matter of Salone” è il concept della campagna di comunicazione 2026: la materia intesa non solo come sostanza fisica, ma come memoria, origine e potenzialità da attivare. Un framework culturale in cui un oggetto nato da un ricordo personale trova una collocazione del tutto coerente, senza che sembri una forzatura.
Nel panorama del design contemporaneo, la tendenza a restituire alle sedute una presenza scultorea autonoma — oggetti che definiscono lo spazio invece di abitarlo passivamente — è una delle direttrici più riconoscibili degli ultimi anni. Bruna si inserisce in questa conversazione con una proposta che aggiunge alla componente formale una dimensione narrativa non comune: quella di un progetto che porta con sé una storia, e che per questa ragione chiede di essere letto oltre la superficie.
Se stai esplorando le novità nel mondo delle sedute di design, la nostra guida a poltrone e sedie raccoglie alcuni tra i modelli più interessanti dell’anno: Poltrone e sedie di design: la guida ai modelli da conoscere
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