La nuova collaborazione affianca Endorphin Pro 5 e ProGrid Paramount: una scarpa da competizione e un modello del 2007, accomunati da colori autunnali e raccontati attraverso due percorsi che si sfiorano.
A Parigi ci si può incrociare più volte senza incontrarsi mai. È su questa piccola possibilità della vita urbana che Saucony e Highsnobiety costruiscono la campagna della loro nuova collaborazione: Naomi Clement e Laurent Segretier percorrono la città seguendo routine diverse, lungo strade che continuano a sfiorarsi. Ai piedi, due modelli con origini e destinazioni distinte: Endorphin Pro 5, pensata per correre e gareggiare, e ProGrid Paramount, recuperata dall’archivio del marchio per accompagnare il quotidiano.
Nelle fotografie il racconto si avvicina ai dettagli: pantaloni ampi, calze a coste, una rivista aperta sulle ginocchia, un cane accanto alle scarpe. La città entra nell’inquadratura attraverso la pietra dei marciapiedi e le soglie su cui fermarsi. È un’ambientazione che porta anche la calzatura più tecnica dentro un guardaroba riconoscibile, lasciando visibili le differenze tra le due silhouette.

Per Saucony, fondata nel 1898, il punto di partenza resta la cultura della corsa. Highsnobiety arriva a questo nuovo incontro da un’altra prospettiva: nata nel 2005 per iniziativa di David Fischer, è una realtà editoriale e di consulenza culturale con sede a Berlino, attiva tra moda, arte, design e tecnologia. La collaborazione mette in relazione questi due sguardi attraverso una scelta precisa: lavorare insieme su una scarpa da prestazione e su un modello del passato, senza uniformarne il carattere.
Sulla Endorphin Pro 5 domina il marrone cioccolato, attraversato dal disegno chiaro del logo laterale. I lacci beige e i dettagli argentati ne articolano la superficie, mentre giallo e rosso introducono piccoli stacchi di colore. La palette accosta le tonalità Chocolate Brown, Doe ed Egret agli accenti Spectra Yellow e Tomato: una combinazione che nelle immagini dialoga con pantaloni scuri e calze bianche, pur vestendo una scarpa destinata alle competizioni e agli allenamenti di velocità.

Sotto questa veste rimane una costruzione specifica per il running. La schiuma PWRRUN HG è abbinata a una base in PWRRUN PB; la piastra scanalata in fibra di carbonio lavora insieme alla geometria SPEEDROLL, studiata per favorire la transizione del passo. Completa il modello una suola in gomma PWRTRAC. Sono le soluzioni con cui Saucony ricerca leggerezza, reattività e aderenza, qui inserite in una rilettura cromatica che rende meno prevedibile l’aspetto della scarpa da gara.
La ProGrid Paramount cambia proporzioni e riporta il racconto al 2007, anno del suo primo lancio. Il dettaglio più interessante è un’assenza: sul fianco non compare il caratteristico logo Saucony. L’identità del marchio passa invece dal tallone e dall’etichetta sulla linguetta, lasciando spazio al disegno dei pannelli e alla trama della tomaia.

In questa edizione prevalgono Coconut Milk, Wood Ash e Almond Oil, toni chiari ravvivati da argento, Ombre Blue e Mars Red. Le immagini ne mostrano bene la costruzione più articolata, con inserti sovrapposti e una suola scandita da volumi distinti. Gli elementi riflettenti compaiono nelle fettucce della linguetta e del tallone e nel rinforzo posteriore: dettagli di origine funzionale che contribuiscono anche al disegno della scarpa.
La collezione Saucony x Highsnobiety è disponibile sui siti dei due marchi e presso rivenditori selezionati. I prezzi consigliati sono di 270 euro per Endorphin Pro 5 e 190 euro per ProGrid Paramount: due proposte che condividono l’atmosfera autunnale, lasciando a chi le indossa la scelta del passo.









