Sabato 20 giugno 2026, il Tempelhofer Feld ha smesso per una sera di essere un parco urbano e si è trasformato in qualcos’altro: festival, gara, concerto, punto di incontro per una community internazionale che il running lo vive come cultura. Saucony ha organizzato il Berlin 10K nell’ex terminal aeroportuale di Berlino, con i pettorali esauriti e oltre 10.000 persone presenti tra partecipanti e spettatori.

L’appuntamento è partito alle 16:00 tra le navate industriali dello scalo dismesso, dove il brand ha allestito il palco, le aree food, gli spazi espositivi e la zona di partenza. Nonostante le temperature elevate, i pettorali di gara sono andati esauriti e running crew locali e internazionali hanno contribuito a creare, secondo quanto dichiarato dal brand, “un grande momento di aggregazione aperto a runner di ogni livello” che va “ben oltre la tradizionale manifestazione podistica”.
Sul percorso di gara, a imporsi nella prova maschile è stato John Kingstedt con il tempo di 31:23. La vittoria femminile è andata a Lisa Felicitas Rihm in 35:17.
Il format scelto da Saucony per il Berlin 10K — competizione sportiva, musica dal vivo, food experience e attività dedicate — incarna il payoff del marchio per il 2026: “Lifestyle Meets Running”. Un format pensato, stando alle dichiarazioni dell’azienda, per parlare tanto ai runner agonisti quanto a chi la corsa la pratica come stile di vita.

Sul fronte musicale, il collettivo di DJ berlinesi Swim Good ha scaldato il pubblico prima della partenza con una colonna sonora pensata per accompagnare il riscaldamento. Il momento culminante della serata è stato il concerto live di KitschKrieg, duo di producer berlinesi noto a livello internazionale: la performance — un’ora — ha portato in pista il pubblico fino al tramonto, con il loro successo “Du bist gut genug” a fare da colonna sonora finale.
Nei giorni precedenti all’evento, il brand aveva presentato la novità tecnica del momento ai runner berlinesi attraverso una serie di shakeout run organizzate presso il Saucony Social Hub di Kreuzberg. Il Berlin 10K ha poi offerto alla nuova Endorphin Elite 3 — la scarpa da gara più veloce dell’attuale gamma Saucony — il suo naturale banco di prova su percorso.

Stando alle dichiarazioni dell’azienda, la Endorphin Elite 3 combina due strati della schiuma ad alte prestazioni IncrediRUN con una geometria dell’intersuola completamente ridisegnata rispetto alla generazione precedente, pensata per offrire maggiore stabilità ed efficienza alle alte velocità. La piastra in fibra di carbonio a struttura scanalata garantisce una transizione più fluida e una spinta propulsiva ottimale, mentre la tomaia leggera e traspirante e la suola PWRTRAC assicurano grip e controllo in condizioni di gara.
Il contesto: la stagione running di Saucony nel 2026
Il Berlin 10K si inserisce in una stagione particolarmente densa per Saucony sul fronte dei nuovi modelli, con lanci che coprono l’intera gamma: dalla scarpa da gara al trainer quotidiano, fino al recupero dagli archivi.
L’Endorphin Elite 3 era già stata presentata in dettaglio il 25 maggio 2026, con un’analisi tecnica completa della geometria dell’intersuola e della piastra scanalata: Endorphin Elite 3, la nuova super shoe da gara di Saucony. Pochi giorni prima, il 21 maggio, era arrivata la terza collaborazione con Minted New York: una Endorphin Pro 5 in edizione limitata rivestita di una finitura argento ad alta brillantezza, con lacci metallic silver e accenti “Minted blue”, al prezzo di 250 dollari sul mercato statunitense. Ne avevamo raccontato estetica, distribuzione e significato culturale in Correre sull’argento: la nuova running di Saucony con Minted New York.

Parallelamente, Saucony ha lanciato la Triumph 24, evoluzione del suo trainer di riferimento per le lunghe distanze. La principale novità è la schiuma incrediLUX, un composto A-TPU che, stando alle dichiarazioni dell’azienda, offre l’11% di ammortizzazione in più rispetto al modello precedente riducendo al contempo il peso di 11,34 grammi. A completare la dotazione, la suola in gomma al carbonio XT-900 e una tomaia in mesh traspirante. Prezzo consigliato: 190 euro.


Il capitolo più legato alla cultura sneaker riguarda invece la ProGrid Ride 1: un modello introdotto originariamente nel 2008 come trainer versatile e rimasto fuori produzione per quasi diciotto anni, ora riportato sul mercato con aggiornamenti tecnici e presentato in anteprima alla Paris Fashion Week di giugno 2026. Il lancio della versione in edizione limitata nella colorazione Buttercup è fissato al 26 giugno 2026 presso rivenditori selezionati; nel corso dell’estate seguiranno nuove varianti colore. La ProGrid Ride 1 è disponibile in taglie unisex al prezzo consigliato di 150 euro.





La traiettoria che emerge da questi lanci racconta un brand che si muove su più registri simultaneamente: la super shoe da competizione per chi insegue il cronometro, il trainer premium per chi accumula chilometri, l’edizione limitata da collezione e il recupero archivistico per chi la scarpa da corsa la legge come oggetto culturale. Il Berlin 10K, con il suo format ibrido tra festival e gara, è l’evento che tiene insieme tutti questi piani in un’unica serata.
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