Home » Bellezza e cura di sè » Esperienze olfattive » Become Odyssey: arriva una nuova Bentley, stavolta da indossare

Bentley non racconta il viaggio soltanto con motori, interni in pelle e grandi granturismo. Lo fa anche con un profumo. Presentata a Crewe (Regno Unito) il 9 ottobre 2026, la nuova Bentley Become Odyssey è l’ultimo capitolo della collezione Become, dopo Become e Become Zenith, e arriva come Eau de Parfum da 100 ml con un prezzo consigliato di 95 euro. Bentley indica la distribuzione attraverso retailer Bentley, rivenditori beauty selezionati e online su shop.bentleymotors.com.

Flacone Bentley Become Odyssey Eau de Parfum tenuto in mano
Il flacone di Bentley Become Odyssey, nuova Eau de Parfum della collezione Become. Photo Credit: Bentley

La particolarità è evidente: non siamo davanti a una maison nata nella profumeria, ma a un costruttore automobilistico di lusso che usa la fragranza come estensione del proprio immaginario. Non è un caso isolato. Il confine tra auto di alta gamma, design, moda e profumo è diventato sempre più sottile, e Bentley sembra voler evitare l’effetto gadget collocando la fragranza dentro il proprio immaginario di design e viaggio.

Che profumo è Bentley Become Odyssey

Become Odyssey è stato creato dai profumieri Pierre Gueros e Alexandra Carlin. La struttura olfattiva lavora su tre movimenti abbastanza leggibili: un’apertura luminosa, un cuore speziato e una base legnosa.

In testa ci sono olio di bergamotto e olio di zenzero fresco, scelti per dare alla fragranza una partenza brillante e dinamica. Nel cuore entrano olio di pepe nero e accordo tè, una coppia che sposta il profumo verso una zona più asciutta, elegante, meno prevedibile rispetto a una semplice freschezza agrumata. Il fondo chiude con olio di vetiver, accordo sandalo e muschi, cioè una scia più terrosa, morbida e persistente.

Flacone Bentley Become Odyssey con zenzero, pepe nero e legni
Bentley Become Odyssey combina bergamotto, zenzero, pepe nero, accordo tè, vetiver, sandalo e muschi. Photo Credit: Bentley

Senza una prova d’uso, resta prudente fermarsi alla composizione: apertura agrumata e speziata, cuore più asciutto, fondo legnoso-muschiato. Bentley posiziona Odyssey come una fragranza fresca e contemporanea, ma non leggera in senso evanescente: il lavoro su vetiver, sandalo e muschi serve proprio a darle profondità.

Non solo profumo uomo, non solo profumo donna

Nel racconto dei profumi, le categorie uomo e donna restano frequenti: ultimi profumi uomo, novità profumi donna, nuovi profumi 2026. Bentley non definisce Become Odyssey in modo esplicito come profumo maschile o femminile; nello shop del marchio, tuttavia, la fragranza è presente anche nell’area fragranze uomo. È una Eau de Parfum costruita intorno a un’idea di viaggio, apertura e scoperta, con una piramide che usa ingredienti abitualmente trasversali: agrumi, spezie, tè, legni e muschi.

Questa è una differenza utile da chiarire, perché molte fragranze nate da marchi automobilistici vengono automaticamente lette come profumi maschili. Qui il racconto è più ampio. Bentley parla di spirito contemporaneo, esplorazione e libertà di prospettiva; la costruzione olfattiva, almeno sulla carta, evita sia il registro puramente sportivo sia quello apertamente cuoiato o fumé che spesso accompagna l’immaginario automotive.

Il flacone e il linguaggio Bentley

Il flacone continua il linguaggio visivo della collezione Become. La forma è scultorea, con un profilo pulito e una sfumatura sui toni sabbia che lascia intravedere il jus. La bottiglia combina vetro e metallo; il tappo e il logo Winged B portano il riferimento Bentley in modo diretto, ma senza trasformare il prodotto in una miniatura automobilistica.

È qui che il collegamento con il mondo delle auto di lusso diventa interessante. Bentley lavora da sempre su artigianalità, superfici, materiali e precisione percettiva: categorie che appartengono anche alla profumeria, dove la qualità di un oggetto non passa solo dalla formula, ma anche dal peso del flacone, dal colore, dalla finitura e dal gesto d’uso. Nel nostro racconto sulla Bentley EXP 15 avevamo osservato proprio come il marchio stia lavorando su design, memoria e futuro del lusso. Become Odyssey porta quello stesso territorio fuori dall’abitacolo.

La collezione Become

La linea Become è costruita come una piccola sequenza narrativa. Become è legato all’idea di dispiegare la propria storia, Become Zenith a quella di elevare il viaggio, Become Odyssey alla formula Be the Journey. Odyssey sposta la collezione verso l’esplorazione e la traduce in una partenza energica, un cuore più speziato e una base che cerca persistenza.

Prezzo e disponibilità

Bentley Become Odyssey è proposto nel formato Eau de Parfum da 100 ml, prodotto in Francia. I prezzi consigliati indicati dal marchio sono 95 euro, 99 dollari, 95 franchi svizzeri e 80 sterline. Bentley indica la distribuzione attraverso retailer Bentley, rivenditori beauty selezionati e online su shop.bentleymotors.com.

Il prezzo consigliato di 95 euro lo colloca sotto molte linee di alta profumeria di lusso, ma resta nel territorio premium. Bentley non presenta Odyssey come pezzo da collezione irraggiungibile, ma come fragranza lifestyle dentro un universo di marca già molto codificato.

Il contesto: quando l’auto diventa profumo

Become Odyssey arriva in un momento in cui la profumeria intercetta sempre più mondi laterali. Su La Voce dei Brand lo abbiamo raccontato con Lamborghini e Xerjoff, dove il dialogo tra supersportive e alta profumeria è diventato una trilogia dichiaratamente scenografica, e con la nostra panoramica sui nuovi profumi donna primavera 2026, che mostrava quanto il mercato stia lavorando su flanker, ingredienti riconoscibili, sostenibilità e nuovi modi di raccontare il profumo.

Il caso Bentley aggiunge un tassello diverso. Non cerca l’effetto sorpresa del “profumo di una supercar”, ma prova a trasferire in una fragranza un’idea di viaggio elegante, controllata, quasi da grand tour. Nel panorama delle ultime novità profumi 2026, Become Odyssey interessa proprio per questo: non perché un’auto abbia un odore, ma perché un marchio automobilistico prova a diventare esperienza olfattiva.