Home » Vita e Stile » Casa e Design » L’erotismo conquista il design in Casa Ornella alla Milano Design Week 2024

Dal 15 al 21 aprile 2024 Milano torna ad essere il centro mondiale del design con la 62esima edizione del Salone del Mobile e il Fuorisalone, che animerà i distretti della città con oltre 1.100 eventi tra installazioni, mostre, talk e aperture straordinarie. Il tema scelto per questa edizione è Materia Natura, un invito a riflettere sul rapporto tra creatività umana e mondo naturale in un momento di profondi cambiamenti globali. Tra Brera, Tortona, Isola, Porta Venezia e le 5Vie, Milano si prepara a trasformarsi ancora una volta in un museo diffuso a cielo aperto, con proposte che spaziano dal grande brand internazionale al progetto indipendente più sperimentale.

È proprio nel distretto delle 5Vie, uno dei più densi di storia e di ricerca del panorama milanese, che si colloca uno dei progetti più originali in programma per il Fuorisalone 2024: Casa Ornella, con il nuovo allestimento firmato dalla designer Maria Vittoria Paggini dal titolo L’interior si sveste.

Maria Vittoria Paggini, designer del progetto Casa Ornella alla Milano Design Week 2024
Maria Vittoria Paggini, designer e padrona di casa di Casa Ornella. Ph. Ilaria Corticelli.

Casa Ornella: un appartamento tra casa privata e galleria d’arte

Casa Ornella non è uno showroom nel senso convenzionale del termine. È un appartamento nel cuore delle 5Vie che durante la Milano Design Week 2024 si trasforma in uno spazio ibrido — parte residenza privata, parte galleria d’arte — dove le convenzioni dell’abitare vengono sistematicamente messe in discussione. Il progetto ruota attorno a un concetto preciso: la nudità come chiave interpretativa dello spazio domestico, intesa non come riduzione o minimalismo formale, ma come rivelazione autentica del corpo umano all’interno dell’ambiente.

Corridoio Casa Ornella Milano Design Week 2024, interior design Maria Vittoria Paggini distretto 5Vie
Il corridoio di Casa Ornella con decori a pavimento. Ph. Ilaria Corticelli.

La nudità a Casa Ornella diventa un palcoscenico opulento dove il corpo è al tempo stesso soggetto e trama decorativa, protagonista assoluto di un racconto che attraversa erotismo e simbolismo senza pudori e senza gerarchie estetiche. Come spiega la stessa Paggini, il progetto è una casa massimalista che attraverso stereotipi, anatomie, pulsioni ed energie profonde vuole recuperare l’autenticità della nostra umanità.

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Gli interni: una regia cromatica e materica

La tessitura progettuale di Casa Ornella si costruisce su strati di materia, colore e luce sapientemente orchestrati. Le nuance decise scelte per i pavimenti e le aperture sono realizzate con vernici Molteni, mentre le pareti in pigmenti naturali di Paint Up introducono un registro cromatico che riflette l’attitudine eclettica della designer. Il soffitto della lounge room è arricchito da affreschi moderni eseguiti a mano da Gouache, a segnare la volontà di trattare ogni superficie come opportunità espressiva.

Interno Casa Ornella Fuorisalone 2024, sala con arredi design contemporaneo e tessuti Pierre Frey

Gli ambienti ospitano oggetti di design contemporaneo, tra cui i tavoli dalle superfici traslucide Sandra e Raimondo firmati da Paggini, e la nuova capsule Lunari — placche per interruttori realizzate da Officine Morelli. Le scenografie di luce sono affidate a nomi internazionali come Koen Van Guijze e Markus Biner, mentre i divani e le poltrone di Tisettanta, con l’art direction di Alessio Bernardini, introducono linee pulite ed essenziali. I pannelli di tessuto di Pierre Frey sono protagonisti in diverse zone della casa, insieme ad arredi reinterpretati provenienti dai flea market europei, candelabri di Aina Kari e vasi firmati da Bevilacqua Architects e Pop Pot.

Zona notte Casa Ornella Fuorisalone 2024 con murales di Damiano Groppi, design Maria Vittoria Paggini

Il bagno e la linea Girotondo di Mamoli Milano 1932

Tra gli ambienti più curati figura la salle de bain, valorizzata dai nuovi arredi sinuosi della linea Girotondo realizzati da Mamoli Milano 1932 su disegno di Maria Vittoria Paggini. Un sinuoso miscelatore si integra armoniosamente con un lavabo di design di Gio Ponti, in un dialogo tra heritage del design italiano e ricerca contemporanea.

Interno Casa Ornella Milano Design Week 2024 con lighting design e pannelli decorativi
Sala Casa Ornella Milano Design Week 2024 con tende illustrate da Michele Chiocciolini

Gli artisti: il corpo come narrazione

Il progetto Casa Ornella coinvolge un gruppo di artisti selezionati dalla designer per declinare il tema della nudità attraverso linguaggi diversi. Il corpo maschile è protagonista della carta da parati creata ad hoc dall’artista Tatiana Brodatch e realizzata da Glove, così come delle tende della lounge room illustrate ad acquerello da Michele Chiocciolini — che firma anche il decoro Kamasutra nella stanza guardaroba, riprodotto in scala da Gouache. L’universo femminile viene invece interpretato da Sebastien Notre con il murales nella sala da pranzo, un espressionismo magnetico che si estende anche alla lounge room, mentre le tonalità si fanno accese nelle tele neorealiste di Michael Slusakowicz. Le fotografie di Alberto Alicata rivisitano l’immaginario comune di Barbie.

Dettaglio Casa Ornella Fuorisalone 2024 con fotografia di Alberto Alicata e arredi design

Un solo ambiente rimane inaccessibile ai visitatori: la zona notte, visibile solo attraverso un grande oblò. All’interno si staglia un murales di Damiano Groppi che ripropone momenti di convivialità mediorientale in una scena tutta al maschile — un confine deliberato che amplifica la tensione tra visibile e nascosto.

Casa Ornella Fuorisalone 2024, ambiente con tele neorealiste di Michael Slusakowicz
Ambiente con opere di Michael Slusakowicz a Casa Ornella, Fuorisalone 2024. Ph. Ilaria Corticelli.
Sala da pranzo Casa Ornella Fuorisalone 2024 con murales Sebastien Notre, Milano Design Week 2024
La sala da pranzo di Casa Ornella con il murales di Sebastien Notre. Ph. Ilaria Corticelli.

Un progetto collettivo tra design, arte e artigianato

Casa Ornella è il risultato di un dialogo continuativo tra Maria Vittoria Paggini e i numerosi artisti e artigiani coinvolti. Design contemporaneo, arte pittorica, illustrazione e manifattura si mescolano in una combinazione che non cerca sintesi facili ma costruisce un nuovo vocabolario stilistico. Il progetto sarà visitabile nel distretto 5Vie durante la Milano Design Week 2024, dal 15 al 21 aprile.


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