Home » Vita e Stile » Palati e Sapori » Britney Spears e lo spumante rosé Pizzolato: la bottiglia M-Use su Instagram

La cantante mostra sui social una bottiglia di rosé M-Use della cantina di Villorba. A colpirla è la sua veste: un vetro sfaccettato, pensato per restare in casa anche dopo il brindisi.

Prima delle bollicine, la bottiglia. È il suo aspetto a conquistare Britney Spears, che in un video condiviso su Instagram mostra lo spumante rosé M-Use di Pizzolato e lo accompagna con un commento entusiasta: «La cosa più adorabile che abbia mai visto!!! Ancora più sorprendente dal vivo!!!». Una comparsa sul profilo della popstar americana che porta sotto gli occhi del suo pubblico una cantina di Villorba, nel Trevigiano, e un progetto nel quale il contenitore ha una parte precisa nel racconto del vino.

M-Use si riconosce dal vetro lavorato a piccoli poliedri, una superficie sfaccettata che cambia la fisionomia della consueta bottiglia da spumante. Il nome accosta il richiamo alle Muse a quello del multiuso: nelle intenzioni dell’azienda, una volta vuota la bottiglia può diventare un complemento d’arredo e trovare un’altra funzione. Il riutilizzo è dunque all’origine del progetto, insieme alla ricerca di una forma riconoscibile. È la filosofia descritta da Pizzolato nella presentazione della linea M-Use.

Nel video compare il rosé della collezione, uno spumante biologico. Le parole riportate della cantante esprimono soprattutto meraviglia per l’oggetto: un dettaglio che aiuta a leggere l’episodio per quello che racconta, senza trasformarlo in una recensione del vino. In questo incontro fra una bottiglia e lo sguardo di una celebrità, è il design a offrire alla cantina un’occasione di visibilità fuori dai consueti circuiti enologici.

Il rapporto di Pizzolato con gli Stati Uniti, però, precede di molto il post. L’azienda fa risalire il proprio ingresso nel mercato americano al 1999, quando arrivò in California con il Merlot biologico. A oltre venticinque anni da quel debutto, dichiara una presenza in tutti gli Stati americani: un percorso commerciale costruito nel tempo, al quale ora si aggiunge l’attenzione della cantante.

Secondo i dati diffusi dalla cantina in occasione della notizia, l’export rappresenta il 95% della produzione e raggiunge oltre quaranta Paesi. Numeri che danno una dimensione concreta alla sua vocazione internazionale. La bottiglia mostrata da Britney Spears ne racconta un passaggio più leggero e inatteso: il momento in cui un prodotto già distribuito oltreoceano si fa notare anche per il vetro che lo custodisce.