Premiata torna su una forma d’archivio e la porta nella sua stagione Fall/Winter 2026 con Vincent, una sneaker dal profilo basso, dalla linea allungata e da un carattere volutamente non troppo levigato. Nel perimetro moda dell’Autunno/Inverno 2026-2027, il modello entra in una direzione precisa: archivio, materia e dettagli lasciati a vista.
Vincent nasce dalla rilettura di una silhouette Premiata già presente nell’archivio del brand. La nuova versione lavora su proporzioni, volumi e materiali: pelle, suede e canvas si alternano in versioni più essenziali o più materiche, mentre le tomaie sfoderate accentuano un’idea di autenticità meno rigida. Anche i dettagli contano: puntale chiaro, dettagli grafici debossed, suola derivata da un fondo iconico Premiata, sovrapposizioni e fili visibili costruiscono un linguaggio che sceglie l’imperfezione come tratto di personalità.
Vincent, la nuova sneaker Premiata Fall/Winter 2026
Vincent si inserisce nella stagione Fall/Winter 2026 di Premiata con una costruzione essenziale ma riconoscibile. La sneaker mantiene un impianto basso e quotidiano, lontano dalle silhouette iper-tecniche o dalle suole esasperate, ma non rinuncia a una presenza forte. Il contrasto nasce proprio lì: una tomaia leggera e apparentemente spontanea incontra una suola derivata da un fondo iconico Premiata, resa più definita e visivamente più decisa.

È una scelta coerente con il modo in cui il brand lavora spesso sulla calzatura: non solo come superficie estetica, ma come oggetto costruito. Vincent non punta sull’effetto novità a tutti i costi. Parte da una memoria interna, la smonta quanto basta e la rimette in circolo con un’attitudine più urbana.
Pelle, suede, canvas e dettagli lasciati a vista
La materia è il centro del progetto. Le combinazioni cromatiche e materiche permettono a Vincent di muoversi tra versioni più pulite e monocromatiche e varianti più ricche. Pelle, suede e canvas non servono soltanto a cambiare finitura: modificano il modo in cui la sneaker prende luce, peso e carattere.

Dalle immagini disponibili emergono interpretazioni più neutre, versioni scure, superfici dall’effetto metallico e varianti animalier. Il punto più interessante resta però la scelta di non nascondere tutto: cuciture, fili, sovrapposizioni e irregolarità intenzionali diventano parte del racconto. È un modo per allontanarsi dalla sneaker troppo pulita e riportarla su un terreno più personale.
Una campagna che sembra una giornata già iniziata
Il racconto visivo di Vincent segue la stessa direzione. Le immagini portano la sneaker dentro ambienti intimi e luoghi vissuti, tra oggetti quotidiani, pavimenti di casa e situazioni che sembrano colte a metà di una giornata. Sono osservazioni che nascono anche dalle immagini: skate, letto, frigorifero, casco e strumenti musicali non costruiscono una scena patinata, ma una quotidianità volutamente imperfetta.

È qui che Vincent trova il suo tono più credibile: non come sneaker da mettere sotto vetro, ma come scarpa da usare, piegare, far entrare in un guardaroba personale. Premiata costruisce una campagna aspirazionale, certo, ma senza togliere alla sneaker una dimensione spontanea.

Dove si inserisce Vincent nel percorso Premiata
Vincent arriva dopo una serie di passaggi in cui Premiata ha lavorato con continuità su materia, memoria e funzione. Nella Premiata LONDON Autunno/Inverno 2025-2026, il brand aveva portato in primo piano una lettura più punk e metropolitana della calzatura, tra boots, superfici nere e carattere urbano. Nella collezione Premiata PE 2026, il discorso si era allargato al guardaroba completo, mantenendo però la sneaker come punto di partenza naturale. A Premiata SS27 a Pitti Uomo 110, il marchio ha poi mostrato un equilibrio tra apparel, calzatura in pelle e sperimentazione sneaker.
Vincent si colloca dentro questa continuità, ma con un tono più intimo. Non cerca la verticalità dell’apparel, né la durezza della capsule London. Lavora piuttosto su una sneaker bassa, quotidiana, in cui l’archivio incontra una ricerca più morbida sull’imperfezione.
Le sneakers Autunno/Inverno 2026-2027 e il ritorno dell’oggetto vissuto
Nel quadro delle sneakers Autunno/Inverno 2026-2027 raccontate da LVDB, Vincent aggiunge un tassello diverso. La Salomon XT-4 Race Flag lavora sulla memoria tecnica e cromatica di una scarpa outdoor; Camper x Issey Miyake Anna porta la calzatura verso una forma quasi indossata come un calzino.
Premiata Vincent si muove su un altro registro: meno performance visibile, più materia; meno futurismo, più archivio; meno pulizia, più tracce. È una sneaker che guarda alla quotidianità senza rinunciare alla costruzione.
Sul sito ufficiale italiano Premiata, verificato il 2 ottobre 2026, la linea Vincent è già online nelle sezioni donna e uomo. La proposta femminile è raccolta nella pagina Vincentd, mentre quella maschile nella pagina Vincent. I prezzi indicati partono da 290 euro, con alcune varianti a 300 euro. Il dato commerciale conferma quello stilistico: Vincent non è soltanto un’anticipazione di stagione, ma una sneaker già leggibile come nuovo tassello del percorso Premiata, tra archivio, materiali vissuti e dettagli che parlano.






