La Medusa che non smette di reinventarsi
Ci sono simboli che resistono perché sono vuoti abbastanza da contenere tutto, e ci sono simboli che resistono perché sono pieni abbastanza da non aver bisogno di nient’altro. La Medusa di Versace appartiene alla seconda categoria. Dal 1978 attraversa stagioni, decenni e categorie di prodotto senza perdere il suo peso specifico: è immediatamente riconoscibile, immediatamente Versace, e questo basta.
Per la nuova capsule eyewear uomo 2021, il brand reinterpreta la Medusa attraverso la tecnica di fusione, inserendola a rilievo nelle montature come elemento architettonico prima ancora che decorativo. Il risultato è una collezione di tre modelli in cui il simbolo non è applicato ma integrato, parte della struttura stessa dell’occhiale.
Cody Simpson: l’uomo Versace nel 2021
A indossare la capsule è Cody Simpson: cantante, attore, modello e nuotatore australiano che ha rappresentato il suo paese alle qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo 2021. Una figura che combina atletismo, creatività e presenza mediatica con la disinvoltura di chi non ha dovuto scegliere tra le sue identità. È esattamente il tipo di uomo che Versace ha sempre cercato nei suoi testimonial: uno che porta i capi con la stessa naturalezza con cui vive.
I tre modelli
Il VE 2225 è il punto di equilibrio della collezione: una forma pilot classica reinterpretata in montatura metallica, con la Medusa fusa tra i due ponti e integrata nelle aste con lavorazione a giorno. La palette è sofisticata senza essere austera: oro con lenti grigie, canna di fucile con lenti grigie a specchio argento, oro con lenti sfumate marrone chiaro a specchio oro. Un occhiale che funziona su volti diversi e in contesti diversi, dalla scrivania alla strada.


Il VE 2226 è il capo opposto della collezione: audaci lenti rimless a mascherina, ciliare metallico, silhouette avvolgente. La Medusa compare sia sul ponte che sulle aste, e le nuance metalliche — argento con lenti grigio chiaro a specchio, oro con lenti marroni a specchio, oro chiaro con lenti marrone scuro a specchio — completano un occhiale pensato per essere visto prima ancora di essere indossato. È il modello più dichiaratamente futuristico dei tre, quello che porta la grammatica Versace verso il prossimo decennio.

Il VE 1269 chiude la capsule sul versante vista: una montatura pilot in metallo con doppio ponte sottile, aste a giorno con dettagli Medusa, disponibile in argento, canna di fucile e nero opaco. L’approccio è quello del classico contemporaneo: design riconoscibile, proporzioni calibrate, adatto a chi cerca la firma Versace in un formato quotidiano.

Tre modelli, un solo codice
La Medusa fusa nella montatura non è una scelta decorativa: è una scelta tecnica che richiede precisione nella lavorazione e garantisce una qualità diversa rispetto all’applicazione superficiale. In una capsule che punta a raccontare un uomo contemporaneo attraverso accessori con carattere, è il dettaglio che distingue un occhiale di moda da un oggetto che dura.
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