All’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la moda entra nel racconto del festival oltre il red carpet, con presentazioni in anteprima che anticipano scelte stilistiche e debutti creativi. Fin dall’apertura sono emersi i riferimenti principali: Julia Roberts ha scelto Versace sotto la nuova direzione creativa di Dario Vitale con due uscite coordinate (conferenza e première di After the Hunt), tra cui un lungo Atelier Versace nei toni scuri completato da gioielli Chopard;


Alba Rohrwacher ha indossato la prima creazione Dior Haute Couture firmata da Jonathan Anderson, un lavoro d’atelier che inaugura il nuovo corso; si affaccia inoltre l’ipotesi di un’anteprima Chanel per Tilda Swinton associata al lavoro di Matthieu Blazy. L’orientamento dei brand verso Venezia mostra come la kermesse diventi vetrina di presentazione, con la creatività che sceglie il red carpet e i photocall per svelare direzioni e codici prima delle fashion week.




Nel tracciato dei “tutti i look delle star sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2025” si inseriscono presenze già segnalate: Laura Dern è arrivata in Max Mara Resort SS26 con Whitney Bag e Max Mara Eyewear; Riley Keough ha optato per un total look Max Mara con gli stessi accessori; Heidi Klum e Leni Klum hanno indossato abiti custom Intimissimi (per Heidi costruzione a partire da un corpetto in seta La Collezione in tonalità Rose Satin; per Leni total black ispirato al reggiseno Anna), mentre Claire Holt ha scelto Intimissimi in pizzo ispirato ai Leavers e seta bordeaux. Nel segmento gioielli, Beatrice Vendramin ha selezionato Recarlo con parure in oro e diamanti; Korlan Madi e Greta Ferro hanno indossato set Recarlo con elementi taglio cuore; Margherita Vicario e Yile Yara Vianello hanno scelto DoDo (Pepita, Granelli ed Essentials). Dall’ambito musicale arriva Elodie, con gioielli APM Monaco collezione Été. Per la couture d’archivio,












Mia Goth ha ripreso un modello Gianni Versace Primavera/Estate 1991 abbinato a calzature Christian Louboutin, portando al Lido una rilettura di guardaroba storico nel quadro delle ricerche sul personaggio cinematografico. Tra gli arrivi maschili, Michele Riondino e Valeria Golino hanno indossato total look Cycle Jeans SS26 in momenti separati al Lido.



Nel capitolo dedicato agli outfit che hanno segnato i photocall, Ayo Edebiri ha presentato due presenze Chanel: un completo bianco derivato dalla collezione Primavera/Estate 1999 e, per il red carpet di After the Hunt, un abito rubino con costruzione ruffled e chiusure gioiello; l’alternanza di archivio e letture attuali conferma il legame tra guardaroba storico e proposta 2025. In parallelo, Luca Guadagnino ha mostrato una t-shirt Dior Men by JW Anderson con la scritta “No Dior, no Dietrich!”, abbinata a pantaloni e calzature Dior, segnando un ulteriore passaggio del dialogo tra regia e direzione creativa già avviato su altri progetti.



Tra gli arrivi del mattino, Miriam Leone ha scelto un total white composto da giacca boxy e minigonna Blazé Milano, top in maglia Sa Su Phi, borsa a mano e slingback Aquazzura in verde oliva, occhiali Ray-Ban e gioielli Bulgari linea Tubogas; la combinazione costruisce un riferimento chiaro al tema “completo bianco”, emerso anche nelle ricerche legate agli outfit di Venezia 2025. Nel perimetro dei “look più belli visti sul red carpet di Venezia 2025” proseguono gli aggiornamenti con focus su abiti, accessori e gioielli, inserendo nomi e maison con coerenza rispetto al quadro filmico della giornata.


Tra le protagoniste più attese di Venezia 82 c’è anche Romana Maggiora Vergano, sul red carpet del film La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli. L’attrice romana, che a soli 25 anni è già considerata una delle promesse più solide del cinema italiano, ha scelto un look lingerie firmato Nensi Dojaka, ispirato al minimalismo anni ’90. Il bustier in trasparenza, abbinato a sandali Jimmy Choo e gioielli Cartier, ha dato forma a un’immagine sexy-noir in perfetta sintonia con le atmosfere della pellicola.



Guidata dalla stylist Flavia Liberatori, Romana ha mostrato tre volti diversi sul Lido: al photocall un look dégradé dai richiami naturali, per l’arrivo un outfit urbano firmato Valentino by Alessandro Michele, mentre sul red carpet ha scelto di rischiare con un abito couture dal linguaggio forte e sofisticato. Una versatilità che riflette anche la sua carriera: dalla serie Portobello di Marco Bellocchio in arrivo su HBO Max nel 2026, ai film che l’hanno già consacrata con premi prestigiosi come il Nastro d’Argento.

Il bilancio parziale conferma la tendenza: i brand utilizzano Venezia per mostrare in anticipo capi e codici di nuove direzioni creative, con Dior by Jonathan Anderson, Versace by Dario Vitale e possibili segnali Chanel by Matthieu Blazy; parallelamente, gli archivi tornano al centro attraverso selezioni mirate (come Gianni Versace 1991 per Mia Goth), mentre i photocall sostengono l’uso del completo come chiave di lettura del giorno (Chanel per Ayo Edebiri, total white per Miriam Leone). L’articolo resta in costante aggiornamento con integrazioni di ulteriori arrivi e red carpet, includendo “tutti gli outfit delle celebrity al Festival di Venezia 2025” e le relative informazioni di styling fornite dai brand.
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