Gabs presenta Workmate, la nuova famiglia di borse da lavoro per l’autunno inverno 2026. La collezione comprende zaini trasformabili e borse modulari, pensati dal marchio per accompagnare lavoro, spostamenti e tempo libero. Workmate rientra nel progetto del marchio Designed for a Better Everydays.
Per organizzare il contenuto, il marchio indica tasche interne ed esterne, scomparti dedicati e inserti tecnici. Le schede del sito italiano aggiungono dettagli su due modelli presenti nel catalogo consultato: la G3 Plus in taglia L e lo zaino G12 in taglia M.
G3 Plus Work Mate: dalla borsa shopping allo zaino
Per la G3 Plus Work Mate L, Gabs indica configurazioni che comprendono la borsa shopping, la forma a vaso, il bauletto e lo zaino. Il cambio riguarda dunque anche il modo di portarla. Il modello ha doppio manico, chiusura a zip e tracolla removibile e regolabile, con interno foderato in tessuto. Le dimensioni dichiarate sono 43 cm di larghezza, 36 di altezza e 0,5 di profondità.
Nelle varianti Nero e Caffè da 249 euro, il peso indicato è di 900 grammi. Le versioni Nero e Imperial Magenta da 269 euro pesano invece un chilo. Per la G3 Plus, anche il nero è proposto nelle due fasce di prezzo.

G12 Work Mate: tre tasche interne e tracolla removibile
Lo zaino G12 Work Mate M misura 35 cm di larghezza, 7 di profondità e 31 di altezza. Nelle tre schede consultate, l’interno è foderato in tessuto e prevede una tasca chiusa e due aperte; la chiusura principale è a zip. Lo spallaccio e la tracolla sono indicati come removibili e regolabili.
La versione Uva è proposta a 249 euro e pesa 700 grammi; quella Nero costa 269 euro e pesa 800 grammi, come la Rosa da 289 euro. Tutte le schede G3 Plus e G12 consultate indicano la produzione Made in Italy e includono una borsa shopping in tessuto e un block notes. Prezzi e varianti sono quelli del catalogo italiano consultato il 7 ottobre 2026.
Borse da lavoro: le alternative tra computer, spostamenti e capienza
Per chi cerca una borsa da lavoro, il cambio di forma è una delle possibilità da considerare insieme all’organizzazione degli oggetti e allo spazio disponibile. Le proposte già raccontate su LVDB affrontano questi aspetti in modi diversi: alcune prevedono vani per il computer, altre permettono di cambiare modalità di trasporto o di modificare il volume della borsa.
Il tema della trasformazione avvicina Workmate alle borse Zanclea, pensate per contenere laptop, cavi, adattatori e oggetti personali e dotate di spalline removibili che le trasformano in zaini. Anche East+West M di DONE! si muove tra zaino, borsa e tote attraverso spallacci removibili e agganci laterali. Dispone inoltre di vani per dispositivi digitali fino a 13 pollici e ha una capienza dichiarata di 18 litri.
Se il punto di partenza è il computer da portare in ufficio, la collezione Victoire di Delsey Paris offre due formati da considerare: la Tote Bag e il Tote Backpack hanno entrambi uno scomparto per laptop fino a 15,6 pollici e una tasca per la bottiglia. Il Tote Backpack aggiunge la fascia per l’aggancio al trolley, un dettaglio che collega l’uso quotidiano agli spostamenti con un bagaglio.
Un’altra possibilità riguarda quanto spazio occupa la borsa quando il contenuto cambia. Nella serie JABARA di GOOD GOODS ISSEY MIYAKE, presentata per la primavera estate 2026, i soffietti plissettati consentono ai modelli di appiattirsi ed espandersi. Il confronto mette a fuoco aspetti diversi della trasformabilità: in JABARA il volume segue il contenuto; nella G3 Plus Workmate cambia la configurazione della borsa. Per orientarsi tra queste alternative, contano gli oggetti da portare e il modo in cui si preferisce trasportarli.









