Dall’8 al 10 febbraio 2025, Fiera Milano Rho ospita la cinquantaduesima edizione di MIDO, il Salone Internazionale dell’Occhialeria che ogni anno trasforma Milano nel cuore pulsante dell’eyewear mondiale. Oltre 1.200 espositori provenienti da più di cinquanta paesi, visitatori da 160 nazioni, buyer, ottici e professionisti del settore: MIDO è il palcoscenico dove si scrivono le tendenze dell’anno, dove le collezioni prendono forma davanti agli occhi degli addetti ai lavori prima ancora di raggiungere i negozi. Tra i protagonisti di questa edizione figura Immagine98, azienda cadorina che porta in fiera le novità dei suoi quattro marchi — X-Ide, Rye&Lye, MIC e IMan — con un racconto che attraversa design contemporaneo, artigianato di tradizione e ricerca stilistica.
Il filo conduttore: lusso, identità, innovazione
Immagine98 arriva a MIDO 2025 con una proposta articolata che tiene insieme anime diverse ma coerenti. Ogni linea ha una personalità distinta, un posizionamento preciso, un interlocutore ideale ben definito. Ciò che le unisce è la cura per il dettaglio costruttivo, la qualità dei materiali e una lettura delle tendenze che non insegue la moda ma la interpreta con un punto di vista proprio. L’azienda, con sede e radici in Cadore — territorio che rappresenta una delle capitali storiche dell’occhialeria italiana — consolida a Milano un percorso che coniuga heritage manifatturiero e linguaggio contemporaneo.
X-Ide e X-Ide New Generation: dal reale al metaverso

La linea X-Ide si presenta a questa edizione in una doppia declinazione. Il progetto X-Ide New Generation, debuttato a MIDO 2024 e ora ulteriormente sviluppato, esplora la transizione tra mondo reale e metaverso attraverso una narrazione visiva ispirata all’estetica cyberpunk.
La campagna di comunicazione intreccia video e contenuti digitali per costruire un linguaggio fresco e contemporaneo. Le montature riflettono questo spirito: palette cromatiche vivaci — neon, effetti marmorizzati, tinte decise — si abbinano a forme oversize e rotonde in linea con i trend del momento. La combinazione di acetato e metallo aggiunge profondità ai profili, mentre lavorazioni che ricordano la gioielleria — incisioni raffinate, scanalature — trasformano l’occhiale in un accessorio dalla personalità non conformista.
Rye&Lye: eleganza costruita sul dettaglio
Con la nuova collezione, Rye&Lye consolida il proprio posizionamento nel segmento lusso attraverso una proposta che fa del dettaglio costruttivo il proprio punto di forza. Le montature combinano metallo e acetato con inserti tartarugati e tocchi cromatici a contrasto. I profili decisi convivono con lavorazioni tridimensionali che conferiscono alle montature una presenza scultorea, elevando l’occhiale allo status di gioiello. È una collezione pensata per chi cerca uno stile riconoscibile, capace di distinguersi senza rinunciare alla raffinatezza.


MIC – Made in Cadore: la montagna come ispirazione
MIC è il marchio che porta nel nome la propria identità geografica e manifatturiera. Made in Cadore è una dichiarazione d’intenti: la collezione affonda le radici nella tradizione artigianale di questo territorio e la racconta attraverso dettagli costruttivi precisi. Le cerniere recano motivi ispirati alla montagna, le aste trasparenti rivelano un’anima metallica che evoca il profilo delle Dolomiti.



L’acetato, lavorato con trasparenze e sfumature che rimandano ai colori della natura alpina, contribuisce a restituire un’estetica in equilibrio tra memoria del luogo e visione contemporanea. Tra i modelli presentati, “Civetta” — nome che è esso stesso un riferimento al paesaggio dolomitico — rappresenta secondo quanto dichiarato dal brand la sintesi tra design attuale e tradizione artigianale del Cadore.
IMan: minimalismo maschile di precisione
IMan chiude il racconto con un approccio opposto per vocazione ma uguale per coerenza. La linea è pensata per un portatore maschile che cerca uno stile versatile e riconoscibile senza eccessi. Materiali leggeri e resistenti, dettagli sobri, texture misurate: ogni elemento concorre a costruire una montatura che si adatta con disinvoltura a contesti diversi, dall’uso quotidiano alle occasioni più formali. Il minimalismo di IMan non è assenza di ricerca — è, piuttosto, ricerca portata all’essenziale.

MIDO 2025: l’occhialeria italiana al centro
La partecipazione di Immagine98 a MIDO 2025 si inserisce in un’edizione che si preannuncia tra le più ricche degli ultimi anni, con layout espositivi rinnovati — in particolare nei padiglioni 2 e 4, fulcro dell’area Design — e un’attenzione particolare ai brand che interpretano con originalità la tradizione manifatturiera italiana. In un settore che in Italia vale oltre cinque miliardi di euro e impiega circa 19.000 addetti, la presenza cadorina di Immagine98 ricorda che alcune delle storie più solide dell’eyewear nazionale nascono lontano dai grandi gruppi, in territori dove la cultura del fare bene è ancora una questione di identità prima che di mercato.
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