La primavera estate 2022 si annuncia come una stagione di grande fermento per il mercato degli occhiali da sole. Dopo due anni segnati da cautela e contenimento, il settore eyewear torna a esprimersi con energia, proponendo montature eclettiche, lenti colorate e silhouette che spaziano dall’oversize al micro, dal cat-eye al rivisitato aviator. Il dato di fondo è chiaro: l’occhiale da sole non è più soltanto uno strumento di protezione visiva, ma un accessorio di stile a tutti gli effetti, capace di definire un look con la stessa autorevolezza di una borsa o di una scarpa.
Le tendenze che emergono dalle sfilate e dalle campagne di questa stagione mostrano una varietà insolita. Le montature rotonde in metallo si confermano tra le più richieste, forti di un’estetica che strizza l’occhio agli anni Sessanta senza rinunciare a una sensibilità contemporanea. Gli acetati trasparenti, disponibili in varianti cromatiche che vanno dall’ocra al grigio, continuano a godere di un favore trasversale. Sul fronte delle lenti, il colore diventa protagonista assoluto: il rosso, il rosa e l’arancione dominano le collezioni di molti brand, a segnalare una volontà diffusa di guardare il mondo con un’ottica più leggera e festosa. Parallelamente, il cat-eye si riafferma come forma senza tempo, reinterpretata stagione dopo stagione con proporzioni e finiture sempre diverse.
In tale innovata vitalità, le campagne pubblicitarie assumono un ruolo narrativo più ambizioso. I brand non si limitano a mostrare il prodotto ma costruiscono storie, scelgono location significative, selezionano testimonial in grado di incarnare valori precisi. La scelta del volto giusto diventa parte integrante del messaggio, tanto quanto il design della montatura.
Lucky Blue Smith: dal catwalk alla famiglia
Tra le campagne primavera estate 2022 che adottano questa impostazione narrativa figura quella di Oliver Peoples, brand statunitense di occhiali di proprietà di Luxottica, fondato nel 1987 e da sempre associato a un’estetica artigianale di matrice californiana. Per la stagione calda, il marchio ha scelto come protagonista Lucky Blue Smith, modello e musicista nato a Spanish Fork, Utah, nel 1998. La sua carriera è iniziata a dodici anni, quando è stato notato da un talent scout. Da allora Smith ha percorso le passerelle di alcune delle maison più rilevanti del panorama internazionale, da Versace a Dolce & Gabbana, da Marc Jacobs a Ralph Lauren, costruendo una presenza che va ben oltre la semplice attività di modello. Ha lavorato in pubblicità per Calvin Klein e Tom Ford e ha affiancato alla carriera modellistica quella musicale come batterista della band The Atomics, formata con le sue sorelle.
Ciò che distingue la partecipazione di Smith alla campagna Oliver Peoples PE 2022 è la sua dimensione familiare. Il fotografo Matthew Brookes ha immortalato Smith insieme alla moglie Nara Aziza Pellman e alla loro figlia Rumble Honey, nata il 7 ottobre 2020. Il servizio fotografico rappresenta il primo scatto ufficiale del modello con la sua famiglia, realizzato in un momento in cui il nucleo familiare si preparava ad accogliere un nuovo arrivo: Slim Easy sarebbe nato il 6 gennaio 2022. La campagna restituisce quindi un’immagine di Smith lontana dai codici più convenzionali della moda, proiettata verso una quotidianità autentica in cui il prodotto si inserisce naturalmente.
La Doolittle House: architettura come set
La scelta della location non è casuale. Il servizio fotografico è stato realizzato nella Doolittle House, residenza unica nel suo genere situata ai margini del Joshua Tree National Park, nel sud-est della California. Progettata negli anni Ottanta dall’architetto visionario Kendrick Bangs Kellog con la collaborazione dell’interior designer John Vugrin, l’abitazione si distingue per la sua geometria organica, dove nessun elemento si ripete e ogni componente è pensato in relazione agli altri. Il risultato è un insieme di 430 metri quadri circa in cui l’area living, la cucina a mezza luna e gli altri ambienti si fondono con il paesaggio circostante, secondo una logica che antepone l’armonia alla spettacolarizzazione.
Questo contesto architettonico dialoga direttamente con la filosofia produttiva di Oliver Peoples, che da sempre fonda la propria identità sulla cura meticolosa del dettaglio e sulla coerenza tra ogni elemento del progetto. Le montature in titanio prodotte in Giappone, le nuove filigrane e le finiture degli acetati della collezione PE 2022 trovano nella Doolittle House un interlocutore visivo capace di amplificarne il senso senza sovrastarlo.
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La collezione nella luce californiana
Le immagini scattate da Brookes mostrano le novità Oliver Peoples per la stagione calda avvolte nella luce intensa del deserto californiano, su fondali sabbiosi che valorizzano i toni della collezione. Secondo quanto dichiarato dal brand, le montature in titanio Made in Japan si affiancano a linee dai colori inattesi, mentre le finiture degli acetati e le nuove filigrane testimoniano l’attenzione artigianale che da decenni caratterizza la produzione del marchio. La campagna non si limita a documentare il prodotto, ma costruisce attorno a esso una narrazione familiare e geografica che la rende riconoscibile nel panorama affollato delle uscite stagionali.
La storia raccontata da Brookes è quella di una famiglia reale in un luogo straordinario, dove l’architettura e la natura dialogano con la stessa naturalezza con cui gli accessori si integrano nella vita quotidiana. Un registro narrativo che riflette una tendenza più ampia nell’eyewear di stagione: quella di costruire campagne capaci di evocare uno stile di vita prima ancora che un prodotto.
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