Tra le novità relative ai gioielli presentati in questa stagione Autunno-Inverno 2025–2026 emerge la capsule Chantecler con Roberto di Alicudi, una collaborazione che unisce arte, mito e artigianalità italiana.
I gioielli dipinti a mano continuano ad essere al centro di una tendenza costante che si rafforza nel periodo natalizio dove l’esigenza di ricercatezza degli oggetti si concentra su creazioni in cui l’artigianato diventa linguaggio visivo. In questo contesto, il lavoro con materiali preziosi e tecniche antiche torna al centro dell’attenzione delle appassionate di gioielli contemporanei. Nell’orizzonte di queste ricerche si inserisce il progetto artistico che vede coinvolti Chantecler e Roberto di Alicudi, una collaborazione che mette in dialogo il mondo del gioiello con una tradizione pittorica dalle radici millenarie.

L’incontro tra Capri e Alicudi in una nuova capsule di arte e gioiello
Secondo quanto dichiarato nel comunicato ufficiale, la capsule collection nasce dall’incontro tra l’immaginario della Maison di Capri e l’universo visionario di Roberto di Alicudi, artista che ha rinnovato la tecnica della pittura a olio su vetro dei “Pincisanti”. È un linguaggio che richiede un procedimento inverso rispetto alla pittura tradizionale: si parte dai dettagli in primo piano e solo in seguito si costruiscono gli sfondi. Il vetro diventa così una superficie capace di restituire luminosità e profondità, trasformando ogni soggetto in un’immagine sospesa tra mito e narrazione.
Il lavoro congiunto tra arte e gioielleria ha previsto un percorso tecnico specifico per ciascun pezzo. La capsule rappresenta infatti solo l’inizio di un progetto più ampio, in cui i dipinti realizzati dall’artista troveranno progressivamente una cornice preziosa studiata per valorizzarne la leggerezza e il carattere evocativo.
I primi gioielli della capsule: Orecchini Alicudi e Spilla Alicudi
Secondo quanto si legge nel comunicato, i primi gioielli completati sono gli Orecchini Alicudi, realizzati in titanio e oro rosa. All’interno di due vetri tondi dipinti a mano prende forma l’immagine di una sirena con una stella, un motivo che richiama un immaginario mediterraneo fatto di racconti, desideri e libertà. La cornice barocca in titanio e oro rosa è studiata per accompagnare le trasparenze del vetro, mantenendo una struttura leggera che lascia emergere la brillantezza del dipinto.
Accanto agli orecchini è stata presentata anche la Spilla Alicudi. È un vetro ovale dipinto con la figura di una lucertola blu, considerata nell’immaginario dei Faraglioni una presenza leggendaria e simbolica. Il dipinto è racchiuso in una cornice in titanio e oro rosa, mentre il retro della spilla rivela una trama pensata per creare continuità visiva tra l’immagine e la sua struttura. Le sfumature e la trasparenza del vetro valorizzano la profondità del soggetto, collegando tradizione e contemporaneità attraverso una tecnica millenaria.
Un ponte simbolico tra due isole
La capsule collection è descritta come un ponte ideale tra Capri e Alicudi, due isole che Roberto di Alicudi riunisce sotto il nome di “Capricudi”. È un modo per raccontare il Mediterraneo come luogo di immaginazione, dove i gioielli diventano custodi di storie che mescolano leggende, natura e memoria. Attraverso questa collaborazione, secondo quanto dichiarato, Chantecler rinnova la propria vocazione nel rappresentare Capri non solo come luogo geografico ma come stato d’animo, una visione da indossare in cui l’arte diventa parte del gioiello.
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