Quarant’anni di eccellenza artigiana
Il Consorzio Cuoio di Toscana ha celebrato il 24 settembre i suoi quarant’anni di attività con la seconda edizione di RI-NASCIMENTO, evento ospitato al ristorante Da Giacomo Arengario di Milano. La serata ha rappresentato non solo un anniversario importante ma anche un momento di riflessione sul futuro del Made in Italy, grazie a un dialogo moderato da Fabiana Giacomotti con la partecipazione di Antonio Quirici, Diego Dolcini e Daniele Calcaterra. L’incontro ha posto l’accento sul valore dell’innovazione e sulla capacità di trasformare la tradizione artigiana in linguaggio contemporaneo.

L’anteprima della nuova Opanka donna
Al centro della serata è stata presentata la nuova Opanka donna, realizzata in collaborazione con il designer Diego Dolcini. Dopo la versione maschile, la scarpa si rinnova in chiave femminile mantenendo l’impianto stilistico che unisce tradizione e innovazione. La tecnica Opanka, che fonde in un unico elemento suola e tomaia, diventa qui un esempio di artigianalità capace di dialogare con una visione moderna e sofisticata. La collezione propone otto varianti cromatiche in nappa e laminato e integra la tecnologia GAIT-TECH®, dispositivo biomeccanico brevettato che assicura stabilità e comfort senza rinunciare all’estetica.

Dichiarazioni dei protagonisti
“Il nostro obiettivo è trasformare la tradizione in linguaggio contemporaneo, creando prodotti autentici, sostenibili e proiettati al futuro,” ha dichiarato Antonio Quirici, Presidente del Consorzio Cuoio di Toscana. Anche il designer Diego Dolcini ha sottolineato la forza del progetto: “Collaborare con Cuoio di Toscana significa unire creatività e tecnica in un dialogo continuo tra passato e futuro. La nuova Opanka donna è la prova che eleganza e innovazione possono camminare insieme.”

Il CDT Prize a Daniele Calcaterra
Durante la serata è stato consegnato il CDT Prize a Daniele Calcaterra, brand che quest’anno celebra i dieci anni di presenza nel calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana. Le scarpe protagoniste della sfilata, realizzate con l’iconica suola verde di Cuoio di Toscana, hanno rafforzato il legame tra eccellenza artigiana, ricerca stilistica e sostenibilità. “Ricevere il CDT Prize in questa cornice è un riconoscimento che va oltre il design: celebra l’impegno verso la sostenibilità e la ricerca di nuovi linguaggi nel fashion system,” ha commentato Calcaterra.
Il valore del Consorzio Cuoio di Toscana
Cuoio di Toscana è il Consorzio leader internazionale nella produzione di cuoio da suola, con una quota pari al 95% del mercato italiano e oltre l’80% di quello europeo. La sua forza risiede nell’eccellenza di un cuoio ottenuto con concia lenta al vegetale, un processo antico che utilizza tannini naturali derivati dal legno di castagno, mimosa e quebracho. Le aziende che compongono il Consorzio hanno sede nella provincia di Pisa, tra Santa Croce sull’Arno e San Miniato, a Ponte a Egola. Tra queste Bonistalli e Stefanelli Spa, Gruppo Conciario CMC International Spa, Conceria Gi-Elle-Emme Spa, Cuoificio Otello, Lamonti Cuoio Spa e Volpi Concerie Srl. Con il CDT Prize, il Consorzio rafforza il sostegno a giovani creativi e a progetti orientati alla sostenibilità, ribadendo il ruolo di ambasciatore dell’eccellenza artigiana italiana nel mondo.
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