La nappa ha il colore del legno bruciato, il lino quello delle vele, il suede riprende le sfumature dei cordami. Per la primavera estate 2027 Ermanno Scervino parte da un paesaggio marino e lo traduce nel guardaroba attraverso superfici, decorazioni e abbinamenti. Il viaggio immaginato dal marchio riunisce corsari, il cinema di Marlon Brando e Tarita con il Bounty, Yellow Submarine e le dissonanze di una chitarra elettrica. La costa si raggiunge di notte, tra ombre di palme sulla sabbia.
Queste suggestioni danno una direzione precisa alla scelta dei colori. Il bianco comprende i richiami a gesso, sale, vela e spuma; il blu si sposta dal denim all’oltremare e all’acquamarina, evocando risacca e orizzonte. Sabbia, paglia, oro, canapa, conchiglia e cammello compongono invece la gamma dei toni grezzi. Nel racconto della collezione, vento, sale e sole suggeriscono l’aspetto dei materiali: la stuoia di lino, dalla trama intrecciata, e le finiture scamosciate del suede contribuiscono a questa lettura delle superfici.

I dettagli delle uniformi e gli abbinamenti della giacca
Il riferimento corsaro diventa piรน esplicito nelle uniformi di tela grezza e nappa stampata a effetto coccodrillo. A decorarle sono nastri intrecciati con fili metallici dorati o ramati e galloni, cioรจ bordure ornamentali, in filo di seta lavorato ad anelli.

La giacca รจ il punto intorno al quale cambiano le proporzioni. Il marchio la descrive come robusta, ma al tempo stesso morbida e leggera, e la propone con tre alternative: una minigonna gonfia in duchesse, un tipo di raso, jeans maschili oppure shorts di pelle.

Sotto marsine e mantelle, la lingerie
Il rapporto con il corpo si fa piรน evidente negli altri abbinamenti. Sotto la marsina, la giacca a code del guardaroba formale, il trench trasparente o la mantella da tempesta in organza, trovano posto una tuta di maglia trasparente, un corsetto scultura oppure una sottoveste di pizzo. La sovrapposizione lascia emergere la lingerie e le trasparenze dall’interno dei capispalla.

Anche la camicia da smoking cambia contesto: alla sua costruzione inamidata si accompagna una piccola gonna scomposta, raccolta su se stessa.

Borse e scarpe: dalle lavorazioni intrecciate al sughero laccato
Il percorso prosegue negli accessori, dove le tecniche di lavorazione distinguono forme e superfici. La nuova borsa-dottore รจ realizzata in nappa tamponata a mano. Le sacche impiegano rafia lavorata all’uncinetto, i cesti sono in vimini e le shopper in denim riportano palme ricamate, riprendendo il paesaggio che ispira la collezione.

La rafia ritorna nei sabot, intrecciata a rete e profilata di cuoio. Gli zoccoli hanno invece una punta scolpita e una fila di borchie lungo il bordo; il sughero laccato riprende i colori delle sottovesti di raso, creando un collegamento tra abito e calzatura. Negli stivali si alternano camoscio, vitello e pizzo ricamato.
Alla sfilata erano presenti anche Rosario Dawson, Scout Willis e Leonie Hanne.