Le calze donna tornano protagoniste: il grande ritorno di un accessorio senza tempo
C’è un accessorio che la moda continua a riscoprire stagione dopo stagione, trasformandolo ogni volta in qualcosa di nuovo pur senza tradirne l’essenza: le calze. Collant, gambaletti, calzini e calze al ginocchio sono tornati al centro della scena nelle ultime collezioni internazionali, smettendo definitivamente i panni di semplice complemento funzionale per diventare elemento caratterizzante dell’intero outfit. Le passerelle della primavera estate 2026 lo confermano con chiarezza: le calze, siano collant, gambaletti o calzini, danno il tono alle gonne di tendenza della stagione, dalle mini alle midi, alla pelle, dai tubini alle gonne a pieghe. Un cambio di prospettiva che investe tanto le grandi maison quanto i marchi specializzati nella calzetteria di qualità, ridisegnando il ruolo di questo accessorio all’interno del guardaroba femminile contemporaneo.
Le tendenze calze donna per la primavera estate 2026
Tra tutte le tendenze che attraversano la stagione, il pizzo occupa una posizione di primo piano. Da Valentino a Isabel Marant, le calze di pizzo vengono reinventate in un fil rouge che intreccia il romanticismo d’altri tempi a una sensualità moderna e giocosa. Le interpretazioni sono molteplici e spaziano su registri molto diversi tra loro: Alexander McQueen invoca il fascino gotico vittoriano unendo temi di ribellione e costrizione, con il pizzo che contribuisce a creare un immaginario contemporaneo che guarda al romanticismo decadente del passato. Valentino, sotto la direzione creativa di Alessandro Michele, porta invece il pizzo verso una dimensione più intima e introspettiva, dove l’elemento traforato diventa strumento di rivelazione dell’identità femminile.
Accanto al pizzo, le trasparenze restano un tema centrale. Saint Laurent punta su collant velati color bronzo per completare la sua visione di power dressing, da abbinare alla gonna a tubo in pelle, mentre lo street style internazionale ha consacrato definitivamente la pratica del layering applicato alle calze: collant velati abbinati a calzini di lana al ginocchio, oppure calze coprenti accostate a gonne in chiffon ricamato, rompendo i codici tradizionali dell’eleganza in favore di una femminilità più libera e personale. Superata l’idea che i calzini o i collant debbano essere utilizzati principalmente per la loro funzione coprente, si rivelano il fattore chiave per infondere un elemento distintivo al look.
Pierre Mantoux e la collezione Hosiery SS26: “Soffio di Libertà”
In questo contesto di rinnovato interesse per la calzetteria femminile di qualità si inserisce la nuova collezione primavera estate 2026 di Pierre Mantoux, storica azienda manifatturiera milanese fondata nel 1932 da Ottorino Giangrossi e oggi guidata da Patrizia Giangrossi insieme alle figlie Chiara e Costanza, rappresentanti della quarta generazione familiare. La collezione si intitola “Soffio di Libertà” e propone un’interpretazione della calzetteria femminile che mette al centro leggerezza, trasparenza e comfort, declinati in una gamma di collant, gambaletti e calzini interamente prodotti in Italia.
La proposta si articola in diverse serie, ciascuna con una propria identità estetica ben definita. La serie “Pizzo Jacquard” risponde direttamente alla tendenza del momento, offrendo una texture floreale impalpabile sulla gamba che si ricollega al gusto primaverile delle passerelle internazionali. La serie “Rete Couture” lavora invece su una rete finissima che aderisce alla gamba come una seconda pelle, impreziosita da una fantasia a pois di impostazione delicata e raffinata. A completare la gamma, la riga centrale — classico intramontabile della calzetteria — che secondo quanto dichiarato dal produttore contribuisce a slancire visivamente la silhouette. La serie “Crochet” chiude la collezione con un omaggio ai ricami all’uncinetto, reinterpretati attraverso disegni micro-geometrici su calze e collant dal motivo traforato, in linea con la leggerezza che caratterizza la stagione estiva.
Una storia di famiglia e artigianato italiano dal 1932
Pierre Mantoux rappresenta uno di quei casi in cui la continuità generazionale si traduce in un valore produttivo riconoscibile. Fondato a Milano nel 1932, il marchio ha costruito nel tempo una reputazione legata alla qualità della manifattura italiana e a una vocazione precisa: la produzione di calze e collant pensati per accompagnare la donna in ogni momento della giornata senza rinunciare all’estetica. La guida femminile che caratterizza l’azienda oggi — con Patrizia Giangrossi affiancata dalle figlie Chiara e Costanza — si riflette in una sensibilità progettuale attenta alle esigenze reali di chi indossa questi prodotti, con particolare attenzione al comfort e alla traspirabilità dei materiali.
Come abbinare le calze nella primavera estate 2026
Per chi cerca ispirazione su come integrare le calze negli outfit della nuova stagione, le indicazioni che arrivano dalle passerelle e dallo street style internazionale sono chiare. I calzini bianchi sono l’accessorio irrinunciabile dei look street style visti alle fashion week internazionali, consolidando lo status di accessorio fashion: pratici e facili da abbinare, possono diventare l’alleato cool dell’outfit executive composto da gonna di pelle al ginocchio e pumps con tacco a spillo. Per chi preferisce un registro più classico, i collant velati restano la scelta più versatile, capaci di adattarsi tanto a un contesto professionale quanto a una serata formale. Le calze con motivi jacquard o traforati, come quelle proposte da Pierre Mantoux nella nuova collezione, si prestano invece ad abbinamenti con gonne midi o minigonne, dove il dettaglio della calza diventa visibile e contribuisce a definire il tono complessivo del look.
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