La storica Villa Agnelli apre un nuovo capitolo della propria storia. All’Augustus Hotel & Resort di Forte dei Marmi debutta il nuovo Bistrot Villa Agnelli, uno spazio dedicato alla ristorazione che porta per la prima volta una nuova esperienza gastronomica all’interno della residenza che per oltre trent’anni fu il rifugio estivo della famiglia Agnelli.
Il progetto nasce come evoluzione dell’offerta dell’Augustus e trasforma una delle dimore più iconiche della Versilia in un luogo dove storia, cucina contemporanea e ospitalità si incontrano in un’atmosfera raccolta e riservata.

Un nuovo modo di vivere Villa Agnelli
Con l’apertura del bistrot, Villa Agnelli aggiunge una nuova dimensione alla propria esperienza di accoglienza. Gli ospiti dell’hotel e i visitatori esterni possono cenare tra la terrazza e il giardino della villa, immersi nel profumo dei pini marittimi e nella quiete che da sempre caratterizza questa storica proprietà.

L’obiettivo è offrire un’esperienza raffinata ma spontanea, coerente con l’identità della villa e con la filosofia dell’Augustus Hotel & Resort, realtà che da oltre settant’anni rappresenta uno dei punti di riferimento dell’ospitalità di alta gamma in Versilia.
Il menu firmato dagli chef Edoardo Leoni e Riccardo Angeli
Per il nuovo concept è stato sviluppato un menu dedicato, ideato dall’Executive Chef Edoardo Leoni insieme allo Chef Riccardo Angeli.

La proposta gastronomica interpreta i sapori del territorio attraverso un percorso che mette in dialogo mare, terra e orto. Tra i piatti presentati figurano la ricciola con mandarino, misticanza aromatica e salsa al sesamo e il risotto Riserva San Massimo mantecato con frutti di mare, umami di pomodoro e salsa di ostriche.
Accanto alle preparazioni legate alla tradizione trovano spazio creazioni più sorprendenti, come il dessert “Ciliegia e vin brulé”, pensato come un trompe-l’oeil capace di coinvolgere tanto lo sguardo quanto il palato.
Una tavola che racconta design e tradizione
A completare l’esperienza del nuovo bistrot contribuisce la mise en place firmata Ginori 1735.

Per Villa Agnelli è stata scelta la collezione Catene di Gio Ponti, una delle creazioni più riconoscibili della storica manifattura italiana. La scelta dialoga con l’identità della villa, dove elementi storici e dettagli contemporanei convivono in equilibrio, contribuendo a costruire un ambiente elegante ma mai ostentato.
Le tavole apparecchiate nel giardino e sulla terrazza diventano così parte integrante del racconto di ospitalità che il resort intende offrire ai propri ospiti.
La storia della villa della famiglia Agnelli
Costruita dall’ammiraglio Morin e successivamente acquistata da Edoardo Agnelli, Villa Agnelli è stata per decenni uno dei simboli della villeggiatura versiliese.
La residenza fu il rifugio estivo della famiglia Agnelli per oltre trent’anni e contribuì a definire quell’immaginario di eleganza discreta e riservata che ancora oggi caratterizza Forte dei Marmi.
Uno degli elementi più particolari della proprietà è il sottopassaggio privato che collega la villa direttamente al mare, realizzato dalla famiglia Agnelli e ancora oggi unico nel suo genere in Versilia.
Entrata nell’universo Augustus alla fine degli anni Sessanta grazie all’acquisizione voluta da Nino Maschietto, la villa conserva ancora oggi il fascino di una dimora privata. La biblioteca, le camere distribuite su tre livelli, la scenografica scala in legno e le originali carte da parati liberty nelle tonalità del rosa, del verde e dell’azzurro raccontano una storia che attraversa più generazioni.
Ospitalità contemporanea in una dimora sospesa nel tempo
Con il nuovo bistrot, Villa Agnelli rafforza il proprio ruolo all’interno dell’offerta dell’Augustus Hotel & Resort.
La villa non si limita più a essere una testimonianza della storia della Versilia, ma diventa uno spazio vivo dove gastronomia, architettura e memoria dialogano quotidianamente. L’esperienza proposta punta a far sentire gli ospiti accolti come all’interno di una residenza privata, immersi in un contesto che conserva il fascino della propria storia senza rinunciare alla contemporaneità.
Le nuove esperienze che stanno trasformando gli hotel di lusso
L’apertura del Bistrot Villa Agnelli si inserisce in una delle direzioni più interessanti dell’ospitalità contemporanea. Sempre più strutture stanno valorizzando edifici storici e luoghi identitari attraverso esperienze che vanno oltre il semplice soggiorno.
Negli ultimi mesi abbiamo raccontato la riapertura del Danieli di Venezia sotto l’insegna Four Seasons, il debutto di Villa Colette a Cap-Ferret firmata Philippe Starck e il progetto del futuro Four Seasons di Siviglia. Operazioni differenti tra loro, ma accomunate dalla volontà di trasformare alberghi e residenze storiche in destinazioni capaci di raccontare il territorio attraverso architettura, gastronomia e accoglienza.
Con il nuovo bistrot, anche Villa Agnelli aggiunge il proprio capitolo a questa evoluzione dell’hospitality di lusso, portando una nuova esperienza gastronomica all’interno di una delle dimore più rappresentative della storia di Forte dei Marmi.
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