Circa un proprietario italiano su quattro possiede una seconda casa, secondo un’inchiesta di The Local Italy pubblicata nel febbraio 2026. È in questo scenario, insieme a un mercato immobiliare di fascia alta descritto come resiliente, che ThirdHome ha scelto di avviare il proprio debutto ufficiale in Italia, dopo un soft launch che ha già superato i 300 membri fondatori e che l’azienda prevede possa triplicare entro la fine del 2026.

ThirdHome è un private members’ club nato nel 2010 per iniziativa di Wade Shealy e rivolto esclusivamente ai proprietari di seconde case di pregio. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, si tratta del principale club al mondo in questo segmento, con un portfolio di oltre 30.000 proprietà in più di 100 Paesi: residenze private, dimore storiche, casali restaurati, chalet di montagna, yacht e ville iconiche, presenti in destinazioni come gli Hamptons, la Toscana, Bali, Sydney e Marbella. La maggior parte degli immobili dispone di quattro o più camere da letto, caratteristica che il club associa a un utilizzo prevalentemente multigenerazionale, tra famiglie e gruppi di amici.

Come funziona il modello Keys
Il meccanismo alla base del club si chiama Keys ed è diverso sia da un affitto sia da un tradizionale programma di scambio casa. Nei classici home exchange, due proprietari devono accordarsi per scambiarsi le rispettive abitazioni nello stesso periodo. Con ThirdHome, chi rende disponibili alcune settimane selezionate della propria seconda casa riceve invece crediti di viaggio, i Keys, utilizzabili in qualsiasi momento per prenotare un soggiorno in un’altra proprietà del network, senza dover far coincidere le date con quelle di un altro proprietario. Ogni soggiorno prevede una quota di scambio compresa tra 450 e 1.250 euro a settimana, a fronte di valori di mercato che per immobili di pari livello oscillano tra i 5.000 e i 25.000 euro.

I numeri del mercato italiano
Il debutto italiano è accompagnato dai dati di un rapporto di Patrigest, il dipartimento Research & Data Intelligence del Gruppo Gabetti, realizzato in collaborazione con Santandrea Luxury Houses. Secondo questo rapporto, il numero dei contribuenti italiani con un reddito annuo superiore a 120.000 euro è cresciuto del 39% dal 2008, il segmento delle seconde case di lusso ha registrato una crescita del 22% nell’ultimo anno e gli investimenti in sviluppi residenziali premium sono destinati a superare i 300 milioni di euro nel 2025, con Milano che da sola rappresenta il 79% del mercato nazionale. Tra le destinazioni italiane indicate nel comunicato come particolarmente ambite a livello internazionale figurano la Toscana, il Lago di Como, la Costiera Amalfitana, le Dolomiti e le principali città d’arte.

“Per ThirdHome, l’Italia rappresenta molto più di un nuovo mercato: è un elemento fondamentale della nostra strategia di crescita internazionale a lungo termine”, ha dichiarato Wade Shealy, Founder, Chairman e CEO di ThirdHome. “Pochi Paesi al mondo possono vantare una concentrazione così straordinaria di seconde case, un lifestyle riconosciuto globalmente e una domanda internazionale costante. Crediamo che i proprietari italiani stiano iniziando a guardare alla proprietà non solo come un bene da possedere, ma come un patrimonio capace di generare nuove esperienze, creare valore e connetterli a una community globale, senza mai rinunciare alla proprietà della propria casa.”

Shealy arriva a ThirdHome dopo oltre trent’anni nel settore immobiliare, nell’hospitality e nel luxury travel, con una carriera precedente costruita negli Stati Uniti come sviluppatore di resort e comunità residenziali. L’azienda, con sede a Franklin, in Tennessee, opera con team in Nord America, Europa e Australia e indica proprio l’Europa come area centrale della propria strategia di crescita per i prossimi anni. Stando alle informazioni diffuse dalla società, il modello è stato raccontato da testate internazionali come Condé Nast Traveler, The New York Times, The Wall Street Journal e Financial Times, e ha ispirato la serie televisiva Millionaire Holiday Home Swap, nata dalla collezione Reserve di ThirdHome e trasmessa nel Regno Unito. Al fianco di Shealy c’è Debbi Fields, imprenditrice e fondatrice del marchio di biscotteria Mrs. Fields Cookies.
L’ingresso di ThirdHome in Italia si inserisce in una trasformazione più ampia che coinvolge il settore del viaggio premium e del real estate residenziale, dove il valore si sposta progressivamente dal possesso di un bene alla possibilità di accedervi in modo flessibile: un cambiamento che interessa, oltre all’immobiliare, anche hospitality, mobilità e aviazione privata. La storica diffusione della seconda casa in Italia, insieme all’aumento della popolazione ad alta capacità di spesa registrato dal rapporto Patrigest, colloca il Paese al centro di questa evoluzione.
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