In una città come Firenze, dove il dialogo tra patrimonio storico e architettura contemporanea è costante e delicato, l’ospitalità urbana sta cercando nuovi linguaggi per distinguersi. È in questo contesto che nasce il progetto del rooftop di The Social Hub Florence, una struttura che interpreta il concetto di accoglienza come spazio di comunità, lavoro e benessere, inserendo un elemento inedito nel panorama cittadino: una piscina panoramica lunga 50 metri installata sul tetto dell’edificio.
Una piscina sospesa sui tetti di Firenze
Collocata sul tetto del quinto piano dell’edificio di Viale Belfiore, la piscina si sviluppa su una lunghezza di 50 metri e una larghezza di 4,2 metri, dimensioni insolite per un rooftop urbano. Affacciata sui tetti della città, la vasca è pensata per un utilizzo che va dal relax all’allenamento, trasformando il tempo trascorso sul rooftop in un’esperienza che unisce panorama, movimento e socialità.

Secondo quanto illustrato nel progetto, la piscina diventa così uno degli elementi simbolici di The Social Hub Florence, contribuendo a ridefinire l’idea di rooftop non solo come spazio scenografico, ma come luogo attivo e vissuto quotidianamente.
La tecnologia come risposta ai limiti dell’architettura in quota
Realizzare una piscina di queste dimensioni in sommità di un edificio ha richiesto soluzioni costruttive specifiche. Per il progetto è stata adottata la tecnologia modulare in acciaio inox sviluppata da Myrtha Pools, scelta – secondo quanto comunicato – per rispondere ai requisiti strutturali stringenti imposti da un intervento in quota all’interno di un contesto urbano complesso.

La leggerezza della struttura in acciaio ha consentito di ridurre i carichi sull’edificio rispetto alle soluzioni tradizionali in cemento, rendendo possibile l’inserimento della piscina all’interno di un progetto di riqualificazione senza comprometterne l’equilibrio statico.
Prestazioni, durata e attenzione alla sostenibilità
La piscina è realizzata interamente in acciaio inox e integrata con Myrtha Skin sul fondo, una soluzione che, secondo il produttore, contribuisce a garantire qualità, durata e prestazioni nel tempo. Il progetto viene inoltre presentato come coerente con un approccio orientato alla sostenibilità, grazie alla riduzione delle emissioni di CO₂ rispetto ai metodi costruttivi convenzionali.
Un aspetto che si inserisce nel più ampio dibattito sull’edilizia responsabile e sulle nuove forme di hospitality urbana, sempre più attente all’impatto ambientale delle proprie infrastrutture.

Il bordo a sfioro e l’esperienza del rooftop
Dal punto di vista visivo, il progetto è completato da un bordo a sfioro che accompagna il perimetro della vasca. Oltre all’effetto scenografico, questa scelta contribuisce a definire un’atmosfera rilassata e continua, in dialogo con il panorama circostante.
La profondità uniforme di 1,2 metri rende la piscina adatta a diversi momenti della giornata, dall’allenamento mattutino ai momenti di socialità serali, rafforzando il ruolo del rooftop come spazio di incontro e benessere all’interno dell’hotel.
Un progetto che racconta la nuova hospitality urbana
Attraverso questo intervento, The Social Hub Florence propone una visione di ospitalità che va oltre il semplice soggiorno, integrando architettura, lifestyle e comunità. La piscina panoramica diventa così un elemento narrativo che racconta una nuova idea di città vissuta dall’alto, dove il benessere si intreccia con la quotidianità urbana.
Secondo quanto emerge dal progetto, la collaborazione con Myrtha Pools rappresenta un esempio di come la tecnologia possa diventare uno strumento per tradurre in realtà visioni architettoniche complesse, adattandosi a contesti storici senza rinunciare a soluzioni contemporanee.
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