Milano, capitale economica d’Italia, vive ogni stagione con un’energia costante, ma nelle settimane che precedono il Natale cambia ritmo e atmosfera. Le luminarie, le installazioni luminose, l’albero in Galleria Vittorio Emanuele II, le scenografie della Rinascente e le vetrine dei negozi, scintillanti e prodrome di desideri, riportano l’attenzione sulla tradizione cittadina che vuole le festività natalizie come un periodo di… magia. In questo scenario si inserisce l’iniziativa di FAO Schwarz, che annuncia un pomeriggio dedicato ai bambini e alle loro famiglie nel flagship store di via Orefici.
FAO Schwarz è uno dei marchi di giocattoli più antichi e riconoscibili a livello internazionale. La sua storia inizia nel 1862, quando Frederick August Otto Schwarz aprì un emporio di giocattoli selezionati provenienti da diversi Paesi, dando origine a un modello commerciale che avrebbe influenzato generazioni di consumatori. Il nome FAO Schwarz è oggi legato non solo alla vendita al dettaglio, ma a un immaginario costruito sulla qualità dei prodotti, sulla cura dell’esperienza e sulla dimensione emotiva del gioco.

L’evento milanese è stato fissato per venerdì 21 novembre alle 17:00 e prevede una “Caccia al tesoro – 10 ingredienti per il Natale perfetto”. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa rilasciato dall’azienda, i bambini seguiranno un percorso suddiviso in dieci tappe tematiche, accompagnati da una mappa dedicata. L’iniziativa comprende anche momenti di intrattenimento come baby dance e truccabimbi, organizzati per rendere l’esperienza più completa.
La partecipazione è gratuita, ma limitata ai posti disponibili e vincolata alla prenotazione tramite contatto telefonico o messaggistica. Per tutti i piccoli partecipanti è previsto un gadget dedicato. Il brand segnala inoltre che ulteriori aggiornamenti sulle attività e sulle proposte del mondo FAO sono disponibili attraverso la newsletter e i canali social ufficiali.
Potrebbero interessarti anche questi articoli:
© Riproduzione riservata LaVocedeiBrand.com. È vietata la copia, anche parziale senza citarne la fonte.