Il turismo esperienziale è ormai una delle tendenze più consolidate del panorama alpino italiano. Secondo i dati dell’Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio di Bolzano, nei primi dieci mesi del 2025 l’Alto Adige ha registrato oltre 34,4 milioni di pernottamenti, con una crescita del 2,4% rispetto all’anno precedente. A trainare il dato non sono solo i numeri complessivi, ma la progressiva polarizzazione della domanda verso esperienze più profonde e radicate nel territorio. Il viaggiatore che sceglie l’Alto Adige oggi non cerca soltanto paesaggio: cerca autenticità, artigianalità, racconto.
In questo contesto si inserisce una tendenza sempre più diffusa tra le strutture ricettive di montagna: affiancare all’ospitalità tradizionale spazi produttivi aperti al pubblico, dove le lavorazioni artigianali diventano esse stesse una meta. Secondo un report di Confartigianato del marzo 2025, l’8,1% dei viaggi in Italia include già una visita a laboratori artigiani o di produzione, con il Trentino-Alto Adige tra le regioni più attive in questo segmento. È in questo quadro che in Val Ridanna, laterale della Val di Vizze nel cuore del Sud Tirolo, ha aperto la Genusshaus Mount Becher.
Una casa del gusto aperta al pubblico
A pochi minuti dall’hotel Gassenhof, la Genusshaus Mount Becher — il cui nome si traduce letteralmente come Casa del Gusto — occupa una struttura dal design contemporaneo che nasce da un percorso iniziato oltre dieci anni fa. A dare avvio al progetto fu Manfred Volgger, che insieme al fratello Stefan gestisce il Gassenhof, avviando una produzione artigianale di distillati destinata a diventare nel tempo un elemento identitario della proposta dell’intera struttura. Quella che era una passione si è consolidata progressivamente in una filosofia fondata su autoproduzione, selezione delle materie prime e lavorazioni interamente interne.
La Genusshaus è aperta non solo agli ospiti dell’hotel, ma a chiunque desideri visitarla: un dettaglio che ne definisce la natura di meta a tutti gli effetti, non di semplice servizio aggiuntivo. Visite guidate, degustazioni ed eventi privati compongono un’offerta pensata per chi vuole entrare nel cuore delle lavorazioni e comprendere l’origine di ciò che assaggia.
Distillati, birre, caffè e formaggi: il racconto in quattro capitoli
La produzione della Genusshaus Mount Becher si articola attorno a quattro filiere principali. La più consolidata è quella dei distillati: circa venticinque tipi di grappa e liquori, affiancati dalle linee di gin ArGINtum. Le birre artigianali vengono prodotte con l’acqua di montagna della Val Ridanna, senza additivi. Il caffè viene tostato in casa a partire da chicchi provenienti da filiere equosolidali. La produzione casearia, con formaggi ottenuti da latte di fieno altoatesino, completa un progetto che punta a offrire un’esperienza gastronomica coerente e trasparente, in cui ogni prodotto è verificabile nella sua origine e nel suo processo.
Tutti questi prodotti entrano direttamente nella proposta gastronomica del Gassenhof, permettendo agli ospiti di ritrovare nel piatto ciò che hanno osservato nascere in laboratorio. Una continuità che trasforma la degustazione in un atto consapevole, coerente con quanto gli osservatori del settore individuano come la direzione più solida del turismo esperienziale contemporaneo: non basta proporre un’esperienza, occorre che abbia una narrativa verificabile e autentica.
La Val Ridanna come ispirazione
La Genusshaus non è soltanto uno spazio produttivo: è anche un racconto del territorio che la ospita. Nomi, ingredienti e ispirazioni richiamano la storia mineraria e il paesaggio alpino della Val Ridanna, una delle valli laterali più integre del Sud Tirolo, nota anche per il Museo Provinciale delle Miniere di Monteneve, tra i più importanti del genere in Europa.
Emblematico in questo senso è il riferimento al Rifugio Bicchiere — in tedesco Becherhütte — tra i più alti dell’Alto Adige, dove alcune botti di whisky affinano in alta quota. Un dettaglio che sintetizza bene la filosofia del progetto: unire tradizione artigianale e visione contemporanea, lasciando che il territorio entri nel prodotto non solo come fonte di materie prime, ma come elemento identitario riconoscibile al palato.
Una fermata che vale il viaggio
Nel panorama delle esperienze enogastronomiche in Alto Adige, che comprende già cantine, masi, birrifici e percorsi gastronomici lungo tutto il territorio provinciale, la Genusshaus Mount Becher si distingue per la varietà delle sue produzioni e per la coerenza del progetto complessivo. In una valle che non figura tradizionalmente tra le mete più frequentate del turismo enogastronomico altoatesino, rappresenta una ragione concreta per esplorare un angolo meno conosciuto del Sud Tirolo, con prati e montagne a fare da cornice a ogni momento di scoperta.
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