La digitalizzazione della scuola italiana è uno dei temi centrali del dibattito sull’istruzione degli ultimi anni. La pandemia aveva lasciato in eredità alla scuola italiana una consapevolezza ambivalente: da un lato le criticità della DAD, che per due anni scolastici aveva sostituito la presenza con lo schermo, evidenziando le diseguaglianze digitali tra studenti e famiglie; dall’altro una nuova sensibilità sull’importanza di dotare gli istituti di strumenti tecnologici adeguati. Con il ritorno pieno alla didattica in presenza nell’anno scolastico 2022-2023, il tema non è più l’emergenza ma la stabilizzazione di un patrimonio di competenze digitali acquisito a caro prezzo, oggi sostenuto dalle risorse del PNRR.
È in questo contesto che si inserisce l’annuncio di Microsoft che, in occasione del Convegno annuale di ANP — l’Associazione Nazionale Presidi, appuntamento che ogni anno riunisce i dirigenti scolastici italiani per discutere il futuro del sistema scolastico — ha comunicato la disponibilità in Italia del Surface Laptop SE, il pc portatile pensato specificamente per gli studenti della scuola primaria. Non si tratta di un computer per il mercato consumer tradizionale: il Surface Laptop SE è accessibile esclusivamente attraverso programmi dedicati agli istituti scolastici e alle organizzazioni educative, con un prezzo di riferimento di 249 dollari sul mercato statunitense, mentre il prezzo italiano non è stato ancora comunicato al momento dell’annuncio. È una scelta progettuale precisa, coerente con la vocazione del dispositivo: nato per la scuola, pensato per essere acquistato e gestito dagli istituti.
Un pc portatile costruito per la classe
Il Surface Laptop SE si distingue dai dispositivi Surface tradizionali per una serie di scelte costruttive che privilegiano la resistenza e la praticità d’uso in ambiente scolastico. Lo chassis è in plastica, materiale che garantisce maggiore robustezza rispetto alle scocche in alluminio dei modelli premium della gamma, e una cerniera nascosta contribuisce a rendere il dispositivo più solido nell’uso quotidiano da parte di bambini delle elementari. Non è un dettaglio secondario: un laptop destinato agli alunni della scuola primaria deve reggere un utilizzo intenso e non sempre cauto.

Il display da 11,6 pollici ad alta risoluzione garantisce una buona leggibilità sia in classe che a casa, mentre la fotocamera frontale HD a 720p, il microfono digitale e gli altoparlanti stereo rendono il dispositivo idoneo alle videolezioni e alla didattica a distanza nei casi in cui si renda necessaria. Sul fronte della connettività, il Surface Laptop SE dispone di una porta USB-C, una porta USB-A e un jack audio da 3,5 mm, sufficienti per collegare display, cuffie e le periferiche essenziali per l’uso scolastico. Il processore Intel Celeron, abbinato alla memoria eMMC, garantisce avvio rapido e fluidità nelle applicazioni didattiche. La batteria è progettata, secondo quanto dichiarato da Microsoft, per accompagnare gli studenti durante l’intera giornata scolastica.
La riparabilità è un altro elemento distintivo: il dispositivo è progettato per essere facilmente riparato dal personale IT degli istituti con strumenti minimi, riducendo i costi di manutenzione nel tempo. Sul fronte della sostenibilità ambientale, il Surface Laptop SE è composto per oltre il 77% da materiale riciclato, è riciclabile al 97% a fine ciclo di vita ed è certificato ENERGY STAR, caratteristiche coerenti con le politiche di responsabilità ambientale che molti istituti stanno adottando.
Windows 11 SE: il sistema operativo pensato per la scuola
Il cuore software del Surface Laptop SE è Windows 11 SE, una versione del sistema operativo ottimizzata specificamente per l’uso didattico. Non è semplicemente una versione ridotta di Windows 11: è un sistema progettato per funzionare in modo fluido anche su hardware dalle specifiche contenute, con applicazioni preinstallate e criteri di sicurezza pensati per l’ambiente scolastico.
Tra le applicazioni incluse figurano Microsoft Teams, la piattaforma di comunicazione e collaborazione diventata centrale nella didattica degli ultimi anni, Microsoft 365 Education con le sue applicazioni di produttività, e Minecraft: Education Edition, strumento che molti insegnanti utilizzano per sviluppare competenze di problem solving e creatività negli studenti più giovani. Windows Defender e SmartScreen garantiscono la protezione da contenuti web indesiderati, mentre Azure Active Directory gestisce l’autenticazione e blocca le applicazioni non autorizzate. La gestione da remoto tramite Windows Autopilot e Microsoft Intune consente al personale IT degli istituti di implementare, aggiornare e controllare i dispositivi in modo semplificato, riducendo significativamente i tempi di configurazione e alleggerendo il carico operativo sulle segreterie scolastiche.
Oltre il Surface Laptop SE: la visione Microsoft per la scuola digitale
L’annuncio del Surface Laptop SE è stato l’occasione per Microsoft di presentare al Convegno ANP una visione più ampia del proprio impegno nel settore educativo. Partner ufficiale dell’evento, l’azienda ha allestito un’area espositiva con workshop e demo dedicate alle soluzioni per la scuola digitale, testimoniando un approccio che va ben oltre il singolo dispositivo.
Tra le soluzioni presentate spicca Microsoft Hybrid Learning Spaces, una piattaforma end-to-end per una didattica immersiva e inclusiva che consente apprendimento collaborativo in realtà mista, con la possibilità di visualizzare modelli olografici tridimensionali attraverso HoloLens, accessibili sia agli studenti in presenza che a quelli collegati da remoto. La soluzione è già adottata da realtà accademiche italiane di rilievo come l’Università Federico II di Napoli e l’Università degli Studi di Palermo, attraverso HevoCollaboration di Hevolus Innovation, che ha recentemente ricevuto il premio internazionale Global Excellence Award come Most Innovative Classroom Education Technology Provider 2022.
Nell’area espositiva erano presenti anche demo su Azure Labs — i laboratori virtuali basati sulla piattaforma cloud Microsoft — sul programma di formazione Microsoft Learn for Educators e sulla comunità dei Microsoft Innovative Educators, docenti esperti nelle tecnologie Microsoft che condividono buone pratiche sull’uso della tecnologia nell’insegnamento. Un ecosistema che racconta l’approccio sistemico con cui Microsoft intende accompagnare la trasformazione digitale della scuola italiana, in un momento in cui le risorse del PNRR rendono questo percorso non più rimandabile.
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