La scuola italiana sta vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui l’intelligenza artificiale non è più solo tema di studio universitario ma diventa parte integrante della formazione scolastica. Nel Trevigiano prende forma uno dei primi licei scientifici a livello nazionale dedicati alla curvatura “Intelligenza Artificiale e Scienza dei Dati”, un progetto che porta tra i banchi contenuti legati al machine learning, ai big data e all’analisi dei processi digitali.
Un nuovo liceo dedicato all’AI ai piedi del Monte Grappa
L’Istituto Filippin di Pieve del Grappa annuncia l’attivazione del nuovo indirizzo, una novità assoluta per il Veneto e tra le prime in Italia. Il percorso arricchisce il tradizionale Liceo Scientifico Scienze Applicate con attività pratiche dedicate a intelligenza artificiale, data analysis, robotica intelligente ed etica digitale. L’istituto fa parte di una rete nazionale che conta una ventina di scuole impegnate nella sperimentazione didattica delle tecnologie emergenti.
Il progetto sarà presentato al pubblico durante gli Open Day del 15 e 16 novembre e si inserisce nel DigComp 2.2, il quadro europeo delle competenze digitali adottato per aggiornare i profili formativi in linea con la transizione tecnologica.

Dati e mestieri del futuro: una trasformazione già in atto
La scelta dell’Istituto si colloca all’interno di un contesto economico in rapida evoluzione. Secondo i dati riportati dall’istituto e basati sulle proiezioni del World Economic Forum, entro il 2030 circa 92 milioni di posti di lavoro saranno trasformati e 170 milioni saranno creati grazie all’impatto delle tecnologie emergenti. L’introduzione dell’intelligenza artificiale nei percorsi scolastici risponde così alla crescente richiesta di competenze legate alla gestione, interpretazione e analisi dei dati.
Comprendere e governare la tecnologia
Sileno Rampado, dirigente dell’Istituto Filippin, evidenzia come l’obiettivo non sia soltanto fornire strumenti tecnici, ma aiutare gli studenti a interpretare algoritmi e processi digitali. Il nuovo indirizzo mira infatti a formare cittadini consapevoli, capaci di leggere criticamente le tecnologie che intervengono nel lavoro, nella comunicazione e nella vita quotidiana.
Il percorso introduce un approccio multidisciplinare che mette in dialogo matematica, fisica, scienze naturali, lingue e discipline filosofiche e sociali, con l’intenzione di offrire agli studenti strumenti per analizzare problemi complessi da più prospettive.
Un’offerta formativa già operativa
Il nuovo liceo, attivo dal prossimo anno scolastico, presenta un piano di studi che include laboratori interdisciplinari dedicati ai Big Data, alla robotica intelligente, alla computer vision, ai modelli predittivi, all’arte generativa e alla progettazione algoritmica. Le attività prevedono inoltre collaborazioni con università, centri di ricerca, aziende ICT e startup tecnologiche, con l’obiettivo di integrare esperienze pratiche ai contenuti affrontati in aula.
Accanto alle competenze digitali, il percorso punta allo sviluppo delle soft skills considerate fondamentali nei settori dell’innovazione: problem solving, collaborazione, comunicazione e autonomia.
Un campus internazionale nel cuore del Veneto
Il nuovo indirizzo sorge in un contesto scolastico che da anni mantiene un forte legame con la dimensione internazionale. Il campus ospita ogni anno giovani provenienti dagli Stati Uniti grazie alla collaborazione con Cimba, centro di alta formazione manageriale e di leadership. Nel corso dell’anno accademico sono attesi oltre 500 studenti americani, in arrivo da diversi college statunitensi per percorsi formativi che si affiancano alle attività scolastiche tradizionali.
Gli spazi del campus includono 40 aule, 450 posti letto, aree studio e un centro sportivo, per un totale di oltre 30.000 metri quadri immersi nel verde ai piedi del Monte Grappa.
Quasi un secolo di storia educativa
Fondato nel 1924 e successivamente affidato alla Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, l’Istituto Filippin rappresenta oggi uno dei complessi educativi più strutturati del Paese. Con circa 500 studenti dalla scuola dell’infanzia ai licei e oltre 140 collaboratori, la struttura combina tradizione pedagogica e sperimentazione contemporanea, con percorsi internazionali, doppi diplomi, progetti linguistici e attività residenziali.
Un passo verso la scuola del futuro
L’attivazione del Liceo Scientifico Intelligenza Artificiale e Scienza dei Dati si inserisce nel più ampio dibattito sull’innovazione della scuola italiana. Il progetto punta a fornire agli studenti strumenti concreti per confrontarsi con un mercato del lavoro in trasformazione, costruendo un ponte tra competenze scientifiche, conoscenza dei dati e riflessione critica sulle tecnologie intelligenti.
Potrebbero interessarti anche questi articoli:
Milano continua a stupire: cresce l’architettura sospesa di CityWave
Elon Musk lancia Grok 3: cos’è, come funziona e perché è l’IA più potente di sempre
© Riproduzione riservata LaVocedeiBrand.com. È vietata la copia, anche parziale senza citarne la fonte.