Connect with us

Hi, what are you looking for?

Ruote e Motori

Skoda presenta il suo entry level elettrico: Epiq a partire da 26.400 euro

La Skoda Epiq porta il SUV elettrico compatto al prezzo di una pari a benzina: si parte da 26.400 euro per la 35, mentre la 55 al lancio offre fino a 441 km di autonomia. Versioni, prezzi, tempi di consegna e il confronto con le rivali del segmento.

Dettaglio anteriore della Skoda Epiq con firma luminosa a T e cerchi in lega
La firma luminosa a T della Skoda Epiq, destinata ai prossimi SUV del marchio. Photo courtesy Škoda
Home » Vita e Stile » Ruote e Motori » Skoda presenta il suo entry level elettrico: Epiq a partire da 26.400 euro

Per anni comprare un’auto elettrica ha voluto dire mettere in conto un sovrapprezzo rispetto alla stessa vettura a benzina. Nel 2026 questa distanza si sta accorciando, soprattutto nel segmento delle compatte. Il mercato si è riempito di SUV elettrici di taglia urbana che partono attorno ai trentamila euro, dalla Renault 4 E-Tech alla Fiat 600e, e la corsa al ribasso non riguarda più solo i marchi storicamente economici: anche i nuovi arrivati spingono i listini verso il basso, come abbiamo visto con le elettriche cinesi a basso costo distribuite in Italia da Stellantis. A rendere possibile questo movimento è soprattutto una scelta industriale: condividere le piattaforme tra più modelli e più marchi, per abbattere i costi di sviluppo e trasferire il risparmio sul prezzo finale.

È in questo scenario che si inserisce la nuova arrivata di casa Skoda, pensata fin dall’inizio per stare nel punto più conteso del mercato.

Frontale della Skoda Epiq con calandra nera Tech-Deck Face e prese d'aria verticali
Il frontale della Skoda Epiq con il Tech-Deck Face. Photo courtesy Škoda

Skoda entra nel segmento dove si gioca la partita

Skoda arriva a questo appuntamento con il vento in poppa. La Elroq, la sua elettrica di taglia media, ha chiuso il primo anno di commercializzazione intorno alle centomila unità in Europa, e il marchio dichiara di voler entrare tra i primi tre costruttori del continente entro il 2030, forte di oltre 1.040.000 vetture consegnate nel mondo nel 2025. La Epiq è il tassello che mancava in basso: una SUV elettrica compatta che la Casa boema vuole portare nelle mani di chi finora considerava l’elettrico fuori budget.

La Voce dei Brand Daily

Conosci, prima degli altri, i nuovi prodotti e le mode.

Moda, bellezza, design, motori, salute, food, turismo e lifestyle. Nuove collezioni, eventi, campagne e i protagonisti che le raccontano. Ogni giorno nella tua mail.

Riceverai un'email di conferma: clicca sul link per attivare l'iscrizione.

Intuit Mailchimp

Skoda Epiq bianca vista di profilo, parcheggiata davanti a muri colorati
Il profilo della Skoda Epiq, lunga 4,17 metri. Photo courtesy Škoda

Lunga 4.171 millimetri, larga 1.798 e alta 1.581, con un passo di 2.601, la Epiq resta nelle misure cittadine ma non rinuncia alla praticità che è il marchio di fabbrica di Skoda. Il bagagliaio dichiarato è di 475 litri, una capacità superiore a quella della Kamiq a benzina di pari dimensioni, e sale a 1.345 litri abbattendo gli schienali; sotto il cofano anteriore si aggiunge un vano da 25 litri, il cosiddetto frunk. È il segno della filosofia che Skoda chiama Simply Clever, fatta di soluzioni quotidiane come la borsa per i cavi di ricarica o l’ombrello alloggiato nella portiera del guidatore.

La Epiq è anche il primo modello di serie del marchio a tradurre per intero il nuovo linguaggio di design Modern Solid, con la firma luminosa a forma di T destinata ai prossimi SUV e una cura aerodinamica che porta il coefficiente di resistenza a 0,275, valore che incide direttamente sui consumi e quindi sull’autonomia.

Tre versioni, due batterie e prezzi che cambiano la prospettiva

La gamma si articola su tre livelli, e capirli serve a leggere correttamente i prezzi. La Epiq 35 monta un motore da 85 kW, circa 115 cavalli, abbinato a una batteria al litio-ferro-fosfato da 38,5 kWh lordi, con un’autonomia dichiarata intorno ai 310 chilometri e una ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW. La Epiq 40 condivide la stessa batteria ma sale a 99 kW, 135 cavalli, e accetta una ricarica più veloce, fino a 90 kW. La Epiq 55, in cima alla gamma, adotta una batteria nichel-manganese-cobalto da 55 kWh lordi: eroga 155 kW, 210 cavalli, accelera da 0 a 100 chilometri orari in 7,1 secondi e dichiara un’autonomia tra 430 e 441 chilometri, con ricarica in continua fino a 105 kW che copre il tratto dal 10 all’80 per cento in circa 24 minuti.

I prezzi seguono questa scala. Si parte da 26.400 euro per la Epiq 35 e da 27.700 per la Epiq 40, mentre la Epiq 55 chiede 36.100 euro nell’allestimento Selection e 38.600 nella versione di lancio First Edition. La differenza non è solo di listino ma anche di calendario, ed è il dettaglio che molti annunci tralasciano: la 55 è ordinabile dal 20 maggio con le prime consegne a settembre, mentre le più economiche 35 e 40 si potranno prenotare da ottobre, con consegne attese a dicembre. Chi guarda al prezzo d’ingresso, quindi, deve mettere in conto qualche mese di attesa.

Sul piano della tecnologia la dotazione attinge a piene mani dai segmenti superiori. La Epiq introduce per Skoda la guida a un solo pedale, che recupera energia in rilascio, e la ricarica bidirezionale, capace di restituire l’energia della batteria a un dispositivo, a casa o alla rete con l’infrastruttura adatta. L’abitacolo ruota attorno a uno schermo da 13 pollici con sistema operativo Android e accesso ad applicazioni come Spotify, YouTube e Google Maps. Sul fronte sicurezza la Casa indica sette airbag di serie, incluso quello centrale anteriore, e sistemi come Front Assist, Side Assist e Lane Assist già di base, con il pacchetto opzionale Travel Assist 3.0 che riconosce i semafori e regola di conseguenza il comportamento della vettura.

Plancia della Skoda Epiq con volante, schermo centrale da 13 pollici e luce ambientale verde
La plancia minimalista della Skoda Epiq con lo schermo da 13 pollici. Photo courtesy Škoda

C’è poi un capitolo che gli annunci tecnici liquidano in fretta e che invece racconta molto della direzione del marchio. La Epiq è il primo modello Skoda costruito senza materiali di origine animale: la pelle è sostituita da Techtona, un’alternativa sviluppata per la durata, mentre i tessuti dei sedili sono realizzati con poliestere riciclato. In tutto, secondo i dati del costruttore, la vettura incorpora oltre 34 chilogrammi di materiali riciclati. La First Edition, riservata alla fase di lancio e abbinata al solo motore da 155 kW, aggiunge dettagli in arancione Navajo, cerchi da 20 pollici, tetto nero a contrasto e volante sportivo a tre razze.

Contro chi corre la Epiq, e quale conviene

Interni della Skoda Epiq con due schermi sui sedili anteriori e tetto panoramico
A bordo della Skoda Epiq, con il tetto panoramico e lo schermo da 13 pollici. Photo courtesy Škoda

Il posizionamento di prezzo dice già con chi se la dovrà vedere. Con i 26.400 euro della versione d’ingresso, la Epiq si colloca sotto rivali dirette come la Renault 4 E-Tech, proposta da 29.950 euro, e la Fiat 600e, da 31.750. La Epiq 55 da 36.100 euro entra invece nella fascia di Ford Puma Gen-E, da 33.250 euro, e Opel Mokka Electric, da 36.850. Il vantaggio di listino, soprattutto sulle versioni d’accesso, è il vero argomento di vendita.

Bagagliaio aperto della Skoda Epiq con sedili posteriori in posizione
Il vano di carico della Skoda Epiq, da 475 litri. Photo courtesy Škoda

Resta la domanda pratica: quale versione ha senso. Per chi usa l’auto soprattutto in città e nei tragitti quotidiani, le 35 e 40 con i loro circa 310 chilometri dichiarati bastano e tengono il prezzo dalla parte giusta, a patto di accettare l’attesa fino a fine anno. Chi invece affronta spesso tratte lunghe troverà nella 55, con i suoi 441 chilometri e la ricarica più rapida, l’unica scelta sensata, e oggi è anche l’unica disponibile da subito. La Epiq, del resto, non resterà sola a lungo: Skoda ha già annunciato la Peaq, con cui contava di raddoppiare la propria offerta a batteria entro la fine del 2026.

Al di là delle schede, la notizia vera è proprio quel numero d’ingresso. Quando una SUV elettrica arriva a costare quanto la sua equivalente a benzina, la domanda che il compratore si pone smette di essere se passare all’elettrico e diventa semplicemente quale modello scegliere. Ed è su quel terreno, più che sui cavalli, che la Epiq vuole essere ricordata.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Suzuki SV-7GX: la nuova crossover 650 debutta a EICMA 2025. Video

Sotto l’estetica divisiva del Nissan JUKE ora batte un cuore elettrico

Nuova Nissan LEAF 2025–2026: autonomia fino a 622 km e ricarica rapida per la nuova generazione di auto elettriche


© Riproduzione riservata LaVocedeiBrand.com. È vietata la copia, anche parziale senza citarne la fonte.

Ultimi articoli

Malloni FW26/27 The Flower Code, protagonista con look nero e fiore rosso in un interno storico

Donna

Malloni presenta Dual Dreaming: The Flower Code, campagna FW26/27 e Fashion Film dedicati a una collezione costruita tra due dimensioni: geometrica e radicale da...

Mocassini neri Michele Lopriore con morsetto metallico Mocassini neri Michele Lopriore con morsetto metallico

Donna

La collezione Michele Lopriore Autunno/Inverno 2026-2027 racconta la scarpa donna attraverso dettagli costruttivi, pellami e forme riconoscibili: dagli stivali alti in camoscio con zip...

Blazer verde Manuel Ritz AI 2026/27 con camicia rosa, cravatta e pantaloni grigi Blazer verde Manuel Ritz AI 2026/27 con camicia rosa, cravatta e pantaloni grigi

Donna

La collezione donna Manuel Ritz Autunno/Inverno 2026/27 parte dal tailleur e lo rilegge in chiave più morbida e quotidiana, tra giacche sartoriali, cappotti, bomber...

Confezione in metallo dorata STABILO Pen 68 metallic edizione Golden con le protagoniste di KPop Demon Hunters Confezione in metallo dorata STABILO Pen 68 metallic edizione Golden con le protagoniste di KPop Demon Hunters

Casa e Design

STABILO presenta una collezione di cancelleria ispirata a KPop Demon Hunters, il film Netflix diventato il titolo più visto nella storia della piattaforma: in...

Liu Wen indossa una giacca in tweed rosso della collezione Saint Laurent autunno inverno 2026 con borsa tote in pelle marrone firmata YSL Liu Wen indossa una giacca in tweed rosso della collezione Saint Laurent autunno inverno 2026 con borsa tote in pelle marrone firmata YSL

Donna

Anthony Vaccarello firma la nuova campagna autunno 2026 di Saint Laurent, fotografata da Talia Chetrit: protagonisti Rosé, la supermodella Liu Wen e l'attore Connor...

Coppia carica due Volkswagen Smart eBike sul portabici posteriore di un Volkswagen ID. Buzz in un'area camper nel bosco Coppia carica due Volkswagen Smart eBike sul portabici posteriore di un Volkswagen ID. Buzz in un'area camper nel bosco

Ruote e Motori

n+ presenta su licenza Volkswagen la Smart eBike, dotata di Smart View, un sistema radar e videocamera che avvisa del traffico in arrivo da...

Leggi anche:

Ruote e Motori

Aston Martin ha presentato Valen, nuova special series firmata Q by Aston Martin: un V12 biturbo da 850 CV, carrozzeria in fibra di carbonio...

Ruote e Motori

Marc Philipp Gemballa presenta la Marsien GT, versione stradale della Marsien basata su Porsche 911 Turbo S: motore RUF da oltre 830 CV, sospensioni...

Ruote e Motori

Mercedes-AMG presenta la GT 53 Coupé 4, la variante d'accesso della gamma GT Coupé 4: trazione integrale a due motori, 544 CV, oltre 800...

Ruote e Motori

GAZOO Racing aggiorna la GR86: ritorna la colorazione Solid Gray, interni RZ rinnovati, sterzo e cambio ricalibrati con l'esperienza in Super Taikyu, EyeSight a...

Ruote e Motori

Il Centro Studi Methodos Consulting fotografa la crescita dei marchi cinesi in Italia, dallo 0,20% del 2019 al 13,30% di maggio 2026, e stima...