Quali saranno i carburanti del futuro per le automobili? Non solo elettricità o idrogeno: dal 2025 arriva anche il diesel vegetale HVO100, la nuova soluzione rinnovabile proposta dal BMW Group. Un carburante capace di ridurre fino al 90% le emissioni di CO₂ e compatibile con i moderni motori diesel.
BMW presenta la sua flotta dimostrativa per testare l’HVO100, un biocarburante alternativo prodotto da materie prime rinnovabili, in grado di abbattere concretamente le emissioni di CO₂ anche nei veicoli già in circolazione.
Dal 2025, tutti i modelli diesel BMW verranno riforniti in fabbrica con HVO100, un combustibile ottenuto da oli vegetali idrotrattati, fornito dal costruttore finlandese Neste. Il biocarburante “Neste MY Renewable Diesel™” riduce fino al 90% le emissioni di CO₂ equivalente “dal pozzo alla ruota” rispetto al gasolio tradizionale. Questa scelta rappresenta un passo concreto verso la decarbonizzazione dei trasporti e la valorizzazione delle fonti rinnovabili.
I nuovi carburanti per auto tra ecologia e innovazione
Nel dibattito sulle alternative a benzina e diesel, i biocarburanti rinnovabili rappresentano una strada reale per ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare all’autonomia e alla praticità. L’HVO100 (Hydrotreated Vegetable Oil) è uno dei più promettenti: prodotto da oli vegetali e grassi di scarto, può essere utilizzato nei motori diesel già esistenti senza modifiche strutturali.
BMW ha già avviato i primi accordi contrattuali con operatori di grandi flotte aziendali in Germania e in Italia. Queste partnership pilota, insieme alla flotta interna del BMW Group, forniranno dati preziosi per lo sviluppo e il perfezionamento della tecnologia.
La flotta dimostrativa BMW e la certificazione HVO100
In occasione dei Fleet Europe Days, a Lussemburgo, il BMW Group ha presentato una flotta dimostrativa dedicata ai carburanti alternativi. Grazie a una tecnologia sviluppata internamente, oggi è possibile certificare digitalmente che un veicolo aziendale utilizzi solo carburante HVO100. I dati di rifornimento vengono incrociati con i sistemi di pagamento delle flotte, garantendo tracciabilità completa e trasparente. È il primo passo verso la creazione di flotte “HVO100 only”, interamente alimentate da biocarburante rinnovabile.
“Il nostro obiettivo è da sempre quello di mettere su strada veicoli più efficienti e sostenibili”, dichiara il Dr. Martin Kaufmann, Head of Powertrain Development del BMW Group. “Con il carburante HVO100, alternativa rinnovabile al diesel, possiamo ridurre in modo significativo l’impronta di CO₂ delle flotte aziendali. Il potenziale dei combustibili non fossili è enorme, e siamo pronti a sfruttarlo.”
Dal 2025, tutti i modelli diesel BMW nascono già “rinnovabili”
A partire da gennaio 2025, tutti i modelli diesel prodotti in Germania saranno riforniti in fabbrica con HVO100 prima della consegna ai concessionari. Il primo rifornimento, tra cinque e otto litri per veicolo, sottolinea l’impegno del BMW Group nel rendere la decarbonizzazione un obiettivo concreto e immediato.
La neutralità tecnologica resta una priorità per il gruppo tedesco. Accanto ai veicoli elettrici e ibridi plug-in, BMW continua a investire in motori compatibili con carburanti rinnovabili, dalle celle a combustibile a idrogeno agli eFuel. “Soluzioni, non divieti” è la filosofia che guida la strategia aziendale, come ricorda il Dr. Thomas Becker, Head of Policy and Sustainability: “Le tecnologie sono già disponibili. Ora serve una regolamentazione pragmatica e rapida, che consenta alle aziende di innovare e portare sul mercato carburanti CO₂-neutri.”
La richiesta all’Europa: norme più rapide e pragmatiche
BMW invita le istituzioni europee ad accelerare l’attuazione della Renewable Energy Directive (RED III), chiedendo che entro il 2025 gli Stati membri fissino quote nazionali in grado di garantire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni di gas serra generate dai carburanti. Solo una normativa flessibile e orientata alla neutralità tecnologica potrà favorire una diffusione più ampia dei biocarburanti e sostenere la transizione verso un trasporto realmente sostenibile.
HVO100, l’alternativa reale all’auto elettrica?
L’HVO100 non sostituisce l’elettrico, ma lo completa. È una risposta immediata per chi percorre molti chilometri o gestisce flotte aziendali, permettendo una riduzione istantanea della CO₂ senza richiedere infrastrutture nuove. È una tecnologia “ponte” tra presente e futuro, che accompagna la transizione verso un modello di mobilità a zero emissioni, offrendo efficienza, libertà di scelta e sostenibilità concreta.
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