Mercedes-AMG amplia la gamma GT Coupé 4, presentata di recente, con una nuova variante d’accesso: la GT 53 Coupé 4. La vettura sarà ordinabile in Italia a partire da settembre, mentre il prezzo non è ancora stato reso noto dal costruttore. Il modello adotta una trazione integrale elettrica a due motori, una batteria da 800 volt con celle cilindriche raffreddate direttamente e un sistema di raffreddamento centralizzato dedicato alla gestione termica di batteria e motori.

Ad annunciare la novità è Stefan Weckbach, presidente del consiglio di amministrazione di Mercedes-AMG e responsabile delle business unit Mercedes-Benz Classe G e Mercedes-Maybach: “Con la nuova GT Coupé 4 abbiamo lanciato un messaggio forte: una vettura altamente dinamica, capace di convincere sotto ogni aspetto. Ora ampliamo la famiglia con un modello d’ingresso particolarmente interessante, proposto a un prezzo altrettanto interessante. Combina la forza autorevole del sistema di trazione con l’intensità emozionale che contraddistingue Mercedes-AMG: precisa, intensa e affascinante”.

Due motori elettrici e cambio a due rapporti
La GT 53 Coupé 4 monta due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, o PSM (un tipo di motore che utilizza magneti fissi nel rotore per ottenere un buon rapporto tra potenza erogata e ingombro, tipico delle unità ad alte prestazioni). Il motore sull’asse posteriore raggiunge un’efficienza del 93% nel trasferimento di energia dalla batteria alla ruota sulle lunghe percorrenze, secondo quanto dichiarato dal brand, ed è abbinato a un cambio a due rapporti: il primo, con rapporto corto di 11:1, è pensato per le accelerazioni da fermo e per la guida in città; il secondo, con rapporto di 5:1, è progettato per l’erogazione di potenza alle alte velocità e per garantire efficienza, autonomia e comfort in autostrada. Il passaggio tra le due marce si adatta automaticamente allo stile di guida e al programma selezionato tramite il sistema DYNAMIC SELECT, il selettore delle modalità di guida di Mercedes-AMG.
Il secondo motore, montato sull’asse anteriore, funziona come unità di supporto: viene collegato alle ruote tramite una Disconnect Unit (DCU), un dispositivo che lo disaccoppia meccanicamente. Si attiva quando la situazione di guida richiede più potenza o più trazione; in condizioni di carico ridotto, invece, il motore viene disaccoppiato per aumentare l’efficienza.
Insieme, i due motori sviluppano una potenza massima di 400 kW (544 CV) e una coppia massima di 800 Nm (la coppia, misurata in newton metro, indica la forza di rotazione erogata dal motore). La potenza continuativa, cioè quella che l’unità può erogare in modo prolungato senza subire cali dovuti al surriscaldamento, è di 270 kW (367 CV). Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 3,5 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 230 km/h, elevabile a 250 km/h con il pacchetto opzionale AMG Driver’s Package.

Batteria a 800 volt con celle cilindriche
La batteria ad alto voltaggio ha una capacità utilizzabile di 106 kWh e una tensione di 800 volt. Le celle sono di tipo cilindrico (alte 105 mm e con un diametro di 26 mm), una geometria che riduce la distanza tra il nucleo della cella e la superficie esterna, favorendo la dissipazione del calore. L’involucro è in alluminio saldato al laser, più leggero dell’acciaio e con una migliore conducibilità elettrica e termica; il design delle celle, definito “full-tab” dal costruttore, riduce la resistenza interna e favorisce le prestazioni in fase di ricarica e scarica.
La chimica delle celle prevede, come indicato nel comunicato, un catodo di tipo NCMA (il materiale dell’elettrodo positivo) e un anodo contenente silicio: questa combinazione garantisce, secondo quanto dichiarato dal brand, una densità energetica superiore a 298 Wh/kg, oltre a buone prestazioni di ricarica e una lunga durata. In totale la batteria conta 2.660 celle distribuite in 18 moduli, raffreddate da un olio elettricamente non conduttivo che scorre direttamente intorno a ciascuna cella.
L’autonomia complessiva supera gli 800 chilometri secondo il ciclo WLTP, il protocollo di omologazione standardizzato usato in Europa per misurare consumi e percorrenza dei veicoli.
Ricarica fino a 600 kW
Nelle stazioni di ricarica rapida in corrente continua a 800 volt, la GT 53 Coupé 4 può accettare una potenza fino a 600 kW: in dieci minuti di sosta è possibile recuperare oltre 534 chilometri di autonomia. Chi dispone di infrastrutture a 400 volt, o preferisce soste più lunghe, può comunque ricaricare la vettura: il sistema passa automaticamente dalla modalità a 800 volt a quella a 400 volt.
Il Central Coolant Hub gestisce il raffreddamento
Il raffreddamento di batteria, motori e componentistica elettronica è affidato al Central Coolant Hub (CCH), una centralina che riunisce in un unico alloggiamento compatto pompe, sensori e valvole. Il sistema regola il flusso del liquido refrigerante in base alle necessità: nelle condizioni più gravose, come temperature esterne elevate abbinate a guida a pieno carico, può convogliare la massima capacità di raffreddamento verso tutte le unità; quando invece la batteria si trova nella sua temperatura di esercizio ottimale, il CCH indirizza il raffreddamento in modo mirato verso le unità indicate nel comunicato con le sigle EDU e Onebox (i cui significati per esteso non sono specificati nel testo diffuso dal costruttore). Il circuito è unico, con valvole intelligenti supportate da un gruppo refrigerante e da radiatori principali e ausiliari: l’obiettivo è rendere sempre disponibili la massima potenza di ricarica e le massime prestazioni del motore.
Aerodinamica, sospensioni e sound
La vettura monta di serie uno spoiler posteriore attivo; è inoltre disponibile un diffusore posteriore opzionale. Entrambi gli elementi contribuiscono alla stabilità di marcia e all’efficienza aerodinamica. La trazione integrale è abbinata a sospensioni adattive, pensate per unire aderenza, precisione di guida e comfort nei lunghi tragitti. È presente anche un sistema sonoro che riproduce, alla pressione di un pulsante, il sound di un motore a sei cilindri AMG.
Da non confondere con la futura ammiraglia AMG.EA
La GT 53 Coupé 4 non va confusa con l’ammiraglia elettrica Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte, il modello di punta basato sulla nuova architettura AMG.EA con tre motori a flusso assiale, che il marchio ha anticipato a novembre 2025 a Las Vegas in un evento con l’attore Brad Pitt e il pilota di Formula 1 George Russell, e il cui debutto è atteso nel 2026. Le due vetture condividono l’impostazione a quattro porte della gamma GT, ma la variante 53 qui descritta, con i suoi due motori PSM e la batteria da 800 volt, rappresenta il gradino d’accesso della famiglia già presentata, non l’ammiraglia di prossimo arrivo.
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