Un evento atteso a Lignano Sabbiadoro
Dal 18 al 21 settembre 2025 Lignano Sabbiadoro (UD) ospita la Italian Bike Week, appuntamento che richiama appassionati di moto da tutta Italia e dall’estero. Tra i momenti più attesi di questa edizione spicca la presentazione della Galbusera V8, la moto storica a otto cilindri progettata a fine anni Trenta e mai entrata in produzione.
Sabato 20 settembre, sul main stage dell’Area Luna Park, sarà presentato anche il volume “Sulle tracce di Marama Toyo. Misteri svelati e il sogno della Galbusera V8 – la moto scomparsa”, a cura di Franco Damiani di Vergada del Moto Club Trieste ed edito da Tiglio Edizioni. Un libro che ricostruisce la storia affascinante di un progetto rimasto nell’ombra per decenni.

La rinascita di un sogno a otto cilindri
La Galbusera V8 nacque dall’intuizione dell’imprenditore bresciano Plinio Galbusera e dal talento tecnico di Adolf Marama Toyo (Roberto Antonio Ivanicich), motorista e pioniere dello speedway italiano. Il progetto, presentato nel 1938 al Salone di Milano, non superò mai la fase di prototipo, complici lo scoppio della Seconda guerra mondiale e la prematura scomparsa di Marama Toyo nel 1946.

Quasi novant’anni dopo, il sogno si è concretizzato grazie all’artigiano friulano Mirco Snaidero, che ha ricostruito la moto basandosi soltanto su quattro fotografie d’epoca. Il risultato è un esemplare fedele e funzionante, realizzato con meticolosa attenzione ai dettagli.
Le caratteristiche tecniche della Galbusera V8
La moto colpisce ancora oggi per la sua audacia tecnica. Il motore V8 da 500 cc a due tempi, montato in posizione longitudinale, prevedeva soluzioni d’avanguardia per l’epoca:

rapporto superquadro di alesaggio/corsa,
sovralimentazione con compressore,
sistema di lubrificazione ispirato ai quattro tempi,
due alberi a gomiti controrotanti.
Dichiarava all’epoca 28 CV di potenza e una velocità massima di 150 km/h, numeri straordinari per il 1938.
Una protagonista alla Italian Bike Week 2025
La replica costruita da Mirco Snaidero sarà esposta durante l’evento, con la possibilità per il pubblico di ammirarne da vicino la raffinatezza meccanica e ascoltare il rombo unico del suo propulsore plurifrazionato. Una testimonianza rara di ingegno e passione italiana che arricchirà l’edizione 2025 della Italian Bike Week, accanto alle moto storiche e alle ultime novità del settore.
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