La colazione americana cambia bandiera. Con un’operazione da 3,1 miliardi di dollari, la Ferrero annuncia l’acquisizione di WK Kellogg Co, la società nata dallo spin-off del business cereali del gruppo Kellogg, produttore dei celebri Corn Flakes, Frosted Flakes, Rice Krispies e altri marchi storici del breakfast.
L’accordo, siglato sulla base di 23 dollari per azione in contanti, rafforza la strategia di espansione della multinazionale italiana fondata ad Alba, portando nel perimetro Ferrero un’azienda americana con oltre un secolo di storia e un portafoglio iconico.
Giovanni Ferrero: “Unione di due tradizioni familiari”
«Questa acquisizione rappresenta l’unione di due aziende con un’importante tradizione, legata a generazioni di consumatori fedeli», ha dichiarato Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del gruppo.
WK Kellogg, con un valore di mercato stimato attorno agli 1,5 miliardi di dollari e un debito superiore a 500 milioni, potrà ora contare sulle risorse e sul know-how del gruppo Ferrero, che negli ultimi anni ha già portato a termine importanti acquisizioni negli Stati Uniti, da Nestlé USA a Wells Enterprises.
Da Will Keith Kellogg a Giovanni Ferrero: la sfida transatlantica dei cereali
Fondata da Will Keith Kellogg nel 1894, la Kellogg rivoluzionò l’industria alimentare con l’invenzione dei cereali da colazione. Con l’ingresso nella galassia Ferrero, il marchio rientra in una nuova fase strategica, orientata a un mercato sempre più esigente in termini di salute, qualità e posizionamento premium.
Dal canto suo, Ferrero – oggi terzo gruppo mondiale nel settore dolciario – prosegue il proprio percorso di internazionalizzazione, puntando a diversificare l’offerta e rafforzare la presenza in Nord America. Il gruppo ha registrato nell’ultimo esercizio un fatturato di 18,4 miliardi di euro, in crescita del 9%.
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