Quasi 100mila persone hanno preso parte a “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia che ha portato mercati contadini, consulenze con medici e nutrizionisti e laboratori didattici dentro 71 ospedali di tutte le regioni italiane, mobilitando oltre mille aziende agricole, decine di istituzioni regionali e aziende sanitarie insieme a medici, nutrizionisti e volontari. Secondo quanto dichiarato da Coldiretti, si tratta della più grande iniziativa mai realizzata in Italia per portare la prevenzione alimentare dentro le strutture sanitarie, con la partecipazione di presidenti di Regione, assessori alla Sanità e all’Agricoltura, direttori generali delle aziende sanitarie e rappresentanti delle istituzioni locali.
Tra le strutture coinvolte figurano il Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS e l’Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma, il Niguarda e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il Gaslini di Genova, il Sant’Orsola Malpighi di Bologna, il Policlinico di Bari, gli Ospedali Civili di Palermo, l’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, il San Giovanni di Dio di Firenze, l’Ospedale pediatrico Città della Speranza di Padova e l’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.
Per un’intera giornata, pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini hanno potuto muoversi tra mercati contadini, consulenze con medici e nutrizionisti, degustazioni di prodotti della Dieta Mediterranea, laboratori didattici per bambini, showcooking, attività educative e iniziative solidali allestite negli spazi ospedalieri. Oltre mille agricoltori hanno portato nelle strutture i prodotti simbolo della Dieta Mediterranea: olio extravergine d’oliva, frutta e verdura, legumi, cereali, agrumi e frutta secca. Gli specialisti presenti hanno illustrato il ruolo decisivo dell’alimentazione nella prevenzione delle principali patologie croniche e i rischi legati al consumo crescente di cibi ultraformulati, come riportato dal comunicato dell’organizzazione.
L’iniziativa ha avuto anche un risvolto istituzionale, con la firma di protocolli d’intesa tra le federazioni regionali di Coldiretti, le Regioni e le aziende sanitarie, pensati per dare continuità ai progetti di educazione alimentare e prevenzione. Tra gli accordi sottoscritti, quelli con la Regione Veneto e con l’Ospedale Niguarda di Milano.
Un giro d’Italia tra corsie e mercati.
Le iniziative hanno preso forme diverse da Nord a Sud, con lo stesso obiettivo: avvicinare il cibo sano ai luoghi di cura. Al Policlinico Gemelli di Roma una delegazione di Coldiretti Giovani Impresa e Donne Coldiretti ha consegnato cesti di prodotti della Dieta Mediterranea ai reparti di Pediatria e di Neuropsichiatria infantile, affiancando la consegna a un laboratorio dedicato alla mozzarella. Sempre a Roma, all’Isola Tiberina – Gemelli Isola, sono stati organizzati laboratori dedicati al miele e all’olio extravergine.
Al Gaslini di Genova lo spazio è stato riservato ai più piccoli con le attività educative “Le bombe di semi” e “I nodi del mare”, oltre a una raccolta fondi a favore delle famiglie dei bambini ricoverati lontano da casa. Al Regina Margherita di Torino sono stati organizzati laboratori sugli impollinatori, mentre a Pavia è arrivato “Superchicco”, il supereroe dedicato al riso Carnaroli.
In Veneto i laboratori hanno riguardato biodiversità, cucina e approccio One Health, mentre a Venezia è stato presentato il nuovo percorso assistenziale sulla Dieta Mediterranea, che proseguirà anche nelle Case della Comunità e attraverso la telemedicina. A Bologna protagonisti sono stati i laboratori sulla pasta fresca, ad Ancona le degustazioni di frutta ed estratti locali contro il caldo, a Firenze i “Cooling Break” a base di frutta di stagione. A Pescara i prodotti sono stati consegnati all’Associazione Genitori Bambini Emopatici, mentre a Napoli sono stati distribuiti cestini di frutta fresca ai piccoli pazienti dell’ospedale Santobono Pausilipon.
Coldiretti ha autorizzato la libera e gratuita pubblicazione della foto della consegna delle confezioni di prodotti della Dieta Mediterranea ai reparti di Pediatria e Neuropsichiatria infantile del Policlinico Gemelli di Roma.
Il contesto: spiegare il cibo
L’iniziativa di Coldiretti si inserisce in un movimento più ampio che negli ultimi mesi ha visto brand e istituzioni avvicinarsi sullo stesso terreno, quello del rapporto tra alimentazione, prevenzione e vita quotidiana. Ne avevamo raccontato a maggio parlando di ReNest, il percorso esperienziale che Nestlé ha aperto a Milano, pensato per rendere visibili ai cittadini le filiere che portano il cibo dalla terra alla tavola. Se stai seguendo le tendenze del mondo enogastronomico e il rapporto sempre più stretto tra brand, salute e vita quotidiana, la nostra sezione Palati e Sapori raccoglie gli aggiornamenti principali del settore.
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