Lino, ramiè, cotone, lana, alpaca, cachemire e abaca tengono insieme la nuova stagione di Society Limonta, marchio italiano di biancheria e accessori per la casa. Per Natale si aggiungono filati con fili metallici. Il titolo di stagione, però, è un colore: l’Oro, presentato come «il colore ritrovato».
Stando alle dichiarazioni dell’azienda, l’Oro è una tonalità luminosa che evoca l’oro antico e dà più profondità a Castagna, Malto e Perla, lasciando intatta la palette Permanent. Permanent è la linea di base del marchio: 14 varianti di colore per le qualità considerate iconiche, arricchite a ogni stagione da nuovi colori e decori. Society Limonta esclude che sia un ornamento o un segno di opulenza e la descrive come una «preziosità silenziosa», nata da tempo, memoria e ricerca tessile. Gli abbinamenti sono liberi: la collezione ragiona per mix & match, non per set coordinati.
Lino: stampato, sovratinto, sfrangiato
Il lino è la fibra usata in più prodotti. DUBE CRIS e DUBE FLUX, federe e tovaglioli, sono in lino leggero stampato e poi ritinto a prodotto finito, una lavorazione chiamata sovratintura in capo: la seconda colorazione ammorbidisce i contorni del disegno. La fiammatura, ovvero le piccole variazioni di spessore del filato di lino, dà al colore movimento e profondità. CRIS è nel tono Oro, FLUX in Castagna.

A letto c’è altro lino: LICO, copripiumino in lino e cotone con i bordi sfrangiati, nel letto Oro; biancheria in lino nel letto Malto e lenzuola in lino nel letto Perla, accanto ad altre in percalle.
A tavola il tovagliolo TAB FR, con bordi sfrangiati, e la tovaglietta all’americana MAYA, in lino pesante, sono in Oro. CIUFFO, anch’essa un’americana, disponibile in Oro, Malto e Perla, intreccia lino e viscosa, fibra ottenuta dalla cellulosa, con un disegno jacquard, cioè creato direttamente dal telaio. In bagno LIPE, con asciugamani e teli in nido d’ape di lino, dalla superficie a rilievo, adotta l’Oro.

Ramiè e cotone: dal letto al bagno
Il ramiè, fibra vegetale che nell’aspetto ricorda il lino, è la base di NAP LILY e NAP JEM, federe e tovaglioli con fiori stampati in due scale, grande e piccola. NAP JEM esiste in Mastice, Castagna e Canyon; NAP LILY in Mastice e Malto.

Il cotone ha più declinazioni. Extrafine per il lenzuolo NITE del letto Oro. Fine e leggero per NIM, che imita il denim in copripiumini, lenzuola e federe nel colore Guado, un blu: rielabora l’armatura, cioè l’intreccio dei fili, la tintura dei fili d’ordito, quelli disposti in lunghezza, e le lievi irregolarità del tessuto, con in più una cucitura decorativa a due aghi in filo a contrasto. RAES, trapuntino del letto Perla, è in cotone jacquard. Il percalle, tessuto fitto e leggero, è la base di TONI, completo unisex da casa in Oro, Castagna, Malto e Perla, che il marchio lega alla stola in cachemire per l’idea di comfort essenziale.

In bagno debutta GIZE, in cotone egizio: asciugamani, telo e accappatoio. Secondo quanto dichiarato dal brand, le sue fibre lunghe e sottili spiegano morbidezza, luminosità, resistenza, grande assorbenza e tenuta nel tempo. CRISP, in spugna di cotone crêpe, passa all’Oro come LIPE. I tappetini MOLTO e DOUX, in Oro, Malto e Castagna, sono in cotone cablé, un filato che si ottiene ritorcendo insieme più capi.

Lana, alpaca e cachemire
COCON è in lana vergine al 100%, lavorata a giro inglese, una tecnica che richiama il fatto a maglia. Il filato mélange, con fibre di colori diversi mescolate, dà le tonalità Oro e Perla; la texture è morbida e voluminosa e le frange corrono sui quattro lati. Nel letto Malto la coperta NID è in lana lavorata a nido d’ape.


TURNER è in baby alpaca, fibra fine che di solito viene dalle prime tosature degli animali giovani. Il marchio lo descrive leggero ma voluminoso e lo indica come biodegradabile e ipoallergenico. Viene garzato, cioè spazzolato per sollevarne il pelo, e tinto in capo con una tintura a velo che rende il colore irregolare e più profondo. Colori: Canyon, Castagna, Moro e Siena. Le frange sono rifinite su entrambi i lati, e tra le finiture una è segnalata come inedita nel lessico tessile della casa. Nel letto Castagna due plaid di fibre diverse: TIUB, in cachemire e seta, e MULTI, in alpaca bouclé, un filato ricciolato.

Il cachemire torna negli accessori. DOUBLE PAL TWILL è una stola in cachemire puro stampato ultraleggero, in Notte, Canyon e Oro, morbida, impalpabile e portabile come scialle. PAL TWILL è una sciarpa in cachemire extrafine, in Oro, Mosto e Canyon.
Abaca: due tovaglie dalle foglie

L’abaca è una fibra estratta dalle foglie di una pianta imparentata con il banano. Nella collezione ci sono due tovaglie in questo materiale. BER porta un bozzetto d’archivio, un disegno preparatorio, firmato da Anthony Berrus nell’Ottocento per scialli in cachemire, riprodotto con un tratto che richiama la mano, nel colore Fumo. GOSS è un disegno digitale che traduce un raggio di luce in un’iride di toni neutri, nella variante Zenzero: per l’azienda l’oro è simbolo di luce e il raggio ne è la forma geometrica. BON e BALZA, in Oro, completano la tavola insieme ai tovaglioli DUBE e NAP.

Natale: i metalli entrano nel tessuto
Le feste portano tre proposte e una linea di fragranze per la casa, dalle note avvolgenti secondo l’azienda. CIUFFO LUREX riparte dalla tovaglietta CIUFFO, a rilievo, e le aggiunge un filato fantasia, detto fancy, irregolare: righe jacquard e una piattina metallica, un nastro sottilissimo di metallo in oro o argento che rimanda la luce; per il marchio il tessuto resta morbido. La cornice è liscia e i colori sono Bianco, Argento e Canyon. TAB LAMÈ è il tovagliolo in lino TAB con un filo lamé, dorato o argentato, che ne disegna il bordo, in Bianco, Perla e Canyon. LURIX è una tovaglia in lino e lurex, filato con fibra metallica, in Oro e Argento.
Dove è stata fotografata e chi c’è dietro
Il set è una dimora di famiglia in un antico edificio della Val Seriana, valle bergamasca, ripensata dall’interior designer Daniele Daminelli, di Studio 2046. Dentro ci sono legni scuri, tessili, tappeti, ceramiche e oggetti accumulati negli anni: un luogo abitato, non allestito.
Society Limonta debutta nel 2000 dentro il Gruppo Limonta, tessile del Made in Italy attivo dal 1893, che dichiara di conservare uno degli archivi di tessuti più importanti d’Italia. Il marchio usa filati naturali e una ricerca sviluppata nella filiera locale; l’innovazione, spiega, parte dai prodotti tinti in capo, cioè colorati a confezione ultimata. Oltre al residenziale lavora per il contract, con forniture su misura per alberghi, locali e spazi collettivi, e con OLTRE Society propone oggetti di design per l’interno. Si compra su societylimonta.com e nei flagship store di Milano, Roma e New York.