Nel periodo in cui la tavola diventa un luogo simbolico di unione e di riunione, il Natale 2025 vede il ritorno delle collezioni create da Simone Guidarelli per Weissestal. L’idea di una mise en place pensata come gesto affettivo emerge attraverso uno shooting che ricostruisce una scena visiva carica di elementi narrativi, dal packaging che assume la forma di un albero di Natale ai piatti che si trasformano in dettagli decorativi. È un racconto che lega atmosfera e creatività, in cui ogni oggetto partecipa alla costruzione dell’insieme.


Nel cuore della proposta trovano spazio le due collezioni protagoniste del periodo: Exotic Jungle e Souvenirs de Voyage. Exotic Jungle viene descritta come un’esplorazione del mondo naturale interpretata attraverso colori vivaci e motivi che rimandano a una fantasia giocosa, con colibrì, scimmiette e una vegetazione rigogliosa che si alternano in un insieme dinamico.

Secondo quanto indicato nel comunicato stampa di presentazione, si tratta di una collezione pensata per portare energia e vitalità sulla tavola delle feste. Souvenirs de Voyage nasce invece come trasposizione sulla porcellana di un pattern presentato al Fuorisalone 2024, un repertorio visivo che mescola fontane rinascimentali, giardini segreti, animali esotici e scorci immaginari, costruendo una narrazione che accompagna l’atto del convivio. Ogni piatto è descritto come una piccola cartolina emotiva, un frammento di mondo sospeso tra ricordo e immaginazione.

Weissestal sottolinea come le collezioni si distinguano per l’uso della porcellana arricchita da un filo oro applicato a mano e per la ricchezza delle decorazioni realizzate in decalcomania sottosmalto in doppia cottura. Il retro dei piatti fondi e degli accessori è caratterizzato dalle righe regimental, un elemento che aggiunge un ulteriore segno grafico all’insieme. La gamma comprende piatti piani, fondi e dessert, alzatine, vassoi e vasi decorativi, tutti descritti come parte di una proposta che mira a trasformare la mise en place in un luogo dove estetica e memoria si incontrano.

Secondo quanto comunicato alla stampa, queste creazioni non sono soltanto oggetti legati alla stagionalità ma un modo per dare spazio all’immaginazione e alla cura artigianale che caratterizzano il lavoro di Simone Guidarelli. L’idea di rendere la tavola un punto d’incontro tra ironia, eleganza e identità visiva attraversa entrambe le collezioni, che per Weissestal rappresentano una continuazione della ricerca sul design della tavola avviata negli anni. Il risultato è un insieme che si inserisce nelle tendenze del Natale 2025, dove la mise en place diventa parte integrante del racconto delle feste e delle scelte di stile delle famiglie.
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