Chi ha un giardino con un prato lo sa bene: mantenerlo in ordine richiede tagli frequenti, quasi quotidiani se lo si vuole sempre curato. È una necessità che vale su scala domestica come su superfici molto più estese, per esempio i 14 ettari di verde di un resort che sorge su un’isola raggiungibile solo via acqua. Sull’Isola delle Rose, la più giovane delle isole veneziane, affacciata su Piazza San Marco, il JW Marriott Venice Resort & Spa ha scelto Husqvarna come partner per la gestione e la cura dei propri giardini, affidando la manutenzione del prato a sette robot tagliaerba.
L’isola ha una storia particolare: la brezza che la attraversa è considerata da tempo salutare, al punto da favorire nel corso degli anni la crescita di piante rare come l’olivo e da portare, agli inizi del XX secolo, all’apertura di una clinica per le malattie respiratorie. Oggi ospita un hotel a 5 stelle lusso, inaugurato nel 2015 dopo un restauro firmato dallo studio Matteo Thun & Partners.
Un resort a “tre zeri”
Il JW Marriott Venice Resort & Spa definisce la propria gestione ambientale un modello a “tre zeri”: zero chilometri, zero emissioni di CO2, zero rifiuti. Il principio si traduce in pratiche concrete come la riduzione degli sprechi alimentari in cucina e la produzione autonoma di vegetali nell’orto dell’isola. Alla gestione del cibo si affianca quella del verde: 14 ettari di giardini che, con i relativi residui di manutenzione, richiedono un approccio altrettanto attento. Anche per questo la scelta del partner per questo compito è stata considerata strategica dal resort, che ha ottenuto di recente il riconoscimento indicato come Verified Responsible Hospitality.
“L’introduzione dei robot tagliaerba Husqvarna rappresenta per noi un ulteriore passo concreto verso un modello di ospitalità sempre più sostenibile e innovativo. In un contesto unico come l’Isola delle Rose, era fondamentale individuare soluzioni in grado di coniugare efficienza operativa, rispetto dell’ambiente e massimo comfort per i nostri ospiti. Queste tecnologie ci permettono di mantenere elevati standard qualitativi nella cura degli spazi verdi, riducendo al contempo l’impatto ambientale e l’inquinamento acustico, in linea con la nostra visione di lusso responsabile” dichiara Cristiano Cabutti, direttore dell’albergo.
Come funziona il taglio con la tecnica del mulching
I robot tagliaerba installati sull’Isola delle Rose rappresentano un’alternativa ai sistemi di taglio tradizionali: lavorano in autonomia 24 ore su 24, sette giorni su sette, alimentati a batteria e senza emissioni dirette di CO2 durante l’uso. A ogni passaggio asportano una piccola quantità di erba, finissima e ricca di acqua, che rimane sul terreno e lo fertilizza in modo naturale: è la tecnica del mulching. Secondo quanto riportato nel comunicato, il taglio continuo migliora anche la resa estetica del prato. La tecnica consente inoltre di eliminare il problema dello smaltimento dei residui di sfalcio, un aspetto rilevante su un’isola raggiungibile solo via acqua, dove il trasporto e la gestione di questi materiali comportano costi elevati e un impatto ambientale significativo. I robot lavorano inoltre in maniera silenziosa, riducendo l’inquinamento acustico rispetto ai sistemi tradizionali.

Sette Automower con tecnologia Vision AI
I modelli installati sono tre Automower 450V, due Automower 430V, un Automower 405VE e un Automower 580V. Tutti montano la nuova tecnologia Vision AI, un sistema con telecamera basato su intelligenza artificiale che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, consente al robot di “vedere”, comprendere e agire in base a ciò che lo circonda per un lavoro più preciso, efficiente e sicuro. Le immagini raccolte vengono elaborate esclusivamente dalla macchina e non vengono trasmesse né condivise con sistemi esterni, un aspetto che tutela la privacy degli ospiti in un contesto dove riservatezza ed esclusività sono valori centrali per la struttura. I robot sono dotati inoltre di sistemi di sicurezza come griglie di protezione per lavorare in autonomia, e contribuiscono a preservare la biodiversità dell’isola, mantenendo un equilibrio tra la cura degli spazi verdi e le abitudini della fauna locale.
“Il JW Marriott Venice Resort & Spa sull’isola delle Rose rappresenta un bellissimo esempio di ospitalità di eccellenza che guarda al futuro, alle persone e all’ambiente. Per noi è stato un progetto particolarmente stimolante, che ha richiesto un’accurata fase di analisi e mappatura dell’intera area per individuare la soluzione più efficace in un contesto caratterizzato da giardini dalla conformazione complessa” dichiara Nicolò Barbato, Key Account Manager Husqvarna – Fercad Spa.
“Grazie all’installazione di sette robot tagliaerba Husqvarna Automower di ultima generazione, siamo riusciti a garantire una copertura ottimale di tutte le superfici verdi, bilanciando perfettamente le esigenze della struttura, l’innovazione tecnologica e il rispetto del patrimonio paesaggistico” aggiunge Alessandro Trabuio, rivenditore autorizzato Husqvarna (Trabuio SRL).
Husqvarna è un marchio di Husqvarna Group, il maggiore produttore al mondo di attrezzature per la cura di boschi, parchi e giardini: motoseghe, decespugliatori, tagliaerba, trattorini, rider e robot tagliaerba. I prodotti sono venduti in oltre 100 paesi, principalmente attraverso rivenditori autorizzati. Il gruppo conta 14.000 dipendenti nel mondo, oltre 3.100 brevetti, un fatturato netto annuale di 48,4 miliardi di corone svedesi e, dal 2015 a oggi, una riduzione del 56% delle proprie emissioni di CO2 nella propria attività industriale. In Italia il marchio è distribuito da Fercad Spa, con sede ad Altavilla Vicentina, in provincia di Vicenza.
Il contesto: la robotica che entra negli spazi della vita quotidiana
Il caso dell’Isola delle Rose si inserisce in un momento in cui la robotica sta uscendo dai laboratori per entrare in ambienti sempre più diversi tra loro, con approcci molto diversi a seconda del contesto. A differenza dei robot umanoidi ancora in fase di sviluppo come CLOiD di LG, presentato al CES 2026 con l’obiettivo di alleggerire le attività domestiche (approfondito in Novità robotica CES 2026: come LG immagina la casa del futuro con il robot CLOiD), o NEO di 1X Technologies, debuttato in Italia nello stand Smeg a Eurocucina e ancora affiancato in alcune fasi da un teleoperatore umano (raccontato in Robot domestici in cucina: cosa sa fare davvero NEO di 1X (e cosa no)), gli Automower appartengono a una categoria di robotica specializzata già matura da anni sul mercato consumer, qui impiegata su scala professionale. Un percorso diverso anche da quello di HuEvo, il robot umanoide collaborativo annunciato da MOMODESIGN e IEMA per ambiti come hospitality, imballaggio industriale e camere bianche (si veda MOMODESIGN nella robotica: ecco HuEvo, il robot umanoide firmato con IEMA). Quattro strade diverse verso lo stesso obiettivo dichiarato: ridurre il carico di attività ripetitive, in casa, in cucina, in fabbrica o, come in questo caso, in un giardino.
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