Il collezionismo di ceramica in Italia: un mercato in crescita
Tra gli accessori per la casa che resistono alle tendenze stagionali, le figure in ceramica da collezione occupano uno spazio preciso nel mercato italiano del regalo e della decorazione domestica. Il settore ha conosciuto una crescita costante negli ultimi anni, alimentata da una domanda che cerca oggetti capaci di combinare artigianalità, valore affettivo e presenza estetica nell’ambiente domestico. Le stagioni diventano occasioni per aggiornare la propria collezione con nuovi soggetti, e i brand che hanno costruito famiglie di personaggi riconoscibili — ciascuno con nome, carattere e storia — hanno saputo fidelizzare un pubblico trasversale per età e gusto. Non si tratta solo di oggetti decorativi ma di piccoli universi narrativi che entrano nelle case e vi rimangono nel tempo, spesso passando di generazione in generazione come accade con i pezzi più amati delle grandi collezioni.
La ceramica dipinta a mano: tecnica e artigianalità
Dietro ogni figura in ceramica dipinta a mano si nasconde un processo produttivo che richiede competenze specifiche e una cura del dettaglio che la produzione industriale non riesce a replicare. La ceramica viene modellata, cotta e poi affidata alle mani dei decoratori che applicano i colori strato per strato, rispettando le caratteristiche di ogni soggetto — le sfumature del pelo, la lucentezza degli occhi, i contrasti cromatici che danno personalità a ciascun personaggio. Ogni pezzo dipinto a mano è per definizione unico, con minime variazioni che lo distinguono dagli altri esemplari della stessa serie. Questa caratteristica artigianale è ciò che differenzia le produzioni di qualità dalle alternative industriali presenti sul mercato, e rappresenta uno dei valori fondanti della proposta Thun fin dalle origini del brand a Bolzano.
Tra i brand italiani che hanno costruito la propria identità attorno alla ceramica artigianale e al collezionismo, Thun occupa da decenni un posto riconoscibile: le sue figure in ceramica dipinta a mano sono diventate nel tempo oggetti familiari, legati ai rituali del dono e all’estetica della casa. Per l’autunno 2024 il marchio altoatesino amplia la sua famiglia di personaggi con una nuova serie dedicata agli animali del bosco, che va ad arricchire la linea AbbracciAMI.
Sei nuovi personaggi per la collezione autunno 2024
La collezione Thun autunno 2024 introduce sei nuovi soggetti animali, ciascuno con una personalità precisa e un nome proprio. Il cerbiatto Amy è il personaggio più articolato della serie — disponibile in diverse varianti — e si presenta con uno sguardo sereno che lo rende immediatamente riconoscibile. Lo scoiattolo Scotty porta con sé l’energia vivace tipica del suo carattere, mentre l’orso Bruno richiama la famiglia degli orsi italiani che popolano le montagne del nostro paese.
Il tasso Fred si distingue per la sua livrea dai contrasti marcati, la marmotta Marty è il roditore più esuberante della serie con i suoi caratteristici incisivi in bella mostra, e infine lo stambecco Becky completa il gruppo con la grazia di chi scala le vette di montagna con naturalezza. Come per tutta la linea AbbracciAMI, il filo conduttore che lega questi personaggi è l’affetto — un invito alla pace e alla serenità che da sempre caratterizza il linguaggio visivo di Thun.
I modelli e i prezzi della nuova serie
La serie cerbiatto Amy si articola in più varianti: il Cerbiatto Amy con coccinella portafortuna a 169€, la Coppia cerbiatto Amy con farfalla a 74,90€, il Cerbiatto Amy con fiore nella versione grande a 59,90€ e piccola a 29,90€, e il Cerbiatto Amy nella versione singola grande a 39,90€. Gli altri personaggi sono disponibili ciascuno in un unico modello al prezzo di 39,90€: lo Scoiattolo Scotty, l’Orso Bruno, il Tasso Fred, la Marmotta Marty e lo Stambecco Becky. Tutti i soggetti sono realizzati in ceramica dipinta a mano.
La storia di Thun: da Castel Klebenstein a oltre 1000 punti vendita
La storia di Thun inizia nel 1950 a Bolzano, nelle cantine di Castel Klebenstein, dove i coniugi Lene e Otmar Thun avviano con due dipendenti un laboratorio artigianale dedicato alla produzione di piccoli oggetti in ceramica. L’angelo — che diventerà il simbolo più riconoscibile del brand — nasce dall’ispirazione di Lene, che si ispira ai volti addormentati dei figli Matteo e Peter. Matteo Thun seguirà una carriera come architetto e designer a Milano, collaborando tra gli altri con Ettore Sottsass, mentre Peter entrerà in azienda nel 1978 diventandone presidente e CEO.
Nel 1965 la sede si sposta in un casolare ad Aslago, nella parte sud di Bolzano, con già una sessantina di dipendenti. La crescita continua attraverso gli anni successivi — nel 1992 l’azienda si trasforma in SpA con il logo disegnato da Matteo Thun, che progetterà anche il flagship store di Bolzano noto come Thuniversum. Nel 2019 Thun raggiunge un fatturato di oltre 121 milioni di euro, con una presenza in più di 1.000 punti vendita tra negozi di proprietà, franchising e multibrand in Italia, Austria, Germania e Svizzera, oltre ai due flagship store di Bolzano e Mantova. Nel 2021 il gruppo acquisisce Unitable, diventando proprietario dei marchi Porcellana Bianca, Rose e Tulipani, Rituali Domestici e Domino. Nel 2017 la terza generazione della famiglia entra in azienda con Simon Thun, figlio di Peter, che assume il ruolo di Vice Presidente.
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