L’espansione internazionale del design italiano della luce
Il linguaggio poetico e minimale di Davide Groppi si accende in Oriente. Il brand piacentino, simbolo dell’eccellenza italiana nell’illuminazione di design, inaugura due nuovi spazi a Pechino e Shanghai, segnando un importante passo nel suo percorso di espansione internazionale. È la luce che attraversa i confini, portando con sé una visione fatta di purezza, equilibrio e emozione. Ogni nuovo spazio racconta il dialogo tra cultura italiana e sensibilità asiatica, tra architettura e arte, tra tecnica e suggestione.


Spazi di luce e armonia nel cuore di Pechino e Shanghai
Le nuove aperture rispecchiano l’estetica inconfondibile del brand: linee essenziali, leggerezza visiva, luce sospesa. A Pechino, Spazio Davide Groppi Beijing trova casa nel distretto di Chaoyang, presso Jasming, Laiguangying Road No. 55, Room 6-1-007. A Shanghai, invece, nasce Spazio Luce Shanghai, all’interno dell’area brandizzata Luxeon, nel distretto di Putuo. Entrambi i luoghi sono stati concepiti come veri e propri laboratori di luce, spazi fluidi dove l’esperienza sensoriale diventa racconto. I visitatori possono esplorare l’universo poetico del marchio, scoprendo collezioni iconiche come MOON, TeTaTeT, SAMPEI, INFINITO e molte altre.


Un progetto di dialogo e cultura della luce
A Shanghai, il brand ha inoltre inaugurato una nuova area espositiva all’interno della sede Dexelance S.p.A., gruppo di cui Davide Groppi fa parte dal 2018. Un team locale segue direttamente la rete commerciale e progettuale, offrendo supporto e formazione ai professionisti del settore. Gli spazi sono stati pensati come luoghi di incontro e conoscenza, dove architetti, designer e lighting designer possono approfondire la filosofia del marchio e la sua idea di luce come materia viva, emozione e linguaggio universale.
“Un passo determinante nel dialogo con la Cina”
«L’apertura di questi nuovi spazi in Cina rappresenta un passo determinante per consolidare e rafforzare il legame con il mercato cinese, così come la nostra presenza nel panorama globale del design» – dichiara Davide Groppi, Amministratore Delegato e Direttore Creativo del brand. Con Pechino e Shanghai, l’azienda celebra l’incontro tra mondi diversi ma affini, unendo arte, tecnologia e sentimento, e confermando la propria missione: costruire luoghi dove la luce non illumina soltanto, ma commuove.
Davide Groppi, una storia italiana di invenzione e leggerezza
Dalla fine degli anni Ottanta, partendo da un piccolo laboratorio nel centro storico di Piacenza, Davide Groppi inventa e produce lampade che hanno ridefinito il modo di pensare la luce. La sua indipendenza creativa gli ha permesso di sviluppare progetti originali e riconoscibili, distribuiti in tutto il mondo. Le sue creazioni nascono dall’unione di arte e intuizione, dalla volontà di trasformare un bisogno in un’emozione visiva. Semplicità, leggerezza e meraviglia sono i cardini del suo linguaggio.
Tra i riconoscimenti più recenti figurano il Premio Compasso d’Oro ADI 2024 per la lampada ANIMA, la Menzione d’Onore per FM, e il Premio Edida 2024 per VIS À VIS. Alcune sue creazioni illuminano luoghi simbolo della cultura italiana, come il Palazzo del Quirinale e l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, per il progetto “Contemporanei a Palazzo Borromeo”.
L’eccellenza italiana della luce nel mondo
Oggi il marchio fa parte di Fondazione Altagamma, ecosistema creativo che rappresenta le eccellenze del Made in Italy. Con le nuove aperture in Cina, Davide Groppi conferma la sua vocazione internazionale e il desiderio di portare la luce italiana oltre i confini geografici. Ogni lampada diventa un frammento di poesia contemporanea, un punto di incontro tra funzione e immaginazione. La luce, per Davide Groppi, non è solo tecnologia ma un atto d’amore verso la bellezza.
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