Nel mondo della ristrutturazione domestica e dei progetti d’interni, uno dei temi più frequenti riguarda la gestione dei pilastri portanti e degli elementi tecnici che attraversano gli ambienti. È una sfida che architetti, interior designer e privati affrontano quando devono integrare strutture esistenti all’interno di spazi moderni, flessibili e coerenti con un linguaggio di design contemporaneo. In questo scenario si inseriscono i nuovi Pilastri del sistema Wallover® di Caccaro, moduli che trasformano ciò che solitamente rappresenta un vincolo progettuale in un’occasione estetica e funzionale.
Un sistema che ridefinisce le architetture domestiche
Wallover® è il sistema di contenitori verticali e orizzontali che Caccaro ha sviluppato per dare un nuovo ritmo agli spazi della casa. Secondo quanto indicato dall’azienda, gli elementi si compongono liberamente, creando configurazioni che cambiano completamente la percezione delle pareti, dal living fino alla zona notte. La versatilità del sistema consente di ottenere composizioni che si estendono a tutta altezza, soluzioni sospese, pareti attrezzate per la zona giorno, ingressi organizzati, librerie e reinterpretazioni contemporanee della madia.

Pilastri che diventano arredo, contenitori o divisori
La parte più innovativa del sistema è rappresentata dai Pilastri, moduli verticali progettati al millimetro – da 600 a 2880 mm in altezza, da 300 a 600 mm in larghezza, da 255 a 455 mm in profondità – pensati per dialogare con l’architettura preesistente. Secondo il comunicato ufficiale, i Pilastri possono rivestire colonne portanti già presenti, diventare elementi autonomi all’interno di una stanza o fungere da divisori bifacciali e monofacciali. La struttura interna è studiata per accogliere contenitori, accessori o, quando necessario, nascondere impianti e componenti tecniche, permettendo di ottenere un risultato estetico continuo e uniforme.

Materiali e finiture che trasformano l’ambiente
Secondo quanto dichiarato da Caccaro, le finiture giocano un ruolo determinante nell’identità dei Pilastri. Tra queste figurano le lastre ceramiche Kera da 4 mm di spessore, applicabili su tutti i lati e caratterizzate da texture che richiamano la pietra naturale. Accanto a esse sono disponibili laccati e accessori interni in vetro, pensati per valorizzare la verticalità delle composizioni. L’illuminazione, funzionale e d’atmosfera, contribuisce a definire la percezione dei volumi grazie ai led incassati nel fianco o alle schiene luminose rifinite a 45° quando i moduli sono sospesi a parete.
Design sartoriale e attenzione alla sostenibilità
Wallover® è descritto dal brand come un sistema che rispetta standard tecnici e ambientali elevati. I pannelli in particelle di legno sono certificati CARB2, uno standard che limita drasticamente le emissioni di formaldeide. L’organizzazione just in time permette l’utilizzo dei materiali solo al momento dell’ordine, mentre l’ottimizzazione informatica dei tagli riduce gli sprechi. Anche il packaging per gli elementi voluminosi è realizzato interamente in cartone. Caccaro segnala inoltre che dal 2002 utilizza esclusivamente cicli di verniciatura ad acqua, riducendo quasi totalmente l’uso di solventi chimici.
Una filosofia progettuale basata su ritmo, luce e personalizzazione
La progettazione del sistema segue il DNA dell’azienda, fondato su rigore, innovazione tecnica e pulizia estetica. Secondo quanto riportato, la ferramenta è personalizzata, lo spessore dei pannelli è studiato nei dettagli e ogni lavorazione è controllata da sistemi automatici industriali. Caccaro interpreta Wallover® come un metodo per “vestire” la casa con un approccio sartoriale, dove sensorialità, luce e ritmo diventano strumenti per costruire ambienti non legati alle mode, ma destinati a durare nel tempo.
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