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Successo per la Mostra Zanellato su Borse e Volti del Cinema italiano

Zanellato ha reso omaggio al grande cinema italiano e, soprattutto, alle borse, accessorio per eccellenza nella definizione del più autentico Italian Style. Il marchio di luxury bags, in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Sede Lombardia, ha organizzato a  Milano la mostra “DIVINE – Borse e Volti nel Cinema Italiano”, con un progetto che unisce la memoria storica (Cineteca Nazionale – Fondo Muci) e l’alta formazione nel Cinema.

Zanellato Mostra Divine borse e volti del cinema

Durante la Settimana della Moda di settembre e in occasione dell’ inaugurazione ufficiale del nuovo Hub Zanellato in via Stendhal 35, l’azienda vicentina ha creato un doppio appuntamento con una selezione di immagini di grandi attrici del cinema italiano immortalate dai paparazzi di Muci in diversi momenti di vita, sempre accompagnate dalle loro borse.

Anita Ekberg, Mariangela Melato, Monica Vitti, Sophia Loren, Claudia Cardinale, Virna Lisi, Ursula Andress, Catherine Spaak, Gina Lollobrigida, Elsa Martinelli, Laura Antonelli, Stefania Sandrelli, Zeudi Araya, Sylva Koscina sono tra le protagoniste della ricerca curata dal Professor Giancarlo Zappoli, critico cinematografico, Presidente Nazionale del Centro Studi Cinematografici, direttore artistico di Castellinaria – Festival Internazionale del Cinema Giovane di Bellinzona (Svizzera) e direttore responsabile del portale mymovies.it, insieme al fashion writer, stylist e docente IED Milano, Stefano Guerrini.

Il 21 settembre l’exhibition è stata presentata in anteprima nei nuovi spazi di via Stendhal a un pubblico di VIPs, buyers e stampa internazionale, per poi spostarsi l’indomani in via Bagutta, nei pressi della Boutique Zanellato in pieno Quadrilatero della moda. Dalle 12 e per un solo giorno, gli scatti – molti dei quali inediti e stampati per la prima volta – sono stati mostrati al pubblico con un cocktail nei pressi della boutique in via bagutta 11.

L’iniziativa è nata dal desiderio di Franco Zanellato di rendere giustizia ad un archivio di immagini altamente significative, vero e proprio patrimonio culturale collettivo per la prima volta messo a disposizione del grande pubblico, e di rileggere la storia del costume italiano dal 1960 ai giorni nostri, studiando l’importanza dell’accessorio-borsa nella definizione di un look.

Durante l’evento, Zanellato ha presentato una serie di 15 creazioni uniche, direttamente ispirate ad alcune delle foto in mostra.

Le icone Zanellato come Postina®, Duo e Nina Zanellato, sono state  reinterpretate prendendo spunto dall’eleganza nonchalant delle fascinose star del cinema italiano.

«Nel confrontarmi con quegli spaccati di vita delle grandi attrici italiane del secondo Novecento ho ritrovato un filo conduttore che le accomuna in quanto icone di uno charme meravigliosamente unico, perché non dominato dallo sfoggio di uno status symbol. Lo stesso spirito che anima il brand, pensato per accompagnare la nostra clientela in una ricerca di stile sempre autentico, perché senza tempo», spiega Franco Zanellato, CEO e Direttore Creativo Zanellato

 

Per trovare la boutique Zanellato più vicina: https://www.zanellato.com/eu/storelocator

Il Bisonte e Palazzo Strozzi: una borsa dedicata a Marina Abramović

Il Bisonte, eccellenza fiorentina della pelletteria, celebra dieci anni di ininterrotta collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze. A suggellare l’importante anniversario, il lancio  di una nuova borsa battezzata “Marina” e dedicata a Marina Abramović  una delle più conosciute e controverse protagoniste dell’arte contemporanea.

La nuova borsa de Il Bisonte: Marina

“Marina” è una tracolla in vacchetta lucida nera con finiture color oro e rosso. Su un lato campeggia il nome della sacerdotessa della Body Art, sull’altro applicazioni di pelle dorata, ispirate all’iconografia-guida dell’esposizione, con il volto dell’artista coperto di foglia d’oro.

Nuova borsa de Il Bisonte Marina dedicata a Marina Abramovich

La partnership tra Palazzo Strozzi e Il Bisonte. La “sacca delle Meraviglie”

La collaborazione è nata nel 2008 dall’amicizia tra James Bradburne (allora direttore della Fondazione, ora alla Pinacoteca di Brera di Milano) e Wanny Di Filippo, fondatore e ambasciatore del brand. In occasione di ogni esposizione Il Bisonte inventa una “sacca delle meraviglie” che accompagna bambini e famiglie alla scoperta delle opere in mostra. Basta richiederla (gratuitamente) all’ingresso del palazzo per avere a disposizione la guida perfetta all’apprendimento e al divertimento.

Al suo interno ci sono mappe per orientarsi, materie prime con cui improvvisarsi artisti, colori per disegnare, lenti di ingrandimento, giochi e quiz che rendono la visita unica e indimenticabile. Ogni borsa è un’occasione unica per sperimentare con forme e materiali e fonde armoniosamente creatività, abilità artigianale e funzionalità, facendosi espressione dei valori del saper-fare italiano su cui da sempre si fonda la filosofia produttiva de Il Bisonte.

Alcune delle sacche prodotte per Palazzo Strozzi durante questi anni di collaborazione sono state inventate dai creativi del brand ex-novo mentre alcuni modelli sono invece creazioni iconiche appartenenti all’archivio dell’azienda e reinterpretate prendendo ispirazione dal tema generale della mostra o da un’opera-simbolo della stessa.

Le special-edition Il Bisonte per Palazzo Strozzi sono prodotte in edizione limitata. L’intera collezione è conservata nell’archivio storico di Pontassieve (Firenze), insieme allo straordinario archivio di borse e accessori che testimoniano l’inesauribile capacità di innovazione del brand a partire dagli Anni Settanta.

Dal 21 settembre la nuova mostra  su Marina Abramović – The Cleaner”

Aprirà al pubblico il 21 settembre la mostra su Marina Abramović, un’imponente retrospettiva  a cura di Arturo Galansino, Lena Essling, Tine Colstrup e Susanne Kleine. Attraverso cento opere tra video, fotografie, dipinti, oggetti e installazioni, la mostra ripercorrerà quarant’anni di carriera di una straordinaria artista che ha rivoluzionato l’idea di performance, mettendo costantemente alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

www.ilbisonte.com/it-it/

Tendenze eyewear: gli occhiali delle celebrità alla Mostra del Cinema

In questi giorni vi stiamo raccontando, attraverso i brand presenti e le celebrità che li indossano, i red carpet e gli eventi più glamour della 75ma Mostra internazionale del Cinema. Potevamo dimenticarci di uno degli accessori in assoluto più amato come gli occhiali? Assolutamente no. E allora andiamo a vedere chi sono i personaggi che i flash dei fotografi hanno immortalato mentre indossano le creazioni Luxottica che, oltre ad essere proprietaria di marchi prestigiosi come Ray-Ban e Persol, è anche licenziataria dell’eyewear di Case di Moda come Armani e Miu Miu.

 Armani Eyewear per Naomi Watts

Naomi Watts alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Armani Eyewear
Naomi Watts

aomi Watts alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Armani Eyewear

Naomi Watts è un’attrice inglese. E’ considerata una delle star più eleganti e di talento di Hollywood. E’ al Festival di Venezia come giurato e sul red carpet ha molto colpito per la raffinatezza dei suoi abiti.

Anche Cate Blanchett ha scelto un modello di occhiali Armani

Cate Blanchett alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Armani Eyewear
Cate Blanchett

Cate Blanchett alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Armani Eyewear

Cate Blanchett è un’attrice australiana. Riscuote successi  e riconoscimenti internazionali per le sue interpretazioni tanto da essere vincitrice di due Academy Awards. E’ considerata un’icona per la sua classe e la sua eleganza.

Miu Miu sul viso di Dakota Fanning

Dakota Fanning alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Miu Miu
Dakota Fanning

Dakota Fanning alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Miu Miu

Dakota Fanning è un’attrice statunitense. E’ famosa sin bambina per la sua meravigliosa interpretazione in “I am Sam”. Da allora il suo successo non si è mai interrotto e per questo, nonostante la giovane età, è considerata una delle attrici di Hollywood di maggior talento. A Venezia presenta il suo primo cortometraggio come regista “Hello Apartment”, un’opera  del progetto  Miu Miu Womens’s Tales. 

Miu Miu per Chloe Moretz

Chloe Grace Moretz alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Miu Miu
chloe grace moretz

Chloe Grace Moretz alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Miu Miu

Chloe Grace Moretz è un’attrice e modella statunitense. Ha iniziato la sua carriera cinematografica all’età di sette anni ed è, agiudizio degli addetti al settore, una delle interpreti più promettenti della sua generazione. E’ a Venezia per presentare il suo nuovo film “Suspiria” per la regia di Luca Guadagnino,  uno dei film più attesi del Festival.

Persol per Michele Riondino

Michele Riondino alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Persol
Michele Riondino

Michele Riondino alla 75ma Mostra del Cinema ha scelto di indossare occhiali Persol

Michele Riondino è un attore italiano che ha recitato sia in produzioni televisive e cinematografiche ed è considerato uno degli attori emergenti più interessanti d’Italia. E’ ospite d’onore degli eventi di apertura e chiusura del Festival.

Cinema e Moda: Atelier Emé, gli abiti e il film su Van Gogh

Dopo avervi mostrato le invidiabilissime silhouette dell’influencer Laura Chiari e dell’attrice Beatrice Arnera fasciate da Atelier Emé, continuiamo a sognare con gli abiti da favola di questo brand, indossati da altre attrici e celebrities sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia.

Clara Alonso

Abito ampio con maxi fiori ricamati per la protagonista della seguitissima telenovela argentina Violetta. Quest’anno per la bella Clara è arrivata la notorietà anche in Italia, recitando nella commedia brillante “Il tuttofare”, un film di Valerio Attanasio.

Clara Alonso indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Clara Alonso indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Gaia Bermani Amaral

La conduttrice televisiva e attrice brasiliana, naturalizzata italiana, ha scelto un abito di Atelier Emé  ad A, midi couture con dettagli di piume sulle maniche. Se non ricordate i suoi esordi in una pubblicità della TIM in barca a vela che ha letteralmente spopolato, tanto da far aumentare in maniera esponenziale le nasciture di nome Gaia in quel periodo, la visualizzerete sicuramente ne I giorni dell’abbandono, accanto a Margherita Buy e Luca Zingaretti o nella serie tv Capri trasmessa da Rai Uno. Ma sono tantissimi i ruoli ricoperti come attrice, conduttrice, modella e protagonista di numerosi spot di grande successo.

Gaia Bermani Amaral indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Gaia Bermani Amaral indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia. Ph. Daniele Venturelli

Alessia Bossi

Ha rescisso un contratto di lavoro a tempo indeterminato da Dolce&Gabbana per inseguire il suo sogno: un’agenzia in grado di organizzare eventi in location e posti di Milano tutti da scoprire, bellissimi e nascosti. Un coraggio da leonessa per risultati già strepitosi visto che ora è una delle più prestigiose professioniste della comunicazione e digital pr in Italia.  Per il  red carpet veneziano Alessia ha scelto un abito di Atelier Emé in tulle, ricamato in 3D, di un delicatissimo color cipria.

Alessia Bossi indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Alessia Bossi indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Lucia Serafini

E’ la partner societaria di Alessia Bossi e come lei ha rinunciato ad un posto di lavoro in un altro tempio della Moda: Alberta Ferretti. Ora cavalca i suoi sogni su We are Lovers, la loro agenzia ormai punto di riferimento per brand e privati. Lucia ha indossato un abito in tulle ricamato in 3D nero.

Lucia Serafini indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Lucia Serafini indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

 

Diletta Amenta

E’ una delle digital influencer più prestigiose d’Italia, con una caratteristica che le fa onore: i suoi scatti su Instagram spesso sono ambientati in località mozzafiato del nostro Paese, con la precisa volontà dell’imprenditrice siciliana di mostrare e valorizzare angoli a volte sconosciuti alla milionaria platea dei suoi followers. Per la kermesse cinematografica veneziana Diletta ha indossato un abito principesco in tulle, con corpino impreziosito da perline e ricami floreali in degradé sulla gonna.

Diletta Amenta indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia
Diletta Amenta indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Flora Dalle Vacche

Segni particolari: nell’olimpo delle fashion blogger è l’unica che non ha scelto Milano. E’ Venezia infatti la città che ama e dove vive ed è per questo che la chiamano “la blogger della città dell’acqua”. Tra le creazioni di Atelier Emé ha scelto un abito a sottoveste impreziosito da un ricamo esclusivo di micropaillettes in gradazione blu e nera.

Flora Dalle Vacche indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Flora Dalle Vacche indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Linda Morselli

La sua bellezza ha conquistato la fascia di Miss Eleganza nell’ambito di Miss Italia e da lì è partita la sua carriera di modella, facendo capitolare i cuori prima di Valentino Rossi e poi di Fernando Alonso.  Per la bellissima brianzola sul tappeto rosso, un abito in tulle con dettagli di micro perline e diamantini sul corpino.

Linda Morselli indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018.
Linda Morselli indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Valentina Siragusa

Curatrice del seguitissimo blog Factor Style, Valentina è un’altra delle più prestigiose fashion blogger a sfilare con un meraviglioso capo di Atelier Emé. Per lei un ampio abito in tulle e pizzo chantilly in sovrapposizione che crea un gioco di trasparenze nero e nude.

Valentina Siragusa indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Valentina Siragusa indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018 Ph. Daniele Venturelli

Agnese Violati

Il suo all’inizio era un blog di  Lifestyle e Travel come tanti. Ma poiché il talento viene sempre fuori, negli anni si è evoluto in una vera e propria boutique agency specializzata nella creazione di contenuti digitali e storytelling. E’ una delle più importanti interpreti  del progetto instagram The Dressing Screen che vede protagoniste delle ragazze con un forte senso dello stile. Per il red carpet festivaliero Agnese ha scelto un abito midi con ricamo esclusivo floreale in trasparenza. Leggera manica in tulle trasparente.

Agnese Violati indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia - 2018
Agnese Violati indossa Atelier Emé al 75 festival del cinema di Venezia – 2018. Ph. Daniele Venturelli

Catherine Poulain

E’ milanese, ha una laurea in Relazioni Internazionali e parla fluentemente cinque, sì avete letto bene, cinque lingue. Di professione modella internazionale conosciuta in tutta Europa, rappresenta per milioni di giovanissimi un’icona per le sue competenze in tema di Moda, Arte, Social e Digital Business. Competenze che mette al servizio anche delle molte aziende che si avvalgono delle sue conoscenze. Ulteriore piccolo dettaglio: è bellissima. Sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia ha indossato una creazione Atelier Emé di color cipria, effetto nude con delle applicazioni di georgette in nero effetto tridimensionale.

Catherine Poulain modella ed influencer ha indossato una creazione Atelier Emé sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia.
Catherine Poulain modella ed influencer ha indossato una creazione Atelier Emé sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia.

Atelier Emè e Palazzina Grassi celebrano At Eternity’s Gate di Julian Schnabel

E la bellezza di questi abiti di Atelier Emé ha illuminato ieri sera a Venezia Palazzina Grassi. I due brand si sono ancora una volta confermati protagonisti della 75ma Mostra del Cinema di Venezia e dei red carpet con la  la celebrazione del cast di Van GoghAt Eternity’s Gate dell’artista e regista Julian Schnabel, che torna alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con l’atteso ritratto dell’iconico pittore interpretato da Willem Dafoe.  

In occasione della presentazione del film, Atelier Emé ha dato luogo ad #EMEUNICA, un esclusivo gala dinner seguito da un private party rigorosamente su invito, dove sono attesi prestigiosi ospiti.

Gli abiti della collezione Party dopo aver sfilato sul red carpet del Lido, indossati, come abbiamo potuto ammirare, da celebrities ed influencer internazionali come Catherine Poulan, Sophietta, Annabelle Belmondo, Gaia Amaral, Clara Alonso, Marianna Di Martino, Mariela Garriga, Diletta Amenta, Linda Morselli, Valentina Siragusa, Laura Chiari, Paola Turani, Sophietta e molte altre, hanno impreziosito la serata a Palazzina Grassi.

Il nome evocativo dell’evento #EMEUNICA rappresenta l’unicità della linea Party di Atelier Eme, la città di Venezia e la pellicola cinematografica a cui la serata è stata associata, consacrandola così evento più glamour della nightlife veneziana di questi giorni festivalieri. 

Da sempre “salotto” del jet set internazionale, location dei party più esclusivi e punto di riferimento delle principali case di produzione cinematografiche, Palazzina Grassi è diventata negli anni l’hot spot della Mostra del Cinema. Nei suoi locali hanno cenato, ballato e si sono dati appuntamento star come Madonna, Al Pacino, James Franco, Johnny Depp, Angelina Jolie e moltissime altre star del cinema italiano e internazionale.

Anche quest’anno Palazzina Grassi non sarà da meno e si confermerà sino a sabato 8 settembre il “place to be” della 75esima Mostra del Cinema con eventi e gala dinners, che allo scoccare della mezzanotte si trasformeranno in esclusivi private party per celebrare i film ed i cast in concorso alla Mostra.

About Palazzina Grassi 

Palazzina Grassi, il primo ed unico luxury boutique hotel cinque stelle in Italia interamente progettato dall’archistar Philippe Starck, nasce nel 2009 come un concept innovativo applicato all’arte dell’ospitalità. Contemporaneo nel gusto e cosmopolita nello spirito, seppur costruito in un palazzo del 16° secolo affacciato sul Canal Grande, l’hotel Palazzina Grassi fin dalla sua apertura, si è trasformato in una sorta di palcoscenico, uno scenario di eventi esclusivi del mondo dell’arte, del design, della moda e del cinema. 

www.atelier-eme.it

A Venezia Atelier Emé per Laura Chiari e Beatrice Arnera

Anche in questa 75ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, l’eccellenza italiana dell’alta moda Atelier Emé celebra la bellezza ed il talento di alcune delle ospiti, con abiti che magnetizzano gli sguardi del pubblico.

Qui vi mostriamo i capi indossati da due splendide donne presenti: Laura Chiari e Beatrice Arnera.

Per la proiezione del film Suspiria, la nota influencer Laura Chiari ha scelto un abito della collezione Atelier Emé.

Laura Chiari indossa un vestito Atelier Emé sul red carpet della 75ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
Laura Chiari. Credits outfit: Atelier Emé. Hair Look by Cotril

Sul red carpet anche l’attrice Beatrice Arnera  ha indossato una creazione del brand mantovano. L’abito a sottoveste in velluto blu presentava un profondo scollo a V e spalline incrociate sulla schiena colore ocean blue. All’attrice, durante la premiazione Kinéo – Diamanti del Cinema, è stato assegnato il Premio Giovani Promesse del Cinema Italiano.

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Beatrice Arnera. Credits: Atelier Emé

www.atelier-eme.it