Con l’alzata del sipario sulle collezioni uomo autunno inverno 2026 2027, Pitti Immagine Uomo si conferma uno dei principali luoghi di osservazione delle trasformazioni che attraversano il menswear contemporaneo. A Firenze, tra ricerca sui materiali, ritorno alla manualità e nuove sensibilità culturali, anche Avant Toi presenta la propria visione per la prossima stagione, portando in scena la collezione “Rooted Ritual Paths”.
La partecipazione di Avant Toi si colloca nel calendario di Pitti Immagine Uomo 2026, appuntamento che dal 13 al 16 gennaio riunisce alla Fortezza da Basso oltre settecento brand internazionali e che anticipa le direzioni della moda uomo autunno inverno 2026 2027. Un quadro generale che approfondiamo anche nel nostro articolo master Pitti Uomo 2026: Firenze anticipa le tendenze della moda uomo AI 2026-2027, a cui questo progetto si collega come esempio concreto di ricerca materica e visione creativa.
La collezione “Rooted Ritual Paths”, secondo quanto comunicato dal brand, nasce come riflessione sulla necessità contemporanea di ritrovare radicamento, equilibrio e connessione con la materia. Il progetto si sviluppa attorno ai concetti di grounding e tattilità, interpretando il gesto del vestirsi come un rituale lento e consapevole, in cui comfort, calore e morbidezza assumono un valore non solo funzionale ma anche simbolico.
La palette cromatica prende ispirazione dalla memoria organica e minerale della natura. Come si legge nel comunicato di presentazione, neutri terrosi e sfumature di muschio, yak e grigio minerale costruiscono una base visiva continua e profonda, mentre accenti di rosso tibetano introducono elementi di trasformazione. A completare l’universo cromatico intervengono inflessioni metalliche ispirate alle venature della roccia, che aggiungono una forza silenziosa al racconto materico della collezione.
La ricerca sulle superfici rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Texture tattili come punti pelliccia, lavorazioni plush, effetti fleece e lane trattate attraverso processi di abrasione, erosione, pittura e salatura trasformano la fibra in un’esperienza sensoriale. Secondo quanto dichiarato dal brand, questi interventi artigianali mirano a restituire un rapporto diretto e fisico con il materiale, rendendo ogni capo parte di un linguaggio intimo e non standardizzato.
La maglieria, da sempre elemento distintivo dell’identità Avant Toi, assume in questa collezione una direzione volutamente primordiale e non rifinita. I volumi si ispirano al mondo animale e vegetale, dando origine a silhouette che sembrano evolversi nel tempo piuttosto che definire una forma statica. L’artigianalità emerge nei dettagli realizzati a mano e nei riferimenti all’amuleto, inteso come simbolo di protezione e connessione, secondo una lettura che intreccia materia, gesto e significato.
“Rooted Ritual Paths”, come sottolineato nella presentazione ufficiale, interpreta un momento culturale segnato da un rallentamento consapevole e da una crescente attenzione alla longevità dei prodotti, alla responsabilità nella creazione e nel consumo. In questo senso, la collezione propone una visione di lusso legata alla cura, alla tattilità e a un rapporto diretto con il materiale naturale, elementi che contribuiscono a definire l’identità del brand all’interno del panorama della moda uomo contemporanea.
Fondato nel 1994 dai fratelli Fiorella e Mirko Ghignone, Avant Toi nasce all’interno dell’universo produttivo di Liapull, azienda storica della maglieria italiana fondata nel 1955 da Lia Gambetta. Il quartier generale, creativo e produttivo, è situato a Genova, e il brand sviluppa collezioni che spaziano dall’uomo alla donna, dagli accessori alla linea Home, mantenendo un dialogo costante tra tradizione manifatturiera e sperimentazione sui materiali.
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