Tosca Blu presenta The Beauty of Becoming, la campagna pubblicitaria che accompagna la collezione Fall/Winter 2026-27. Il titolo è traducibile come “la bellezza del diventare”: non dell’essere, ma del passaggio da una forma all’altra.
Gli specchi che moltiplicano invece di definire
Il brand apre un nuovo capitolo del proprio immaginario creativo, costruito attorno all’idea dell’identità femminile come processo fluido, in costante trasformazione, e contro l’idea di un’identità unica e immutabile.
Il meccanismo narrativo è lo specchio, che smette di essere superficie di verità e diventa spazio poetico di possibilità. In un universo sospeso tra reale e onirico, la protagonista attraversa ambienti riflettenti e dimensioni speculari in cui ogni immagine restituisce una versione diversa di sé: più vicina o distante, più nitida o sfuggente, sempre autentica nella sua molteplicità. “Lo specchio diventa un linguaggio, non un limite”, si legge nel testo di presentazione: “le superfici riflettenti non definiscono, ma moltiplicano”. La donna raccontata dalla campagna non ricerca una forma definitiva, abita la libertà di essere molteplice con un’identità che si scompone e si ricompone e che accoglie sfumature, contrasti e metamorfosi.
In questo racconto la collezione FW26/27 si inserisce come estensione dell’individualità femminile: accessori e calzature interpretano le diverse declinazioni del sé contemporaneo dialogando con la luce, il movimento e la percezione, mentre materiali, texture e dettagli amplificano la relazione tra corpo, immagine e riflesso.
La regia visiva punta sull’impatto emotivo e invita a superare la superficie per esplorare ciò che si nasconde oltre l’apparenza, perché l’identità non è una sola immagine da riconoscere ma un insieme di possibilità da vivere. La conclusione, secondo l’azienda, è una visione della femminilità contemporanea in cui “il cambiamento non è instabilità, ma forza espressiva e consapevolezza”.
Borse, stivali e accessori in campagna
Fondali chiari e pavimenti riflettenti restituiscono i pezzi due volte, l’oggetto e il suo riflesso.
Le borse
La borchia è il dettaglio più ricorrente della stagione: piccolo inserto metallico a testa tonda applicato sulla superficie, corre in finitura argentata lungo il bordo ondulato di una borsa a mezzaluna nera e si addensa in finitura metallica su una pochette rigida da sera con disegno cocco.

Il secondo codice è il bordo intrecciato, sottili strisce passate attraverso i fori lungo il perimetro per rifinire e rinforzare il margine. Chiude i fianchi della tote leopardata, della borsa zebrata e del modello con frange.


L’animalier attraversa più formati. Una tracolla di taglia media porta la stampa zebra bianca e nera su superficie a pelo corto, con profili e manici neri. Una shopper di grande formato riprende lo stesso principio con il leopardo su fondo cammello. Il disegno cocco, il motivo a scaglie che riproduce la pelle di coccodrillo, veste una borsa a mano rigida e rettangolare con doppio manico, chiusura metallica dorata e un piccolo charm a forma di cuore.


Le frange allungano una tote nera ben oltre il fondo della borsa. Sui volumi maggiori la collezione schiera una tote interamente rivestita a pelo lungo nero, un weekender chiuso da cinghie con fibbie dorate e un secchiello blu con chiusura a coulisse, il cordoncino che stringe l’apertura. Un modello a spalla nero, dalla superficie opaca, porta ricami floreali rosa e verdi profilati da borchie dorate.




Il nero domina la gamma cromatica. Lo affiancano il marrone testa di moro, il blu navy e un rosso scuro, quest’ultimo su una borsa dalla superficie lucida con anello metallico e catena.
Le calzature
Lo stivale alto “con risvolto”, cioè con la parte superiore del gambale ripiegata verso il basso, torna in marrone e in blu navy, con punta affusolata, tacco basso e una serie di fibbie allineate lungo il gambale.

Il biker boot tiene il registro opposto: nero, superficie liscia, altezza al polpaccio, fibbie sul collo del piede e un anello metallico laterale, il cosiddetto harness, dettaglio nato sulle calzature da motociclista. Sulla stessa linea si colloca un anfibio nero stringato con suola spessa.


La sera si divide tra due modelli. Una décolleté slingback nera, aperta sul tallone con cinturino posteriore, monta tacco alto, punta acuminata, borchie argentate e fibbia quadrata. Un tronchetto nero con disegno cocco porta tacco a spillo e borchie dorate distribuite sul gambale.


Gli accessori e i capi spalla
Gli accessori seguono lo stesso vocabolario: una cintura nera con fibbia ovale dorata a monogramma, guanti lunghi neri che salgono sopra il gomito e una versione corta senza dita con stella applicata. Gli occhiali da sole alternano una mascherina avvolgente a una montatura più contenuta.


Chiudono i look due capi spalla neri dalla superficie lucida: un bomber oversize con cintura elasticizzata sul fondo e un trench lungo con cintura in vita.


Chi è Tosca Blu e come cambia rispetto alla scorsa stagione
Tosca Blu nasce nel 1998 da un’idea di Giacomo Ronzoni, che vent’anni prima, nel 1978, aveva fondato a Bergamo la Minoronzoni Srl, azienda specializzata in accessori in pelle. Il marchio prende il nome dalla primogenita di Ronzoni, Virginia Tosca Blu, nata nel 1997. Il gruppo conta circa 300 dipendenti.
Per la primavera estate 2026 il brand aveva scelto il deserto di Dubai, luce naturale e una collezione costruita su riflessi metallici, sandali gioiello, frange e zeppe: l’abbiamo raccontata nell’articolo Borse, sandali e boots estate 2026: Tosca Blu sceglie il fascino del deserto per presentarli. Sei mesi dopo cambia l’ambientazione e, con essa, la distanza dello sguardo. Nel deserto la borsa stava dentro un orizzonte aperto e la luce naturale faceva gran parte del lavoro. Qui il fondale è uniforme, il pavimento riflette e l’inquadratura si stringe: molti scatti isolano un solo elemento, una fibbia, un bordo intrecciato, il profilo di un tacco. Cambia di conseguenza il ruolo del metallo, che nella collezione estiva era la superficie stessa della borsa e in questa diventa un inserto applicato.
Uno sguardo sulle nuove collezioni
Se stai esplorando le novità nel mondo della moda donna, la nostra guida raccoglie le tendenze e le nuove collezioni autunno inverno 2026 2027.
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