Ogni anno, il 15 aprile, l’Italia si ferma a riconoscere il valore di ciò che sa fare meglio. La Giornata Nazionale del Made in Italy è stata istituita con la Legge Quadro sulla Tutela del Made in Italy, la n. 206 del 27 dicembre 2023, e cade nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, avvenuta il 15 aprile 1452. La scelta della data non è casuale: Leonardo incarna quella sintesi tra ingegno, bellezza e tecnica che il Made in Italy continua a esprimere in ogni settore produttivo, dalla manifattura al design, dalla moda all’artigianato d’eccellenza.
Secondo quanto stabilito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Giornata è dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana e prevede eventi presso le istituzioni, le scuole e le imprese con l’obiettivo di riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, responsabilizzare l’opinione pubblica sulla tutela delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani e sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.
Nel settore della pelletteria, questa giornata assume un significato particolarmente denso. Le borse artigianali italiane rappresentano uno dei comparti più riconoscibili del Made in Italy nel mondo, un territorio in cui la tradizione del saper fare si misura con la capacità di innovare senza perdere identità. È in questo contesto che alcuni brand della pelletteria italiana scelgono la Giornata del Made in Italy come occasione per presentare nuovi progetti materici e nuovi modelli di borse donna che raccontano, attraverso il prodotto, la profondità di una cultura manifatturiera.
Zanellato: una storia di pelletteria veneta tra tradizione e ricerca
Tra i brand italiani di pelletteria che hanno costruito la propria identità sull’equilibrio tra artigianalità e innovazione figura Zanellato, maison fondata a Vicenza nel 1999 da Franco Zanellato. Il brand nasce dall’incontro tra tradizione artigianale e visione contemporanea, portando nel mondo della pelletteria di lusso un approccio che privilegia l’eccellenza manifatturiera. Alle spalle di Franco Zanellato c’è una storia familiare radicata nel settore conciario veneto: suo padre era guantaio e conciatore, e quella cultura del pellame si è trasmessa come patrimonio di conoscenza prima ancora che come attività economica.
La borsa più conosciuta del marchio si chiama Postina, nata nel 2010 e commercializzata dall’anno successivo dopo anni di ricerche e perfezionamenti, con l’idea originale di ricreare in chiave moderna la storica tracolla del postino degli anni Cinquanta, utilizzando pellami pregiati. Da best seller stagionale, la Postina si è trasformata nel tempo in un long seller, un modello capace di superare la contingenza della moda per diventare riferimento riconoscibile della pelletteria italiana contemporanea.
Nel corso degli anni Zanellato ha affiancato alla Postina altri modelli e ha avviato una ricerca costante sui materiali, introducendo processi produttivi certificati e sviluppando pellami innovativi che riducono l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità sensoriale del prodotto. È in questa direzione che si colloca il progetto più recente del brand, presentato proprio in occasione della Giornata del Made in Italy.
A’Spasso in Zashmere: quando la pelle diventa velluto
La borsa A’Spasso di Zanellato, presentata proprio in occasione della Giornata che celebra l’arte del saper fare italiano, si distingue per la scelta del materiale con cui è realizzata: lo Zashmere. Si tratta di un pellame scamosciato dalla texture vellutata, sviluppato internamente dal brand attraverso una lavorazione specifica denominata “lustralessa”, un processo che lavora la superficie della pelle esaltandone la luminosità naturale e la profondità cromatica. Il risultato, secondo quanto dichiarato dal produttore, è una finitura sofisticata che amplifica la percezione sensoriale del materiale, restituendo al tatto una sensazione morbida e avvolgente.
Il nome Zashmere richiama immediatamente il cashmere, fibra tessile per eccellenza associata al lusso sensoriale e alla morbidezza. L’accostamento non è casuale: l’obiettivo del brand è trasferire alla pelletteria quella stessa qualità tattile che nel mondo del tessile appartiene alle fibre più pregiate, costruendo un’analogia tra mondi produttivi diversi ma accomunati dalla ricerca del comfort sensoriale come valore estetico.
A’Spasso nasce dall’incontro tra memoria storica e ricerca tecnica. Il riferimento al velluto e alle sue lavorazioni storiche più nobili attraversa il progetto come filo conduttore: antiche tecniche artigianali vengono reinterpretate per dare vita a una superficie contemporanea, in cui la tradizione non è nostalgia ma metodo. Lo Zashmere incarna, secondo la filosofia del brand, l’equilibrio tra densità e leggerezza, tra innovazione e sensorialità: una sintesi che il Made in Italy ha sempre saputo trovare nei momenti migliori della sua storia manifatturiera.
Leggi anche: Borse Donna
Il Made in Italy nella pelletteria: un patrimonio che si rinnova
La pelletteria italiana è uno dei settori in cui il concetto di Made in Italy ha una declinazione più concreta e verificabile. La filiera della pelle in Italia, particolarmente sviluppata in Veneto e Toscana, combina la disponibilità di materie prime lavorate secondo tradizioni centenarie con una capacità progettuale e creativa che attrae brand internazionali e sostiene la competitività delle maison italiane sui mercati globali. La Giornata del Made in Italy rappresenta in questo senso un’occasione non solo celebrativa ma anche narrativa: raccontare come nasce un prodotto, quali mani lo lavorano, quali processi lo definiscono, è parte integrante della sua identità e del suo valore percepito.
Il progetto A’Spasso in Zashmere di Zanellato si inserisce in questo racconto con la precisione di chi sa che il dettaglio tecnico è anche un dettaglio culturale. La lavorazione “lustralessa”, lo Zashmere come concetto materiale, la borsa come oggetto sensoriale oltre che funzionale: sono elementi che parlano di un’industria che non si limita a produrre accessori ma continua a costruire, stagione dopo stagione, un linguaggio riconoscibile nel mondo.
Potrebbero interessarti anche questi articoli:
Zanellato presenta Postina® Wallet: la borsa nella borsa che anticipa le tendenze 2026
Borse donna primavera estate 2026: le tendenze dalla passerella e la nuova Elodie Bag di Tosca Blu
Nuove borse donna autunno inverno 2025-2026: Zanellato presenta l’edizione numerata L’Allucciolatura
Zaini e borse donna autunno inverno 2022 2023: la capsule collection in cuoio e loden di The Bridge
© Riproduzione riservata LaVocedeiBrand.com. È vietata la copia, anche parziale senza citarne la fonte.