Il 2 luglio a Palazzo Saluzzo di Torino sfila Sy&Vie: clutch in legno intagliato a mano, intarsio di lame di legno con motivi naturali, e borse costruite con foglie, fiori e ghiaia applicati su superficie. Ogni pezzo è unico e non replicabile. È uno degli appuntamenti dell’11ª edizione della Torino Fashion Week (27 giugno – 3 luglio 2026), e il brand fondato dalla designer Sylvie Couve de Murville Farini Quartara — origini franco-brasiliane, carriera iniziata a Milano — vi arriva con tre linee di accessori che usano tecniche artigianali ancestrali in formato contemporaneo.
Tre tecniche, nessun pezzo uguale a un altro
Le clutch Sy&Vie prendono forma attraverso lavorazioni distinte. I modelli intagliati nascono da singoli blocchi di legno lavorati manualmente: la forma finale esalta venature e toni naturali del materiale. I pezzi a intarsio — tecnica ancestrale che consiste nell’assemblaggio di sottili lame di legno — ritraggono animali, piante e paesaggi con cromie che vengono direttamente dalla materia prima. Alcune composizioni sono personalizzabili su richiesta del cliente, rendendo ogni borsa un pezzo commissionato su misura.

La terza linea si chiama Nature-à-Porter ed è il risultato di una tecnica sviluppata dalla stessa Quartara: l’assemblage. La materia prima, in questo caso, è la natura stessa — foglie, fiori, ghiaia — utilizzata per costruire composizioni applicate sulle superfici delle clutch. La firma artigianale si estende anche all’interno: ogni borsa, secondo quanto dichiarato dal brand, è rifinita a mano con la stessa cura riservata all’esterno.

Chi è Sylvie Quartara
Nel 1990 Sylvie Couve de Murville Farini Quartara apre a Milano un atelier di pittura e découpage per mobili e accessori per la casa. Otto anni dopo torna in Brasile — dove è cresciuta, da genitori francesi e brasiliani — e scopre che il legno con cui lavora da anni può entrare nelle scarpe: avvia una linea di calzature di alta moda con tacchi intagliati e tecnica dell’intarsio. Nel 2014 sposta tutto sulle borse. Il metodo non cambia, cambia solo il formato.
“Sono sempre stata appassionata dei processi artigianali della creazione. Attraverso di essi creiamo pezzi unici. Nessuna borsa Sy&Vie è uguale a un’altra”, dice la designer. “Niente è più stimolante per me della natura. In un tempo in cui non ci fermiamo per nulla, credo che fare una pausa per contemplarla sia il modo migliore per connettersi con il bello e lo straordinario.”
Vale la pena sottolinearlo per la lettrice che voglia acquistare: le composizioni a intarsio sono personalizzabili su richiesta, il che significa che è possibile commissionare un pezzo con un soggetto scelto. Non è un accessorio che si trova in negozio e si porta via. Il brand è raggiungibile su syetvie.com
Contro la cultura dell’immediatezza
Quartara situa consapevolmente il suo lavoro in opposizione a quella che definisce «cultura dell’immediatezza». “Il desiderio di immediatezza si è diffuso in tutto il mondo. Le mie creazioni, che celebrano tecniche manuali consolidate nel tempo, sono piccole opere d’arte che vanno contro questa tendenza. Il lavoro artigianale richiede tempo per essere completato. Questo tempo ci permette di pensare, valutare, provare emozioni, risvegliare la nostra curiosità, apprezzare la bellezza del mondo che ci circonda.”
Il percorso del brand — stando alle dichiarazioni dell’azienda — nasce dalla volontà di trasformare il savoir-faire ancestrale e la natura in opere d’arte da portare addosso, salvando tecniche che rischiano di scomparire di fronte ai ritmi della produzione industriale.
Borse come opere d’arte: la tendenza che guadagna spazio
La borsa che supera la funzione e diventa espressione artistica è una direzione che le collezioni internazionali di fascia alta stanno percorrendo con crescente decisione. A luglio 2025 Buccellati ha presentato a Parigi la sua capsule di borse gioiello — trousse in velluto con gemme preziose e chiusure in oro, rilettura delle trousse storiche degli anni Venti della Maison. Sul versante del design contemporaneo, Coccinelle ha puntato sulle mini bag strutturate per la PE 2026, mentre L’Atelier du Sac ha trattato la superficie della borsa come una tela con il suo pattern animalier. Sy&Vie porta questa stessa direzione applicata al legno grezzo, ai fiori e alla ghiaia: materiali che di solito non entrano in una borsa.
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