MooRER cambia indirizzo a Milano e, in parallelo, apre le sue prime due boutique negli Stati Uniti. Il brand veronese di capispalla e ready-to-wear di alta gamma, fondato da Moreno Faccincani e oggi al 100% di sua proprietà, ha lasciato via Montenapoleone per una nuova sede in corso Venezia, affacciata su piazza San Babila. Contemporaneamente, a New York il monomarca è aperto da poco più di un mese, mentre a Miami l’apertura è prevista per il mese di settembre. Lo rende noto l’azienda in un comunicato diffuso il 17 luglio 2026 da Verona.
Il nuovo flagship di Milano, tra corso Venezia e piazza San Babila
Il nuovo negozio milanese si sviluppa su circa 1000 metri quadrati distribuiti su due livelli, contro la precedente collocazione di via Montenapoleone. Stando alla descrizione fornita dall’azienda, lo spazio è stato progettato attorno a una luce calda e dorata, definita elemento distintivo dell’identità del brand, che dialoga con materiali naturali e superfici preziose.
Le prime boutique americane: New York e Miami
Il monomarca di New York, aperto da poco più di un mese, occupa 260 metri quadrati con undici vetrine su strada nel Meatpacking District di Manhattan, quartiere circondato da maison come Hermès, Brunello Cucinelli, Loro Piana, Yves Saint Laurent e Bottega Veneta. Si tratta del primo presidio diretto del marchio negli Stati Uniti.

A settembre è prevista l’apertura di una seconda boutique a Miami, nella nuova ala di espansione di Bal Harbour, su una superficie di circa 400 metri quadrati.
Il peso del mercato statunitense per MooRER
Secondo quanto riportato dall’azienda, gli Stati Uniti rappresentano oggi circa il 4% del business complessivo del brand e il 6% del canale wholesale. Sul fronte digitale, nel FY25 il mercato statunitense è stato il secondo mercato per vendite nette dell’eCommerce MooRER, dopo la Germania, con un’incidenza del 14% sulle vendite nette annuali online. L’azienda ha inoltre annunciato il prossimo lancio di un nuovo sito eCommerce, orientato a rafforzare la relazione con il cliente americano attraverso una maggiore integrazione omnichannel.
La rete wholesale e i department store
Negli Stati Uniti e in Canada, MooRER è già presente in alcuni department store internazionali, tra cui Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus, Bloomingdale’s, Nordstrom, Holt Renfrew e Harry Rosen. A livello globale, il canale wholesale del brand conta circa 600 clienti. L’azienda ha dichiarato di essere al lavoro su una progressiva verticalizzazione della propria presenza nei department store e nei multimarca, attraverso progetti pop-up, attivazioni in vetrina e nuove aree permanenti.
Le parole di Moreno Faccincani
«L’apertura delle nostre prime boutique negli Stati Uniti rappresenta un passo molto importante nel percorso di crescita internazionale di MooRER», ha dichiarato Moreno Faccincani, CEO, Direttore Creativo e founder del brand. «New York e Miami sono due mercati strategici e complementari, che ci permettono di entrare in contatto diretto con una clientela internazionale sempre più attenta alla qualità dei materiali, alla ricerca tecnica e a un’eleganza contemporanea e senza tempo. La chiusura positiva del 2025 e la crescente domanda per i nostri prodotti nei mercati internazionali ci incoraggiano a proseguire con determinazione nel nostro percorso di sviluppo, rafforzando ulteriormente la presenza del brand nei principali hub della moda globale».
La strategia di crescita internazionale: dal Giappone alle capitali europee
Negli ultimi anni MooRER ha aperto boutique a Tokyo (Ginza), Praga, Kiev e Cortina d’Ampezzo, oltre al monomarca inaugurato circa sei mesi fa a Roma. Il piano dell’azienda prevede l’apertura di un secondo store in Giappone. Da qui al 2028, il brand punta inoltre a rafforzare la presenza nelle principali capitali europee, con particolare attenzione a Monaco di Baviera, Londra e Parigi, città in cui MooRER indica di avere già una clientela consolidata.
La centralità crescente della collezione donna
Nell’ambito di questo percorso, MooRER sta dedicando un’attenzione crescente alla collezione donna. Pur restando legato al capospalla, elemento distintivo della propria identità, il brand ha ampliato la propria proposta verso un guardaroba femminile completo, in cui il ready-to-wear assume un ruolo sempre più rilevante.
Il contesto
Quello milanese è il secondo intervento sulla rete retail di MooRER in Italia in tempi recenti. Il brand aveva inaugurato il nuovo flagship store di Roma, in via Borgognona, un progetto di design firmato dall’architetto Marco Michele Rossi e presentato alla presenza di Francesco Totti, James Franco e Sabrina Ferilli, come raccontato nel nostro articolo MooRER inaugura il nuovo flagship store a Roma in Via Borgognona: design, artigianalità e ospiti d’eccezione. Le nuove aperture di Milano, New York e Miami si inseriscono nello stesso percorso di espansione della rete monomarca del brand veronese.
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