Negli ultimi anni, accanto alle grandi maison internazionali, stanno emergendo progetti che mettono al centro moda etica, sostenibilità e recupero delle tradizioni tessili, spesso legati a territori specifici e a percorsi culturali più ampi. In questo scenario si inserisce anche l’iniziativa di VesteMMundi, realtà che unisce moda, viaggio e ricerca antropologica.
Il progetto si chiama “Trame – Intrecci di Terre Tradizioni Futuro” ed è stato presentato tra Udine e Morsano al Tagliamento, con il coinvolgimento della Camera di Commercio e il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Un progetto tra territorio e dimensione internazionale
“Trame” nasce dall’esperienza di viaggio di Roberto Scappaticcio e si sviluppa come un percorso che mette in relazione il Friuli Venezia Giulia con realtà geograficamente e culturalmente lontane.
L’iniziativa è stata presentata anche nella sede della Cooperativa Esibirsi, guidata da Giuliano Biasin, attraverso una tre giorni espositiva inaugurata da una performance artistica. Durante l’evento, alcune danzatrici hanno indossato le creazioni del progetto, interpretando il legame tra corpo, tessuto e territorio.
L’esposizione ha visto la partecipazione anche del sindaco di Morsano al Tagliamento, Elena Maiolla, a sottolineare il legame tra progetto culturale e comunità locale.
Un percorso espositivo tra culture e tessuti
Il cuore dell’iniziativa è stato un percorso espositivo composto da circa quindici creazioni sartoriali, presentate su supporti artigianali in bambù.
Gli abiti esposti sono stati realizzati utilizzando tecniche e tessuti tradizionali provenienti dai territori attraversati dal progetto, in un itinerario che collega:
- Italia
- isole della Réunion
- Ladakh
- Colombia
- Iraq
Il risultato è un racconto che attraversa culture diverse attraverso il linguaggio del tessile, mettendo in relazione tradizioni lontane con il patrimonio artigianale italiano.
Il focus sul Kurdistan iracheno e la memoria delle comunità
All’interno dell’esposizione è stato dedicato uno spazio specifico al Kurdistan iracheno, con la presenza di abiti appartenenti alla comunità yazida, messi a disposizione dalla Farida Global Organization.
Si tratta di capi provenienti dal campo profughi di Sharya, dove è stato attivato un laboratorio sartoriale con l’obiettivo di sostenere le donne della comunità anche dal punto di vista sociale e culturale.
In questo contesto l’abito tradizionale assume un valore simbolico, legato alla memoria, all’identità e alla continuità culturale.
Il tessile tra tradizione e rischio di scomparsa
Uno dei temi centrali del progetto riguarda il futuro del settore tessile italiano, in particolare nel contesto del Friuli Venezia Giulia.
Secondo quanto emerge dal progetto, molte lavorazioni legate a fibre naturali come seta, canapa, cotone e ginestra risultano oggi in forte riduzione, con il rischio di perdere competenze storiche radicate nel territorio.
L’iniziativa propone una riflessione sul recupero di queste conoscenze, anche attraverso il confronto con pratiche artigianali sviluppate in altri Paesi.
Il progetto documentaristico “Parivara”
Accanto alla dimensione espositiva, VesteMMundi sviluppa anche un percorso cinematografico.
Nel 2025 Roberto Scappaticcio ha realizzato il docufilm Parivara – Le ultime famiglie, un lavoro che attraversa territori come Ladakh, Kashmir e Rajasthan, analizzando modelli di vita legati alla tradizione e alla sostenibilità.
Il film ha partecipato a diversi festival internazionali, tra cui il Caorle Independent Film Festival e l’IndieFEST Film Awards in California, oltre a essere selezionato al New York Independent Film Festival 2026.
Il racconto si conclude con un ritorno in Italia, in Friuli Venezia Giulia, ponendo l’attenzione sul rapporto tra sistemi produttivi contemporanei e perdita di conoscenze tradizionali.
Moda, territorio e nuove narrazioni
Progetti come “Trame” si inseriscono in un contesto più ampio in cui la moda viene utilizzata come strumento narrativo per raccontare territori, culture e trasformazioni sociali e il tessuto diventa elemento di connessione tra comunità diverse, contribuendo a costruire un dialogo che attraversa geografie, tradizioni e modelli produttivi.
Potrebbero interessarti anche questi articoli:
© Riproduzione riservata LaVocedeiBrand.com. È vietata la copia, anche parziale senza citarne la fonte.